
Al centro Manola Gironacci presidente di Viviamo Civitanova, insieme al cda dell’associazione: Barbara Bastianelli, Chiara Marchionni, Daniele Tosoni
di Laura Boccanera (Foto di Federico De Marco)
Risparmiare tra i 100 e i 180 euro in un weekend per una famiglia di quattro persone: è questo il potenziale vantaggio di chi sceglie Civitanova come meta grazie a “Creare valore”, il nuovo progetto presentato questa mattina dall’associazione Viviamo Civitanova. Una rete di sconti dal 15% al 20% che coinvolge stabilimenti balneari, strutture ricettive, ristoranti, negozi e professionisti del territorio, pensata per promuovere il turismo e incentivare un’idea di accoglienza condivisa.

Alla presentazione del progetto, questa mattina allo Shada, sono intervenuti la presidente dell’associazione Manola Gironacci, Chiara Marchionni, Barbara Bastianelli, Daniele Tosoni del cda e numerosi rappresentanti delle realtà associative, dagli chalet ai negozianti, istituzionali. Presenti per la provincia Giorgio Pollastrelli e Debora Pantana e per il consiglio comunale la consigliera Fabiola Polverini.

Manola Gironacci
«Viviamo Civitanova – ha spiegato Gironacci – è nata per valorizzare il territorio mettendo in rete cittadini ed esercenti e promuovendo accoglienza, decoro e sicurezza. Questo progetto è un lavoro costruito con gli iscritti, che comprende stabilimenti balneari, hotel, nutrizionisti, case vacanze e negozi. Avremmo potuto fare di più se non avessimo trovato qualche porta chiusa, ma non ci scoraggiamo. Civitanova è sempre stata un punto di riferimento del centro Italia per commercio e turismo, e dobbiamo lavorare insieme per tornare ad esserlo. Quando ero assessore, già pensavo a come riportare qui quel turismo umbro che non abbiamo saputo accogliere al meglio quando ne abbiamo avuto l’occasione».
Da qui l’idea di un portale che connette domanda e offerta e offre una scontistica per chi aderisce. Il progetto si chiama “Creare Valore” perché, come spiega Gironacci, «non costa nulla a chi si associa, ma tutti hanno da trarne beneficio».

Il lavoro è iniziato mesi fa quando grazie alla rete delle associazioni sono state contattate circa 500 associazioni umbre. A loro è stato presentato il progetto e le potenzialità con l’invito a diffonderlo ai propri associati, moltiplicando così “l’effetto pubblicità”. E una volta che il turista (ma non solo) decide di venire a Civitanova basta richiedere la tessera per avere diritto a pacchetti di sconti dal 15 al 20% sui servizi. Ad esempio quello lanciato dai balneari prevede per l’infrasettimanale ombrellone e due sdraio o lettini a 15 euro. E via via così anche per alberghi, b&b, negozi, parrucchieri, ristoranti.
«Creare valore – ha spiegato Gironacci – è pensato per promuovere il turismo e sostenere l’accoglienza sotto forma di agevolazioni per chi raggiunge il nostro territorio. Ognuno di noi ha messo a disposizione le proprie capacità, dimostrando che esiste un modello virtuoso capace di far incontrare domanda e offerta senza costi per nessuno e con vantaggi per tutti. L’obiettivo comune è creare lavoro per le nostre attività e ricchezza per la città».

Chiara Marchionni
Il progetto è accompagnato da un sito web dedicato, viviamocivitanova.it, sviluppato da Daniele Tosoni con l’obiettivo di mettere in risalto imprese, idee e offerte. Tra le novità presenti nel sito c’è anche IaMarò acronimo che unisce intelligenza artificiale e il patrono San Marone, una mascotte simbolica che accompagna commercianti e utenti nella formulazione di progetti di cittadinanza attiva.
«Il numero degli associati continua a crescere – ha detto la vicepresidente Chiara Marchionni –. Abbiamo ricevuto moltissime adesioni. Giorgio Pollastrelli ha voluto ringraziare Manola Gironacci per la sua determinazione: «Fin dall’inizio della sua avventura, Manola ha coinvolto tutti. È una persona che ha a cuore Civitanova e dimostra che questa città sa dare il meglio quando la politica fa un passo indietro. Oggi abbiamo visto un progetto bellissimo, dove ognuno ha portato il proprio contributo in termini di relazioni e risorse».


