
L’immagine del consiglio comunale di Civitanova vuoto
«Se in tutta questa vicenda c’è uno sciacallo quello è proprio il sindaco». La minoranza non ci sta ad essere accusata da Ciarapica di lucrare sul lutto del consigliere Roberto Pantella, la cui assenza imprevista ha fatto saltare per la seconda volta l’approvazione del bilancio comunale facendo decorrere i termini e ponendo l’Ente in procedura di infrazione.
Giovedì sera infatti il sindaco aveva dato indirizzo ai consiglieri di non presentarsi in assise dal momento che erano a rischio i numeri per l’ok al rendiconto economico del 2024 e a quello dell’azienda Teatri di Civitanova. A pesare le assenze del presidente del consiglio Fausto Troiani, di Pierpaolo Turchi e quella imprevista di Roberto Pantella. C’era invece Gianluca Crocetti rientrato appositamente prima per partecipare. Ma il rischio che 12 consiglieri (più il sindaco) non fossero sufficienti ha fatto saltare il consiglio.

L’opposizione dopo il consiglio comunale saltato di giovedì
Lettura opposta invece è quella che fornisce la minoranza che parla di sciacallaggio proprio da parte del sindaco che «utilizza un lutto familiare di un membro della sua maggioranza come foglia di fico a coprire le vergogne della sua amministrazione, la cui crisi è conclamata e parte da lontano, non certo dall’ultimo consiglio comunale – dicono in una nota Francesco Micucci, Mirella Paglialunga, Elisabetta Giorgini, Letizia Murri ,Piero Gismondi, Lidia Iezzi e Yuri Rosati – Non è certo per un lutto familiare infatti che è saltato il primo consiglio comunale di mercoledì 21 maggio, ma per una precisa scelta politica di Lega e FdI che non hanno voluto presenziare all’adunanza. E non è certo per un lutto familiare che alla conferenza dei capigruppo di lunedì 26 si faceva fatica a comprendere chi fosse la maggioranza e chi l’opposizione, tanto erano tesi i battibecchi tra rappresentanti della sua stessa amministrazione. E non è certo per un lutto familiare che il presidente Troiani si sottrae ai suoi obblighi di convocazione del consiglio di fronte ad una crisi che rischia di portare al commissariamento della città e preferisce andarsene in vacanza. E non è certo per un lutto familiare che la sua maggioranza non vuole approvare la variazione di bilancio che dovrebbe far seguito all’approvazione del consuntivo per poter spendere le risorse in avanzo dal 2024. Certamente la minoranza, ma anche parte della sua maggioranza – concludono i consiglieri dell’opposizione – ha ben compreso che in quella variazione si nascondono più o meno palesemente marchette elettorali al solo fine di portare preferenze alla sua candidatura alle prossime Regionali».
La minoranza pertanto non crede al problema dell’ultimo minuto: «Se fosse davvero come dice il sindaco non era meglio presentarsi in aula, spiegare le eventuali motivazioni extra-politiche e chiedere apertamente e palesemente un rinvio? Chi avrebbe avuto da ridire di fronte ad un lutto, come dice lui? Invece, ben sapendo che il problema non era il lutto di un solo singolo consigliere, se ne è ben guardato dal fare questo gesto e ha preferito nascondersi alla città, ormai è obnubilato dai tagli del nastro che non sa più cosa dice e fa».
Bilancio saltato, la strategia di Ciarapica: «Scelta condivisa, la maggioranza c’è»
Clamoroso a Civitanova: salta ancora il bilancio. Consiglio deserto, Ciarapica non si presenta
· Quando disgraziatamente ha governato il centrosinistra io e altri definivamo la citta sotto una cappa "malefica", ora quella cappa e influsso negativo e' dentro Palazzo. Dovremo essere molto giudiziosi quando saremo chiamati a scegliere chi mandare a Palazzo Sforza a governare la mia città.
Il disastro della destra marchigiana ormai è evidente in tutte le città dove sgovernano , da Ancona ad Ascoli a Macerata passando per province e Regione.
Claudio Stura per 30 anni le Marche sono state governate dalla sinistra.... Se andava tutto bene, perché nelle ultime elezioni si è passati alla destra?
Claudio Stura parla x il tuo di comune
Pina Petritoli rosichi eh
Claudio Stura no affatto
Pina Petritoli dai che anche a citano' la lega prenderà il 3% e il comune se lo scordano come a Magerada
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Ma che, tutto l’articolo si può riassumere in: ” L’asino mio m’ha detto recchiò?”. Comunque commissariare un comune non è facile. A meno che non venga “abiurato” nominalmente e a maggioranza il sindaco dai suoi consiglieri. Ma la maggioranza è salda o tale sarà quando verrà chiamata al voto per l’ennesima volta. Oppure venga preso con le mani nel sacco o quisquilie del genere. Per la mancanza di bilanci fa in tempo a diventare Presidente della commissione per l’accettazione dei nuovi soci presso la bocciofila di Moteboccio, tra l’altro non in scadenza tanto presto. Sì, ci sarebbe anche il caso di una rivoluzione da parte dei cittadini che renderebbero poco sicura l’aria cittadina che tutto sommato non è che sia tanto per la quale. Certo che non è ammissibile che adesso si metta pure ad insultare la minoranza usando metodi che devono arrivare a più persone possibili. Vero è che se ne sono lette tante di motivazioni per cui un comune a cui non manca niente anzi è sempre in attivo non dovrebbe avere problemi di carattere amministrativo che fanno pensare più che allo sciacallo, in fondo animale piuttosto vigliacco e necrofago che come gli avvoltoi si nutre di carogne ma bensì a feroci tigri del Bengala, spesso cacciatori d’uomini, abitudine che li ha resi famosi.
#CiarapicaDimettiti
#PrefettoDoveSei?
#Scioglimento!
#PrefettoDoveSei? Tra poco lo vedremo scritto in cielo come il pensiero di fantozziana memoria dato che sono sempre più numerose le persone che se lo chiedono vista la leggerezza per cui da anni si sorvola su Civitanova.
All’esimio politologo Tozzo Marinozzo vorrei ricordare che è la destra che ci governa da 30 a ni ed escluso Marinelli gli altrici hanno portato a come siamo ridotti. Cemento e tanta ‘polverella’