
Acqua
Acqua razionata durante il giorno a Urbisaglia. Il Comune ha infatti comunicato che «a causa dell’aggravarsi della crisi idrica e in seguito alla comunicazione ufficiale di Tennacola» per una settimana, da questo mercoledì al prossimo, l’erogazione dell’acqua sarà sospesa dalle 8 alle 15.
«L’interruzione si rende necessaria per evitare ulteriori criticità e garantire la gestione dell’emergenza – fa sapere l’ente – si informa inoltre che per altri Comuni del territorio sono già stati adottati provvedimenti analoghi, a causa dell’eccezionale situazione idrica che sta interessando l’intera area. Invitiamo dunque tutti i cittadini ad adottare comportamenti responsabili e a utilizzare responsabilmente la risorsa idrica durante gli orari di apertura, evitando sprechi in ogni contesto della vita quotidiana. Ogni piccolo gesto, se condiviso da tutta la comunità, può contribuire a superare più rapidamente questa emergenza».
Urbisaglia è uno dei 12 Comuni maceratesi a fare parte del Tennacola, azienda che gestisce le acque nelle vallate del Tenna (nel Fermano) e del Fiastra, e si trova ora in situazione di “grave criticità”, come conferma il Tennacola stesso, insieme ai centri di Colmurano, Gualdo, Loro Piceno, Mogliano, Monte San Martino, Penna San Giovanni, Petriolo, Ripe san Ginesio, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e Sarnano, oltre ai fermani Falerone, Francavilla d’Ete, Massa Fermana, Montappone, Montegiorgio e Monte Vidon Corrado. Il problema è legato a un forte calo dell’erogazione da una delle due fonti di approvvigionamento, quella di Montefortino-Capotenna, che a fronte di una necessità minima di 180 litri di acqua al secondo ne sta fornendo appena 60 a causa del perdurante periodo di scarse precipitazioni. Per questo motivo, il Tennacola ha annunciato che si procederà a «chiusure programmate dei serbatoi che alimentano i Comuni» come quella disposta per Urbisaglia.
ma i criteri di selezione quali sono? perché Mogliano, Urbisaglia, Petriolo e non altri comuni????
Non solo paghiamo bollette che manco il Grand Hotel paga, pure questo mo.. per non parlare della strada chiusa a tra Ripe e Colmurano che c'è l'interruzione lavori dal 25 ottobre
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L’acqua costa troppo poco ed è per questo che se ne spreca tantissima. Moltissimi, a causa del basso costo, non hanno la percezione della sua preziosità. Poi in certi casi (numerosi) la rete è un colabrodo per carità, ma noi tutti dobbiamo iniziare a concepire l’acqua corrente come un privilegio che va protetto e rispettato. Lo spreco dell’acqua in qualsiasi forma non è oggetto di pareri o discussioni:lo spreco è spreco punto e basta.
Senza più le precipitazioni, come previsto, e con l’aumento della popolazione, che sp0reca l’acqua, lavandosi troppo e usando troppo lavastoviglie e lavatrici, presto avremo l’acqua razionata.
La mancanza d’acqua per poter sopravvivere prima ti porta alla psicosi, poi alla morte per collasso. Lo so per esperienza. Nel Sud Sudan, dove da bere avevo acqua degli acquitrini, da cui avrei preso ameba e bilarziosi, per cui la bollivo e la bevevo ancora calda, stavo, fuori di testa, per suicidarmi, gettandomi da un dirupo. Fui afferrato al volo dal capitano dei guerriglieri Manasse Atot, che mi salvò dalla morte.
Quindi, cominciamo a prevedere che mancherà l’acqua e che quindi dovremo lavarci di meno e di non sprecarla per cose inutili, o per superficialità e inconsapevolezza.
E quindi, come ci dice Filegi Tomè, il prezzo dell’acqua dovrà essere aumentato, come un bene non eterno della Natura, superiore a qualsiasi altro bene della Natura, o del lavoro umano.