
La festa in piazza Mazzini
Una mattinata dedicata alla pulizia degli spazi vicini alle loro scuole e un pomeriggio per regalare un giocattolo a chi è meno fortunato. L’iniziava del Consiglio dei bambini di Macerata si è svolta ieri ed è stata divisa in due momenti. La mattina i bambini, tantissimi che hanno aderito insieme agli insegnanti e alle famiglie, hanno lasciato i banchi di scuola per dedicarsi alla pulizia degli spazi esterni alla scuola e alle zone vicine.

Poi nel pomeriggio la festa si è spostata in piazza Mazzini, dove è stato organizzato un momento di incontro aperto a tutti i bambini e le bambine della città. Ai partecipanti è stato chiesto di portare con sé un gioco in buono stato da donare simbolicamente a un coetaneo meno fortunato. I giochi raccolti, frutto di un gesto di generosità, saranno ora messi a disposizione al Centro del riuso, creando così un circolo virtuoso di condivisione e supporto.




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In alcuni Stati non c’è la figura del bidello, sono gli studenti che tengono pulite le scuole.
In paesi come il Giappone e la Corea del Sud è comune che gli studenti si occupino della pulizia delle scuole. Questa pratica fa parte dell’educazione civica e mira a responsabilizzare gli studenti, insegnando loro il valore della cura degli spazi comuni. In Giappone, ad esempio, esiste il “sōji”, un momento della giornata scolastica dedicato alla pulizia, in cui gli studenti spazzano le aule, puliscono i bagni e mantengono l’ordine nelle aree comuni.