
Gaia Giulietti con la fiamma olimpica
(foto di Federico De Marco e Fabio Falcioni)
La pioggia non spegne la passione olimpica, a Civitanova la fiaccola è arrivata secondo programma giungendo da Fermo per poi proseguire per Macerata dove è arrivata poco dopo le 17.

Piove questo pomeriggio e la fiaccola ha attraversato Civitanova sotto l’acqua. Partita dallo stadio, il percorso in città è proseguito sul lungomare sud, poi in parte su quello nord, via Regina Elena, corso Umberto e piazza XX settembre dove è giunta puntuale. Si sono alternati 13 teodofori nei 200 metri di tragitto, tra cui Gaia Giulietti, l’atleta di triathlon di Civitanova diventata esempio per essere uscita dal dramma dell’anoressia grazie alla passione per lo sport: «È stata un’emozione che porterò dentro di me per tutta la vita, un’emozione indescrivibile contribuire viaggio della fiaccola olimpica proprio nella mia città». Presenti anche i ragazzi dell’associazione sportiva e culturale Anthropos.

A precedere la fiaccola truck sponsor della Coca Cola ed Eni. Durante il passaggio olimpico, si è accesa anche una piccola protesta di manifestanti Pro Pal, presenti sotto la pioggia con le bandiere della Palestina.

A Macerata, poco dopo le 17, tantissime persone hanno accolto la fiaccola lungo corso Cairoli, nonostante il maltempo e il freddo gelido. Tra le autorità, presenti il sindaco Sandro Parcaroli, l’assessore Riccardo Sacchi e per il Coni, Giovanni Torresi.

Passaggio della fiaccola a Macerata




















Protesta Pro Pal durante il passaggio della fiaccola



La storia di Gaia Giulietti: «Lo sport mi ha salvato la vita»
Bravissima Gaia
Ma non dovevano esserci Gianmarco Tamberi, Ferdinando De Giorgi e Ivan Zaytsev?
Io cero è stato emozionante
Ringraziamo il Signor sindaco Parcaroli per non aver sponsorizzato alle società sportive questa bella iniziativa !
Sì matto che emozione
Gaia Giulietti ... Una bella e grande emozione
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Carovana pubblicitaria questo è l’ unico messaggio. Ben diverso era lo spirito olimpico ben rappresentato dall’ ekecheiria…