
Il muro per il terrazzamento comparso in via Confalonieri
di Laura Boccanera
Un “muro di Berlino” nel cuore di Civitanova. Così lo definiscono i residenti di Santa Maria Apparente che, davanti alla nuova imponente struttura in cemento, alta almeno 5 metri, esplodono in una protesta che ha già raccolto oltre 700 firme.
Nei giorni scorsi su quel muro di via Confalonieri che delimita la nuova lottizzazione Sabatucci qualcuno ha lasciato un messaggio scritto con la vernice nera direttamente sulla parete: «Vergognatevi».
Al centro della contestazione, la lottizzazione dell’area Sabatucci, collina che guarda ad ovest verso Civitanova Alta, a est verso il mare e confina con il quartiere di Santa Maria Apparente. I lavori sono partiti dopo decenni di attesa, ma nessuno si aspettava quel muraglione funzionale al terrazzamento di tutta l’area che ha acceso il malcontento dei cittadini e che copre vista e respiro verso est, facendo sentire i residenti come chiusi al di fuori.

La collina prima del terrazzamento e del muro
Appena il muro è stato tirato su i residenti si sono sollevati, hanno raccolto le firme, è nato un comitato spontaneo che ha avuto l’adesione di oltre 700 residenti e con le firme in mano hanno fatto richiesta di accesso agli atti e chiesto un incontro con il sindaco. La volontà non è quella di bloccare la lottizzazione, ma creare una convivenza che sia sostenibile per tutti, abbassando il muraglione o trovando soluzioni differenti in modo da poterlo eliminare. Ma al momento nessuno li ha incontrati
«Siamo fortemente preoccupati dell’andamento dei lavori – si legge nella nota diffusa dal comitato dei residenti –. Questo è un “muro di Berlino” che verrà riempito con grosse quantità di terra di riporto da fuori zona per innalzare artificialmente il terreno e costruire palazzine che sovrasteranno le case già esistenti. Una frattura netta e insanabile». Il timore condiviso da chi abita in zona è che l’intero paesaggio collinare, un tempo tra i più belli e identitari del territorio, venga irreversibilmente snaturato. «Modifica la prospettiva, altera la naturalità dei luoghi, impone un impatto ambientale e visivo devastante. Stiamo ghettizzando un quartiere con una ferita, una frattura netta ed insanabile verso l’edificato esistente» spiegano dal comitato-

I residenti hanno presentato richiesta formale di accesso agli atti in Comune, intenzionati a verificare con l’aiuto di tecnici e professionisti la regolarità del progetto. E non escludono il ricorso alle vie legali: «Qualora i nostri dubbi si rivelassero fondati o la situazione non si risolvesse in tempi rapidi, tuteleremo i nostri diritti in ogni sede possibile». Un appello forte viene infine rivolto all’amministrazione comunale: «Fermate questo scempio. Chiediamo una revisione radicale del progetto. Quel muro che cresce ogni giorno sotto i nostri occhi è il simbolo di un’arroganza che non vogliamo più accettare».
Urca, non c'è un topo grosso per correggere la vernice spray.
Massimiliano Cingolani chi ha scritto manco la 5 elementare avrà
Spartaco Farinacci quindi? Uno che non ha la quinta elementare non si può lamentare? Evidentemente è una persona talmente incazzata che è la prima volta nella vita che fa una scritta su un muro.
Nel 2025 un architetto che progetta una roba del genere fa un danno prima di tutto al committente. Io una casa vicino ad un obbrobrio del genere non la comprerei, a meno che non me la regalino. Dove abiti? 50 metri oltre il muro.
Che poi: che minchia deve contenere quel muro che è tutto fuori terra? Roba da matti…
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la Prepotenza e Arroganza di certi personaggi Padroni ( si credono) non ha limiti, io ne só qualcosa. Detto ció, mi sembra che chi è delegato a tutelare l’ambiente se ne infischia altamente. Legambiente o una Legambiente che avesse poteri di veto quando avvengono scempi così invasivi è assolutamente necessaria.
Altri settecento voti in meno per il “Fuggitivo dell’oltre Asola”. Non riesco a capire la preoccupazione che possa abbandonare la città, casomai finirebbe col torturarla visti i numerosi “Cahiers de doleance”. O forse è il contrario, tenerlo ancora è come bere una tazza di caffè dove per errore si mette il sale con conseguente reazione.
Personalmente è dal 2011 che individuo il Problema N.1 a Civitanova Marche nella eccessiva cementificazione ma soprattutto nelle Varianti spesso giustificate sia tecnicamente, sia per la pubblica utilità con interpretazioni molto fantasiose della legge.
Sarei curioso di vedere in termini di impatto come hanno giustificato quel lavoro dal punto di vista dell’Autorizzazione Paesaggistica. Inoltre se non ricordo male quella lottizzazione entra in una affaccio collinare protetto dal PTC, prima volevano stralciare un 30% poi credo di ricordare hanno ridotto al 6%. (Da verificare !! Potrei ricordare male sono cose di 13 anni fa).
Vorrei fare i miei complimenti a chi ha scritto questa frase:
“Quel muro che cresce ogni giorno sotto i nostri occhi è il simbolo di una arroganza che non vogliamo più accettare”.
Hai fatto centro! è proprio questo…. un gruppetto di persone (Consiglieri di Maggioranza, Assessori, Tecnici sia Pubblici che Privati) chiusi in Comune, fanno quello che gli pare. A giustificazione delle varianti sia nelle relazioni e sia contro le obiezioni protocollate dai cittadini vi sono delle affermazioni veramente ridicole a favore della variante.(E mi prendo la responsabilità di quello che ho scritto!!!) E ve ne dico un’altra. Questa Amministrazione sia nel primo mandato che in questo secondo, è INADEMPIENTE rispetto alla delibera che prevede l’Elezione dei Comitati di Quartiere da parte dei cittadini, che guarda caso si dovrebbero esprimere proprio sul gradimento rispetto alla variante proposta ed il loro voto andrebbe registrato nella Matrice Urbanistica e conteggiato. Però questi Comitati da 7 anni non esistono più perché l’Amministrazione NON indice le Elezioni. A riprova ulteriore dell'”arroganza” nella frase sopra.
Al Comitato: se sapete queste cose che ho scritto meglio. Se vi serve aiuto sono a disposizione.
A TUTTI I CITTADINI: vi ricordo che dalla stampa risulta che siano state presentate altre 23 richieste di variante. E’ chiaro che c’è da analizzarle prima che vangano portate in Consiglio per la Prima Adozione. Organizziamoci anche per questo. Quello che sta accadendo nella foto dell’articolo o altre simili amenità potrebbero capitare di fianco casa di qualsiasi altra persona nel territorio comunale …… altre 23 Varianti ……
PRECISAZIONE: quando scrivo che i Comitati di quartiere dovrebbero esprimersi sulla variante proposta, intendo chiaramente tutte le varianti che passano in Consiglio, non solo quella sopra nell’articolo. Quindi se c’è stato un ulteriore passaggio in Consiglio in questi 7 anni che prevedesse il parere dei Comitati di quartiere per quella del’articolo (che nasce precedentemente) …… questi non esistevano contrariamente a quanto prevede una Delibera Comunale.