
Un sacrificio indimenticato per la storia di San Severino. La città, Medaglia d’oro al merito civile per la partecipazione alla lotta partigiana, domani (domenicaa pa) si ferma per commemorare l’81esimo anniversario della sua liberazione e rendere omaggio alle vittime degli Eccidi di Chigiano e Valdiola.
Le commemorazioni ufficiali organizzate dal Comune e dalla sezione “Salvatore Valerio” dell’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, si terranno a partire dalle 17,30 con ritrovo al bivio di Chigiano.
Gli Eccidi di Chigiano e Valdiola rappresentano una delle pagine più dolorose della storia locale. Nel giugno del 1944, in un clima di violenza e rappresaglie da parte delle forze nazifasciste in ritirata, civili inermi e partigiani furono vittime di efferate esecuzioni. In particolare, l’eccidio di Chigiano, avvenuto tra il 24 e il 25 giugno 1944, vide l’uccisione di numerosi civili e partigiani rastrellati e trucidati dalle truppe tedesche e dai collaborazionisti italiani. L’eccidio di Valdiola vide ulteriori violenze e uccisioni, contribuendo a un bilancio tragico di vite spezzate e comunità sconvolte. Questi atti di barbarie sono un monito costante contro gli orrori della guerra.
La cerimonia di Anpi e Comune sarà un momento di profonda riflessione e ricordo. Dopo gli interventi delle autorità che sottolineeranno l’importanza di non dimenticare il sacrificio di chi ha lottato per la libertà e la democrazia, seguiranno alcune letture a cura dell’associazione “Sognalibro”, che daranno voce alla memoria storica.
A rendere ancora più solenne e toccante l’atmosfera sarà il servizio del corpo filarmonico “Francesco Adriani” città di San Severino Marche, le cui note accompagneranno i momenti di raccoglimento e omaggio. La giornata si concluderà con un momento di convivialità e condivisione, una merenda sui prati. L’amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare a questo importante appuntamento, per tramandare la memoria storica e riaffermare i valori di libertà, democrazia e pace che fondano la Repubblica.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Bravi a ricordare quanti con la loro vita hanno permesso a noi posteri di condurre una vita migliore e soprattutto in pace. Grazie