
La firma del memorandum
Non solo una celebrazione, ma un patto concreto per il futuro. La Giornata dell’Europa dal titolo “Ripensare il nostro futuro attraverso il valore della pace”, che si è tenuta al Liceo Leonardo da Vinci di Civitanova si è conclusa con la firma di un memorandum d’intesa tra gli istituti d’istruzione superiore della città, il Comune, i centri Eurodesk Civitanova, Europe Direct Unione Montana Marca di Camerino e la Fondazione Itinera.

L’accordo sancisce un impegno condiviso: costruire insieme, con e per i giovani, un’Europa viva, inclusiva e capace di futuro. Quindi un impegno reciproco a collaborare per incrementare la partecipazione giovanile alla vita civile e politica, promuovere il protagonismo dei ragazzi nelle comunità locali e rafforzare i legami con le opportunità offerte dall’Unione Europea, in linea con gli orientamenti nazionali e comunitari in materia di politiche giovanili. «Questa giornata ci ricorda quanto sia fondamentale investire sui giovani, perché sono loro i veri costruttori dell’Europa di domani – ha detto il sindaco Fabrizio Ciarapica – dobbiamo rafforzare il loro senso di appartenenza, renderli protagonisti e dar loro gli strumenti per affrontare le sfide del presente. È grazie al loro entusiasmo, alle loro idee e alla loro energia che possiamo immaginare un futuro migliore, più giusto e più unito».

L’intervento del sindaco Fabrizio Ciarapica
Il vicesindaco e assessore alle Politiche Comunitarie, Claudio Morresi, ha sottolineato l’importanza delle opportunità concrete offerte ai ragazzi e alle aziende: «Al terzo piano del palazzo comunale è attivo lo sportello Eurodesk, un punto di riferimento prezioso per i giovani, attraverso il quale possono informarsi, orientarsi e partire verso esperienze europee. Inoltre, è stato avviato un nuovo servizio dedicato alle imprese marchigiane per supportarle nell’accesso ai finanziamenti europei. È un segnale chiaro: le istituzioni sono al fianco dei giovani e delle aziende e credono nel loro potenziale».

Il dirigente scolastico Francesco Giacchetta, ha ricordato il mito di Europa: «una splendida fanciulla che però si è smarrita. Tocca a voi giovani aiutarla a ritrovare la sua strada, a ridarle senso e direzione». La giornata ha visto alternarsi interventi di ospiti istituzionali, letture di testi storici come la Dichiarazione Schuman e il discorso di Alcide De Gasperi, performance musicali, proiezioni di manifesti, talk tematici e testimonianze dirette di ragazzi protagonisti di esperienze di mobilità europea. In chiusura, le rappresentanti dell’agenzia Esc italiana per la gioventù hanno affrontato il tema “Costruire società eque, inclusive e pacifiche”, prima della consegna degli attestati di partecipazione alle classi presenti.

Il dirigente scolastico Francesco Giacchetta


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Vomito
Finora Ciarapica ha favorito investimenti sul cemento e adesso si butta sui giovani che sicuramente non hanno bisogno di “voci fuori dal coro “. Sanno pensare, sanno cosa vogliono e non hanno bisogno di farsi delle gigantesche fotografie sempre in cerca di visibilità. Oramai Cronache Ciarapicane si dovrebbe chiamare CM.