
Alberto Feliziani
«Sulla variazione di bilancio è in atto un ricatto, codardia l’incapacità di una sparutissima ed insignificante minoranza numerica di respingerlo al mittente».
Alberto Feliziani, componente di FdI Civitanova commenta così quanto avvenuto nell’ultimo coordinamento del partito di Giorgia Meloni e Francesco Acquaroli. Si discuteva dell’approvazione o meno di alcune variazioni di bilancio al voto stasera in consiglio comunale, per lo più opere destinate ad asfalti, Civitanova Alta, Santa Maria Apparente. Operazioni che, secondo Lega e una parte di Fdi hanno il sapore del tornaconto elettorale, da qui i dubbi sull’approvazione.
Ma dal sindaco e da Forza Italia sarebbe arrivato l’aut aut: “o votate la variazione o Fi non sale sul palco di Acquaroli per l’inaugurazione della campagna elettorale il 13 giugno”.
E Feliziani commenta la decisione assunta dal partito di “cedere” e votare: «chi non sarebbe favorevole ad interventi pubblici ed opere pubbliche al di là ed al di fuori del bilancio? – commenta – Ma come si fa a sostenere come fa il sindaco di averne parlato con tutti prima se i segretari cittadini di Lega e Fratelli d’Italia non ne sanno nulla al pari dei capigruppo in consiglio comunale? Fabrizio Ciarapica mente sapendo di mentire, bleffa sapendo che qualche codardo dall’altra parte non vedrà le carte. Siamo di fronte ad un sindaco che alla disperata ricerca di consensi elettorali per trasferirsi a Palazzo Raffaello pur di ottenere l’approvazione delle variazioni al bilancio esercita il ricatto politico per poi ottenere la comprensione ipocrita di quattro o cinque. Perché finirà così. Questa sera passerà tutto come da desiderio di Fabrizio Ciarapica e come da copione, ma trattandosi di voto palese saranno riconoscibili ed additabili gli autori. Ha ragione Francesco Acquaroli, il nostro avversario è la sinistra. Infatti Fabrizio Ciarapica è nemico non dichiarato di Pierpaolo Borroni, Mirco Carloni, Simone Livi, Giuseppe Cognigni e perché no, anche di Gianluca Pasqui prima ancora che di Francesco Micucci. Pesca nel medesimo mare che stasera gli porterà in dono un’enorme pescato».
(l. b.)
Mah io sinceramente non vedo nessun ricatto. In fondo da quando la Meloni ha vinto le elezioni Nazionali, Fratelli D'Italia e Lega a Civitanova hanno fatto più opposizione della sinistra, quindi giustamente il Sindaco ne prende atto e visto che non è sostenuto dalla destra con cui governa, evita anche lui di sostenere la la medesima destra che fa capo ad Acquaroli e che dovrebbe sostenerlo visto che si trova nella stessa amministrazione.
Accettare di votare sotto ricatto è da smidollati. Lo dico da tesserato FDI.
Ubaldo Mosca lo dico anche io non votando nessun partito della vostra coalizione
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
Ma poi, tra capigruppo, capibastone, capiclan, c’è anche qualche patriota che ha capito come funzionano le opere pubbliche? No perché sennò si sarebbe accorto che tutto e’ talmente assurdo in quella variazione che il dirigente si e’ sbagliato con le somme
Be’ non serviva questa perla per capire chi è Ciarrapica …
Feliziani, Ciarapica allora pur contando si e no su un paio di chiacchieratissimi devoti più uno vi tiene in pugno. Ma perché non mostrate un po’ di coraggio? Fate saltare il banco, rimandatelo a vendere gazzose e fatelo rimpiazzare tramite Tajani da qualcun’altro. Non si può fare, pensate che Forza Italia guidata da Ciarapica possa decidere il futuro delle Marche. Va bene che sarà più facile che il primo che passa possa prendere più voti di lui ma che dovete prestarvi a questa messa in scena senza mostrare un pizzico d’orgoglio non mi sembra che vi renda buoni né per il re e né per la regina. Probabilmente non capisco niente delle vostre tattiche ma se siete arrivati a questo punto, mi sa che pure voi come strateghi….
#PrefettoDoveSei?
#Commissariamento!
Ovviamente, se nemmeno questa volta dovesse essere commissariato il Comune, suggerirei di evitare le passerelle nel nome del Maresciallo Piermanni, che il senso del dovere lo aveva e lo applicava al servizio della cittadinanza.
Ma con che dignità si pronunciano queste parole? Se è un ricatto basta dire no, a me pare un atto di accusa più verso Acquaroli che Ciarapica.
Caro Stefano Dall’Aglio – pseudonimo o vero che sia non mi interessa – le provocazioni che ricevo , , di norma le respingo al mittente NON lasciandole mai sedimentare poichè da bugie si trasformerebbero in verità. NON SOLO NON HO ATTACCATO CON IL MIO PEZZO IL MIO GOVERNATORE MA DA SETTIMANE CON IL MIO GRUPPO HO INIZIATO UNA CAPILLARE CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SUA RIELEZIONE. Il Suo messaggio o quello di chi glielo ha commissionato tra i diversi commenti chiarissimi , NON PASSERA’. I Consiglieri Comunali di Fratelli d’Italia a Civitanova voteranno bilancio e variazioni secondo dipendenza : io ho spiegato perchè. E LO HANNO COMPRESO TUTTI TRANNE LEI GUARDA CASO . Il mio obbiettivo è e resta quello di rimuovere il male di una amministrazione COSTITUITA DA UOMINI PRIMA ANCORA CHE DA PARTITI pur comprendendo che a 100 giorni dalle elezioni regionali il ruolo mio e quello dei Consiglieri Comunali , RESTANO DIVERSI E DISTINTI . Daltronde il mio italiano – una delle mie rarissime virtu’ – è comprensibilissimo. Lo dichiarano , pensi , anche a sinistra. Ciarapica & Sodali sono i miei target NON Francesco Acquaroli che è e resta il mio campione che MAI tradirei e che nel mio piccolo grande mondo contribuirò a far vincere . Amen !!!
In attesa di sapere quello che già si sa visto che l’avvocato è stato molto chiaro, copio e incollo un breve passo di un commento letto in cronaca di Macerata maglia nera in regione sui referendum: “BASTA guardare cosa sta succedendo a Civitanova Marche..FDI si limita a denunciare le malefatte del sindaco su CM ..non sia mai che invece fanno cadere la giunta..e no..poi ci rimetterebbero pure loro..