«Da Casali solo una battuta,
mentre Ubaldi accusa Riccetti
di usare il “metodo Longarini”»

PORTO RECANATI - La maggioranza fa quadrato intorno al vicesindaco che in consiglio aveva detto che «alla messa ci vai in bicicletta o vai prima che i posti li trovi» parlando della questione parcheggi. La replica del gruppo Civico Progetto Comune: «Il tono era evidentemente scherzoso. Vergognoso ciò che ha detto sull'assessore». La replica di Angelica Sabbatini: «Come gruppo di minoranza facciamo proposte, diamo suggerimenti che puntualmente deridete e rigettate. Non sarà ora che il sindaco relazioni in consiglio sulla sua attività di mandato?»

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Andrea Michelini, sindaco di Porto Recanati

«Adesso Ubaldi e Sabbatini fanno le offese per le parole evidentemente scherzose del vicesindaco?». È la maggioranza in blocco a intervenire in difesa di Giuseppe Casali, che parlando in consiglio comunale della questione parcheggi a pagamento in via San Giovanni Bosco aveva detto che «alla messa ci vai in bicicletta o vai prima che i posti li trovi».

«Eppure nello stesso Consiglio in, maniera impudica e vergognosa, la consigliera Ubaldi si era rivolta all’assessore Riccetti accusandolo di utilizzare il “metodo Longarini” – continua il gruppo Civico Progetto Comune – per chi fosse troppo giovane Longarini fu un imprenditore della ricostruzione anconetana che, negli anni novanta, balzò agli onori della cronaca in quanto coinvolto in numerose inchieste; in una di esse subì una condanna in primo grado a 10 anni di reclusione per truffa aggravata ai danni dello stato».

Sempre nello stesso consiglio, il sindaco Andrea Michelini è finito esso stesso nel mirino del duo Ubaldi-Sabbatini per minacciato più volte di togliere la parola alla Sabbatini durante la discussione sulla Casa delle Arti. «E’ dovuto intervenire ammonendola più volte nel momento in cui, in modo irriverente e senza alcuna sensibilità, si apprestava a dissacrare la memoria di colui a cui è stata intitolata, per rendere più feroce la sua critica – finisce il gruppo di maggioranza – “Non ci provare” aveva ripetuto più e più volte il sindaco in tono fermo e deciso, per evitare che il rasoio che la consigliera di centrodestra aveva messo al posto della lingua proferisse l’irreparabile. Tutti se ne sono accorti, tutti hanno capito che la sceneggiata della Sabbatini stava per superare quel limite che neppure la peggior politica dovrebbe mai superare. Tutti, tranne lei che ora, con rara impudicizia cerca di edulcorare l’accaduto recitando la parte dell’offesa. Visto che ancora non lo ha compreso alla consigliera Sabbatini lo spieghiamo di nuovo: affermare che le lungaggini che hanno caratterizzato i lavori sono un’offesa alla memoria di colui a cui la Casa delle arti è stata dedicata è politicamente ma anche umanamente vomitevole, per il modo e per il luogo in cui quelle parole sono state proferite, per la famiglia del compianto e più in generale per l’onore di un’intera città».

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Angelica Sabbatini

In risposta a Civico progetto comune, Angelica Sabbatini ha scritto un post: «Pur di non parlare dei reali problemi della città e dei cittadini preferiscono buttarla in polemica. Con sincerità vi dico non sprecate il vostro tempo a denigrarmi ma piuttosto fatevi un esame di coscienza politico sull’operato della vostra amministrazione che governa ormai da tre anni e mezzo. In consiglio ho criticato come questa amministrazione investe i soldi dei cittadini dato che si ritrovano 5 milioni di avanzo e un Parco Europa vergognoso. Dovevamo stare tranquilli ai piedi del Nervi, in realtà il Capannone ha urgenza di essere bonificato dall’ amianto ma tutto è fermo lì. Vi vantate degli sgambatoi per cani: puzzolenti, insicuri e ancora senza servizi di base. Il problema annoso dei parcheggi non è stato mai seriamente affrontato. Piste ciclabili chiuse ed impraticabili e non sappiamo neanche perché il progetto biciplan è fermo nonostante gli atti votati, i soldi impegnati e anche spesi. A nord spiagge consumate dall’erosione mentre il sindaco e gli assessori restano totalmente inermi. A sud non avete provato neanche ad estendere la richiesta di bandiera blu. Sarebbe stato un utile volano dove la spiaggia invece c’è. Le periferie sono lasciate all’abbandono, neanche un’ordinanza utile a far pulire le terre a chi di dovere. Dopo tre anni ancora deve terminare l’iter per riaprire il Kursaal. Riccetti comunica che a luglio inizierà il cantiere della Torre Sveva con i soldi che erano stati impegnati a ottobre 2024 e quindi vi riducete a fare i lavori nel mese di luglio, in piena estate, in pieno centro. Un sindaco che ha avviato più tavoli tematici di chiunque altro, ce ne fosse stato uno che abbia prodotto qualcosa. Non sarà ora che il sindaco relazioni in consiglio sulla sua attività di mandato invece di calcolare i minuti che scorrono ad ogni intervento?».

La consigliera di opposizione ha aggiunto che «in consiglio comunale faccio domande molto precise e argomento le mie affermazioni con i numeri dei vostri fallimentari bilanci. Ritengo sia un dovere politico e una forma di rispetto per i cittadini che rappresento. Come gruppo di minoranza facciamo proposte, diamo suggerimenti che puntualmente deridete e rigettate. Sempre, di tutti gli interventi, il sindaco, il suo vice e gli assessori colgono solo quello che più torna utile per evitare di rispondere nel merito. Questa volta ho chiesto che mi si dicesse una sola opera pubblica pensata dall’ amministrazione Michelini, finanziata, progettata e realizzata dopo quasi 4 anni di mandato. Una sola. Non me l’hanno saputa dire. E per non ammettere che non c’è, per non ammettere la loro incapacità ad amministrare, come al solito, gettano fumo negli occhi ponendo l’attenzione su cose che poco incidono sui problemi veri e quotidiani dei cittadini».

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