
Gloria e Roberto
di Francesca Marsili
Un fine anno col botto quello del giovane tolentinate Roberto Vita. Protagonista ieri sera del gioco a premi “Affari tuoi” su RaiUno vince 100mila euro con un cambio pacco all’ultimo istante, più altri 1000 per avere trovato il Gennarino jackpot: «E le finestre le abbiamo sistemate» ha detto goliardicamente.
Con lui la sua fidanzata Gloria. È stata lei a suggerire di cambiare il suo pacco numero 15 col 9, cifra ricorrente nella vita della ragazza. «È importante per lei, quindi lo è anche per me» ha aggiunto il concorrente: e in quel pacco c’erano proprio i 100mila euro.

Trentacinque anni, da quindici magazziniere alla cooperativa agricola Valle del Chienti di Tolentino. Una vita divisa tra il lavoro e il terreno di famiglia, Roberto si è presentato da Stefano De Martino con la semplicità disarmante, quella di chi non ha tempo per i fronzoli: «Come hobby dormo» ha confessato tra le risate dello studio, spiegando che tra il lavoro e la campagna il tempo per il relax è poco.

Con la genuinità tipica di chi mastica terra e agricoltura tutto il giorno, Roberto ha subito conquistato conduttore e pubblico. Una partita, arrivata dopo 12 puntate di attesa, genuina e senza filtri. Accanto a lui durante tutta la sfida la fidanzata Gloria, educatrice per i servizi della prima infanzia. Figli di colleghe di lavoro prima di conoscersi non si erano mai parlati. Ma Gloria ha superato la prova più difficile: quella del fornello. Perché Roberto è stato chiaro: «Quando l’ho conosciuta l’ho sfidata subito: volevo vedere se sapeva cucinare. Perché l’amore passa, la fame no». A quanto pare, Gloria non solo cucina ottimi dolci, ma ha anche fiuto per gli “affari”, che li ha condotti dritti verso la vittoria.

La gara è stata un’altalena di emozioni. Tra pacchi blu, quelli con il valore più basso, che volavano via e l’incontro fortunato con “Gennarino”, che gli ha fruttato i primi mille euro di jackpot, Roberto ha incassato colpi durissimi, come la perdita dei pacchi contenenti 200mila e dei 300mila euro. Senza strategie complicate né fissazioni sui numeri ma con una sincerità definita da De Martino “umile e genuina”, il magazziniere ha tirato dritto verso il finale. Con la battuta sempre pronta in dialetto maceratese, il concorrente ha rifiutato offerte su offerte. «Il tabellone mi dice di andare avanti, ce la possiamo giocare» – ripeteva mentre il “Dottore” dall’altro capo del telefono rosso cercava di tentarlo con 24mila e 32mila euro. Il momento clou è arrivato quando, rimasto con pacchi dal valore di 0, 75mila e 100mila euro, Roberto ha centrato il colpo da maestro eliminando lo “zero”. A quel punto, l’urlo liberatorio in studio: «Ammo’ voglio vede’ che dice», riferendosi al “Dottore”. Vita aveva il pacco numero 15, tenuto stretto fino alla fine.

Ma nel momento della scelta finale, se cambiare o tenere il pacco, Gloria ha puntato tutto sul numero 9, cifra presente nelle date dei suoi familiari. In un gesto di pura fiducia Roberto ha deciso di ascoltarla e prendere il 9, e in quel pacco c’erano proprio 100mila euro. Tra gli abbracci dei colleghi “pacchisti” Roberto e Gloria tornano a Tolentino con un bottino totale di 101mila euro. Un finale d’anno col botto per il magazziniere che sognava solo un po’ di riposo e che ora, probabilmente, potrà dormire sonni decisamente più tranquilli.

