
Via della Pace a Tolentino
di Monia Orazi
Tolentino è il comune della provincia di Macerata con il maggior numero di pratiche di ricostruzione approvate, con 1.065 decreti e un volume complessivo di 800,4 milioni di euro di contributi concessi. È quanto emerge dall’aggiornamento al 16 gennaio 2026 dei dati dell’Usr Macerata–Ancona, che fotografa lo stato di avanzamento della ricostruzione post-sisma su tutto il territorio provinciale.
Al secondo posto si colloca Camerino con 850 pratiche e 608 milioni di euro, seguita da San Severino con 804 decreti e 461,3 milioni. Subito sotto il podio si posizionano San Ginesio (560 pratiche, 256,6 milioni), Sarnano (425, 155,5 milioni), Pieve Torina (383, 258,8 milioni) e il capoluogo Macerata, che conta 371 decreti per un totale di 306,8 milioni di euro.

I cantieri della ricostruzione in corso Garibaldi a Tolentino
Nella fascia alta della classifica figurano anche Visso (344 pratiche, 227,1 milioni), Fiastra (325, 126,1 milioni) e Valfornace (289, 161,1 milioni). Seguono Matelica (267 pratiche, 197,5 milioni), Cingoli (247, 109,9 milioni), Muccia (245, 178,3 milioni), Ussita (241, 297,4 milioni), Treia (239, 112,1 milioni), Caldarola (233, 134,9 milioni) e Castelraimondo (230, 132,7 milioni).

La graduatoria prosegue con Corridonia (158 pratiche, 59,3 milioni), Pollenza (157, 72,5 milioni), Pioraco (147, 55,7 milioni), Serrapetrona (145, 57,9 milioni), Recanati (132, 70,0 milioni), Serravalle (126, 55,7 milioni), Urbisaglia (118, 44,0 milioni), Gualdo (116, 40,7 milioni), Fiuminata (114, 45,4 milioni), Cessapalombo (113, 40,9 milioni) e Castelsantangelo (107, 80,1 milioni).
Chiudono l’elenco Belforte (101 pratiche, 44,9 milioni), Montecassiano (37, 13,3 milioni), Monte San Giusto (32, 20,7 milioni), Montefano (26, 14,8 milioni), Potenza Picena (22, 18,1 milioni), Pievebovigliana (13, 0,28 milioni), Poggio San Vicino (12, 3,45 milioni), Montecosaro (8, 2,48 milioni), Civitanova (5, 10,7 milioni), Porto Recanati (3, 0,29 milioni).
Nel complesso, la fotografia restituisce l’immagine di una ricostruzione che avanza sul territorio provinciale, con forti concentrazioni nei Comuni dell’area montana e del cratere sismico.
A livello regionale, il quadro complessivo indica 20.165 pratiche di ricostruzione privata presentate nelle Marche. La provincia di Macerata concentra da sola il 63,22% del totale, pari a 12.748 fascicoli, confermandosi il baricentro della ricostruzione regionale. Molto distanziate le altre province: Ascoli Piceno raccoglie il 23,35% delle pratiche, seguita da Fermo con il 9,35%, Pesaro Urbino con il 3,72%, mentre Ancona si ferma allo 0,36%.
Sul fronte dello stato di avanzamento, a livello regionale risultano 8.318 pratiche concluse, 6.463 in esecuzione, 3.339 archiviate e 2.045 ancora in fase di istruttoria. Le pratiche “concluse” corrispondono ai cantieri delle abitazioni definitivamente ricostruite e chiuse dal punto di vista amministrativo, con il completamento degli interventi e l’erogazione finale dei contributi. Nella sola provincia di Macerata, dei 12.748 fascicoli complessivi, 5.015 risultano conclusi, 4.234 sono in esecuzione, 2.212 archiviati e 1.287 ancora in istruttoria, a conferma dei tanti cantieri aperti.
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