di Andrea Cesca
Romero e De Arriba firmano il blitz della Civitanovese a Matelica, i rossoblù espugnano il Giovanni Paolo II e tornano a casa con tre punti pesantissimi. 1 a 2 il risultato finale con rete dell’ex Tittarelli per i padroni di casa che potevano essere due, l’attaccante si vede annullare il gol del pareggio su segnalazione dell’assistente, vibranti le proteste dei padroni di casa. La vittoria consente alla squadra allenata da Daniele Marinelli di accorciare il ritardo in classifica dalla zona salvezza.
La Civitanovese si fa preferire nei primi 45’ chiusi avanti di un gol, nella ripresa Nicola Mengani fallisce il raddoppio e sul ribaltamento di fronte De Arriba sigla il 2-0 per gli ospiti. Visciano e compagni sentono la vittoria in tasca ma subiscono il ritorno dei padroni di casa, Tittarelli di testa riapre il risultato. L’urlo del possibile pareggio rimane strozzato in gola, il portiere Ginestra lascia il terreno di gioco fra le proteste.
Temperature rigide al Giovanni Paolo II rese ancora più fredde da un leggero vento che accarezza il campo. Durante il riscaldamento la presidente del Matelica Sabrina Orlandi si intrattiene a parlare sul terreno di gioco con Gabriele Scandurra, arrivato con il ruolo di direttore generale, nominato allenatore prima di Natale dopo le dimissioni di Lorenzo Ciattaglia. Una nomina che sulle prime era stata definita temporanea, ma che è diventata definitiva, a rivelarlo è proprio Sabrina Orlandi che annuncia anche la nomina di Riccardo Santoni come secondo.
I tifosi della Civitanovese arrivano nel settore ospiti con mezzora di anticipo rispetto al fischio d’inizio, nell’undici titolare rossoblù trovano spazio solo tre dei nuovi arrivati, vale a dire Nacciarriti, D’Ancora e De Arriba, quest’ultimo era sceso in campo dal primo minuto anche contro la Fermana. In difesa Martiarena fa coppia con Romero, l’esperto Cahais apparso fuori forma nel derby con la capolista non figura neanche in panchina. In settimana è arrivato il transfer dall’Argentina per il centrocampista classe 2006 Franco Barone, si resta in attesa di buone nuove per Felipe Gorla, attaccante 2005 anche lui sudamericano. Marinelli deve rinunciare a Calvet uscito dopo un quarto d’ora con la Fermana per un problema muscolare, torna a disposizione Pompili reduce da una giornata di squalifica, non fa più parte della squadra l’attaccante bosniaco Handzic. Matelica è in formazione pressoché tipo, dopo tante domeniche ed altrettante defezioni i biancorossi possono schierare la migliore formazione; l’assenza di Sanchez sarebbe dovuta alla possibile partenza del giocatore.
Un problemino alla rete della porta difesa da Ginestra fa ritardare di qualche minuto il fischio di inizio. La posta in palio al comunale di Matelica è altissima, la partita non decolla, al quarto d’ora la prima palla gol: De Arriba controlla bene la sfera in area, forse si allarga troppo, il destro ad incrociare passa vicino al palo. Pedrini al 18’ reclama il calcio di rigore dopo un contatto con un avversario, Franco sul fronte opposto calcia a lato con il destro dal limite dell’area. La partita si accende nei minuti finali del primo tempo, al 39’ la retroguardia rossoblù rischia grosso su una palla persa da Nacciarriti, il Matelica non ne approfitta, il colpo di testa dell’ex Tittarelli non inquadra la porta. Franco con il sinistro sfiora la traversa, un minuto dopo ripartenza Matelica, lancio lungo per D’Errico che entra in area sulla destra, tiro fuori di poco. Il gol che sblocca il risultato al 43’: calcio d’ angolo di Visciano, Ginestra miracoleggia sul tocco ravvicinato di D’Ancora, Romero mette in rete la ribattuta lo 0 a 1.
Matelica inizia a premere ad inizio ripresa, al 60’ bella iniziativa di D’Errico sulla sinistra, il tiro sfiora il pareggio. Nicola Mengani al 644’ ha sui piedi il pallone per riaprire il risultato, il numero 6 appostato sul secondo palo non inquadra da due passi lo specchio della porta sguarnita. Sul ribaltamento di fronte la Civitanovese raddoppia, Franco serve De Arriba sulla destra, l’attaccante supera Ginestra con un rasoterra che si infila nell’angolino lontano, 0 a 2. La Civitanovese arretra il baricentro e la 74’ incassa il gol dell’ex Tittarelli che anticipa tutti sul primo palo e di testa fulmina Servalli, 1 a 2.
L’attaccante cingolano concede la replica all’83’ sempre di testa, l’arbitro annulla su segnalazione assistente per un fallo in attacco, vibranti le proteste dei padroni di casa.
Con il Matelica riversato tutto in avanti (anche Ginestra si porta in attacco), la Civitanovese al 92’ spreca l’occasione per chiudere i conti con Lorenzoni, poi un minuto dopo Piccinin si vede deviare in corner un pallonetto a porta vuota.
Una boccata d’ossigeno per la Civitanoveese, mastica amaro il Matelica oramai in piena zona playout.
MATELICA (4-1-4-1): Ginestra; Montella (41’ st Pecci), Lapi (34’ st Carsetti), Marino, Bucari; Tomas Caleir; Mengani Nicola, Pedrini, Mengani Edoardo (8’ st Antonioni), D’Errico (26’ st Bonvin); Tittarelli. A disp.: Falzetti, Pazzelli, Uncini, Merli, Sfasciabasti. All. Scandurra.
CIVITANOVESE (4-4-2): Servalli; Lorenzoni, Martiarena, Romero, Baiocco (42’ st Marietti); Malaccari (17’ st Pompili), D’Ancora, Visciano, Franco (26’ st Piccinin); Nacciarriti (8’ st Candia), De Arriba (39’ st De Oliveira). A disp.: Massenz, Bartolocci, Barone, Cancellieri. All.: Marinelli.
Arbitro: Francesco Ballarò di Pesaro (Persichini di Macerata e Buttafuoco di San Benedetto).
Reti: pt. 43’ Romero (C); st. 20’ De Arriba (C), 29’ Tittarelli (M).
Note: spettatori 400 circa. Calci d’angolo 4 a 5. Ammoniti Nacciarriti, Tomas Caleir, Franco, Pompili. Recupero: 6’ (1+5).
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…chissà, forse Sant’Antonio s’è un po’ allargato, oggi, per così dire!!! gv