Un aperitivo con noccioline costa 15 euro,quassù a Citanò Arda ce fai cena!!! Un gintonic costa 9 euro,una pizza con una birra quasi 30 euro, a Potenza Picena stesso prezzo ce magnemo in 2! Eddajie su!!!!!
Jiuswak Angeletti me sa che vai su li ristoranti stellati. Perche Domenica Sera in una nota pizzeria de Citano Pizza patatine olive e Birra e Coca cola semo speso 18 a testa
Giampiero Gironacci dicci dove
Pamela Baffo G7
Giampiero Gironacci grazie. Ci andrò
Giampiero Gironacci so sgigato io allora!!
Sul prezzo che noi facciamo delle camere devi togliere 22% che va allo stato il 20% che va le hota + per metterti in regola quello che abbiamo dovuto comperare estintore che ogni sei mesi va controllato l'apparecchio per le fughe di gas ecc fate il conto se togliamo altri 20% di sconto . Cosa ci rimane ? Pulizia della camera consumi acqua, gas elettricita. (aria condizionata ) . Non siamo competitivi io sono rimasta agli stessi prezzi degli anni passati . Io ho eliminato booking cerco le prenotazioni dirette quest'anno è magra .
Sarebbe bello per i Civitanovesi, che nei giorni infrasettimanali, che generalmente lavorano, poter andare in spiaggia il sabato e la domenica senza rischiare di lasciarci quanto guadagnato durante la settimana. Ogni stagione diventa sempre più complicato....
In meno rispetto a Montefortino? Può essere
Evitandola risparmio ancora di più!
Così facendo si crea ancora più Turismo...
Oltre che deve costare meno deve essere anche ripulita da alcuni personaggi..... Anche la parte affianco al Globo deve essere RIPULITA... Andate a dare un occhiata....
Ogni estate che passa prezzi sempre più alti...per fortuna a pochi km troviamo una vasta scelta di chalet e ristoranti con prezzi abbordabili
I comuni limitrofi ci hanno portato via la clientela proprio perché i prezzi alti che abbiamo..porto san Elpidio porto Recanati porto San Giorgio..dobbiamo ritoccare i prezzi altrimenti rimaniamo soli...
Ancora ci sta chi crede agli specchietti per le allodole? Con i prezzi degli affitti così alti e le tasse comunali che aumentano sempre è matematicamente impossibile avere un attività commerciale dove poter auspicare uno sconto del 20% ai clienti rispetto ai propri listini .
Bravi ragazzi.. brava Manola
Sarebbe un buon auspicio per chi,decide di passare una giornata presso gli chalett.
Avete tirato troppo la corda Ormai andiamo altrove..
Posti cari. Se sta ai primi posti x la pizza
La fortuna vostra è che a citano ce caschi dentro! Intorno li prezzi e 20 volte più bassi e gli ombrelloni più larghi!
Poi vai a prendere un gelato (26,50al kg)......e a pochi km costa da 22max 24 .....x non parlare di una pizza
Per favore......ho trovato gli stessi prezzi in Sardegna in spiagge meravigliose .
Non avete capito che citano e diventato Dubai ma con le bucche che ci rimani dentro con la machina
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20% in meno rispetto a chi?
li civitanovesi non vanno più a Civitanova al ristorante, sanno benissimo dove non farsi scuoiare
Sembrano gli stessi “sconti” di poltrone e sofà
…chissà perché nessuno parla mai, tra le tante ‘urla’ che si sentono qua e là (e non solo per far politica ‘contro’ e solo di parte e per una parte, e cioè quella che non è la loro e che, magari, loro odiano a prescindere), del fatto che a Civitanova, nelle zone a est della ferrovia (ma non solo) e comunque nelle zone più centrali, parcheggiare è diventato un ‘incubo comune’, sia per i residenti, che per i commercianti, che per chi viene a Civitanova a spendere qualche soldo. La situazione, poi, se non si modificano i ‘provvedimenti’ che pare tra un po’ ci saranno, è destinata a peggiorare ulteriormente. Gli sconti vanno bene (purché siano reali…), ma se le persone non riescono a entrare o a poter parcheggiare in città, le persone si ‘dirottano’ in altri lidi, magari più vivibili e forse anche meno cari. Parcheggiate, gente, parcheggiate, qualcosa, forse, non avverrà o avverrà per peggiorare!!! gv