Complimenti a Roberto e Gloria! Simpaticissimi
Bellissima coppia . Grandi Marchigiani
Che al netto delle tasse e della conversione oro euro diventano 60.000. Stato ladrone
Complimenti.
Non ti conosco, ma bravo e fortunato!!!
Una bellissima coppia molto simpatici
Grandissimi entrambi, ma Roberto troppo simpatico, " però l'ho voluta mettere alla prova se sapeva cucinare, eh sì perché l'amore passa ma la fame no "
Con le tasse 60 Mila no 100 mila
· È la seconda buona vincita per le Marche!!! Complimenti
Fantastici... Buon anno
Bravissimi educatissimi
L'unico che vince sempre è lo Stato
Lingua italiana zero.....
Marco Lattanzi il maceratese è una lingua italiana come il napoletano vero?
Mirella Principi esatto
Buon Anno ragazzi ,Roberto la tua simpatia e semplicità ti ha premiato!
Tutti raccomandati come quello di recanati xd
Matteo Marinsalda ma no
Melissa Moretti Ah me non chiamano mai xd
La semplicità è sempre premiata ! Davvero bravissimi !
Bravissimi
Il coraggio lo ha premiato
Braviiii....
BRAVO BRAVO COMPLIMENTI
Le Marche, noi siamo così
Congratulazioni
Complimenti alla semplicita e la simpatia della gente che lavora la terra!gente pura, la campagna insegna anche l'educazione e rispetto!,cosa che i grandi non conoscono, anzi,pretendono!!!ancora complimenti ragazzo!!!
Felice per la vincita Ragazzo Semplice Tanti Auguri per per l,Anno Nuovo
Anche io li vorrei avere .Con un ora di trasmissione male non è
Marisa Cesari 1 ora di trasmissione, ma 22 puntate che era lì....
Daniela Fabiani Ho capito male a me sembrano 12 puntate
BRAVISSIMO ROBERTO E LA TUA GLORIA.GODETEVI LA VINCITA IN SALUTE
Complimenti
Bravi ragazzi
Bravissimi ragazzi, siete stati molto simpatici ed umili . Avete fatto fare una bellissima figura a tutti noi marchigiani. Sono felicissima per voi che avete vinto 100.000
Complimenti bravissimo ci hai fatto fare quattro risate
Braviiii
Bravissimo
100 Mila lordi
Bravissimo complimenti Con la sua semplicità e umiltà ha battuto l'ingrato DOTTORE ah ah ah
Complimenti E Tante Belle Cose
Complimenti marchigiano umile semplice genuino come tutti noi marchigiani
Anna quoto!
Anna Rita Trampini Vero
Bravii
Lo stato toglie il 20%
Felicissima x questi ragazzi....
Buon ANNO godeyeveli in salute
Un grazie ci stava però dai....
Sono contenta che abbia vinto. Simpatici e carini
Il dottore voleva aiutare, e anche Stefano alla fine sapeva.. Bravi i ragazzi , bel gioco!
Davvero bravo e simpatico!Complimenti!
Bravo e ha avuto fortuna
Complimenti paesa' tulinti' comanna buon anno ragazzi
Troppo simpatici, ci avete fatto fare un figurone!
Ragazzo simpaticissimo
Sono veramente felice che hanno vinto questi ragazzi!
Complimenti ai due ragazzi. Visi giovani, sorridenti. Ovviamente è solo fortuna.
Bravissimo!
Bravissimi l'accento maceratese a conquistato l'Italia
Nazzareno Santinelli maceratese....ogni provincia ha 1 accento molto diverso.
Clarissa Zamponi Vero è meglio dire Maceratese
Non è laccento marchigiano.
Simone Pieroni Meglio dire Maceratese ora correggo
Bravissimooooo
Bravissimi ragazzi ...Roberto con la tua simpatia ai conquistato il pubblico....
Di 100 mila , tra tasse e cose varie , può darsi che se ne riporta 60 mila....
Adriano Pacifici comunque sia ...sempre una bella vincita, ed una bella esperienza per chi riesce a partecipare !!! Chi s'accontenta..... gode !
Adriano Pacifici sempre che tra averli (60 Mila) e non averli, sono 120 Mila come si dice
Adriano Pacifici gli infissi gli ci escono
Genuini...puliti...complimenti
Melissa Moretti Si si
Melissa Moretti le persiane c'è scappa.
Adriano Pacifici ......e buttali via!!!!
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Congratulazioni. Due belle persone.
Bravo Roberto, difensore del dialetto e dunque della vera lingua del popolo. ‘Ché l’italiano è una lingua imposta dall’alto dopo l’Unità e inculcata grazie al “Lascia o raddoppia” di Mike Bongiorno. Non contesto l’italiano (figuriamoci…), ma chi salva identitariamente i dialetti compie un’opera vitale. Chi poi lo fa non per strategia filologica ma per normale abitudine e tradizione personale, merita un abbraccio ancora più forte.
Lo dico soprattutto per i commentatori con la puzzetta sotto il naso. W Roberto e W Gloria!
“Bisogna avere il pacco immerso dentro al secchio.”
(Enzo Jannacci)
https://www.youtube.com/watch?v=8bLTWrsuA1k
w il dialetto.
O dialetto maceratese, tu che canta
cu na voce calda e antica comm’a ‘o vino
‘e le colline marchigiane, dolce e schietto,
tu me fai suspirà, tu me fai sunnà.
Hai na musica tua, cantilenante,
che se distingue subito, comm’a na rosa
tra le spine d”a lingua comune e fredda:
“lu patre”, “ll’amicu”, “bellu fijju” caro,
parole che teneno ‘e vocali vive,
comm’a fiamme ca nun se spegneno maje.
E che rotacismo elegante, o tesoro!
‘a “l” che se fa “r” cu na grazia birbona,
assimilazioni fonetiche ca danzano,
lontane da ll’italiano rigido e vano.
Tu si’ conservativo, puro comm’a neve
sulle cime d”e Monti Sibillini,
cu influenze umbre e meridionale sangue
che te fanno sanguigno, vivo, originale.
Me fai ridere, o saggio ironico amico,
cu proverbi ca pungeno e accarezzano:
“Mejo un tristo campà che un bellu morì”,
parola ca sa ‘e vita e ‘e morte ‘o gioco;
o “Se la furtuna t’ha fatto lassà gghji
de zappà’ ll’órtu, no gne cargià”,
ché ‘a fortuna è na dama capricciosa
ca te lassa ‘o campo e te dà ‘o rimpianto.
Tu si’ patrimonio vivo, nun muorto museo,
parlato da nonni, figlie e nipoti ancora
int”a Macerata, Fermo e Camerino,
resisti comm’a quercia antica e forte
contra ‘o vento d”a lingua dominante e grigia.
Tu conservi parole latine antiche,
comm’a gemme nascoste int”a terra nera,
e mostri ‘o munno contadino, schietto e poetico,
ca guarda ‘a vita cu l’occhio sincero e fino.
O dialetto adorato, tu si’ bellezza vera,
più ‘e l’arte ca se vanta e nun dice niente:
tu parla ‘e l’anima, tu canta ‘e radici.