
La polizia fuori dal locale
di Laura Boccanera
Rissa fuori dal Donoma prima dell’alba, coinvolte una decina di persone che si sono picchiate tra insulti e minacce, che sarebbero iniziati dall’apprezzamento ad una ragazza. Fermati due nordafricani alla stazione sospettati di essere in possesso di una pistola. Mentre su questo episodio sono in corso gli accertamenti, la questura ha emesso un Daspo urbano per il 24enne tunisino che una settimana fa aveva spruzzato lo spray al peperoncino all’interno del locale.
LA RISSA – Questa mattina poco prima delle 5 un gruppetto composto da una decina di persone è arrivato alle mani dopo una serie di insulti e minacce nati da futili motivi, pare per un apprezzamento ad una ragazza.
Il locale era chiuso da quasi un’ora e la sicurezza era all’esterno per far defluire gli ultimi avventori rimasti davanti alla discoteca quando è scoppiata una lite fra alcune persone, italiani e stranieri. In via Mazzini in totale c’erano una trentina di persone, ma ad essersi picchiati sono stati una decina.
Non ci sono stati feriti e non sono state utilizzate bottiglie o bastoni come armi, ma le grida e le richieste di aiuto hanno tenuto svegli i residenti che hanno allertato polizia e carabinieri. Quando le volanti sono arrivate sul posto però il gruppo si era disperso, tuttavia il tempestivo arrivo di poliziotti e carabinieri ha permesso alle forze dell’ordine di identificare alcuni dei partecipanti.
Nel corso dell’intervento è anche emerso che qualcuna delle persone coinvolte, che nel frattempo si era dileguata, poteva essere in possesso di una pistola. Gli agenti del commissariato assieme ad alcune pattuglie di carabinieri hanno iniziato le ricerche e dopo pochi minuti hanno individuato alla stazione due persone che avevano ingaggiato una nuova lite. Entrambi ventenni, di origine nordafricana, sono stati perquisiti, ma non è stata rinvenuta alcuna arma.
Secondo quanto ricostruito nel corso della notte dagli agenti, la presenza della pistola non avrebbe trovato nessun riscontro mentre, per la rissa che si è verificata fuori dal locale, sono in corso accertamenti per individuare i soggetti coinvolti nella rissa ed adottare misure amministrative nei loro confronti.
La questura nel frattempo invece ha emesso una misura di prevenzione personale nei confronti del 24enne tunisino vietando per un anno l’accesso al Donoma e ai locali limitrofi.
Il giovane una settimana fa aveva svuotato un flacone di spray al peperoncino all’interno della discoteca provocando l’evacuazione del locale e creando disagi e preoccupazione tra i presenti, circa 400 persone.
Ad individuare e fermare il giovane erano stati i responsabili della security e i carabinieri che una volta arrivati hanno portato il ragazzo, residente a Porto Recanati, in caserma per l’identificazione. Il 24enne è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetti atti all’offesa, getto pericoloso di cose e lesioni aggravate. Su richiesta dell’Arma, la divisione polizia anticrimine ha aperto un’istruttoria, al termine della quale, il questore di Macerata ha emesso nei confronti il Dacur: per un anno non potrà più frequentare il Donoma e altri locali nelle vicinanze.
Spruzza spray al peperoncino, Donoma evacuato: denunciato un 21enne
Possono dare daspi a tonnellateè come la mosca che continua a battere sul vetro per cercare di uscire! Per far capire la dimensione del cervello di chi fa le regole!
Strano pensavo fosse stato un altoatesino..
So sempre loro figli di bravi genitori integrati benissimo ! Incredibile
Fatelo chiudere sto locale tanto il proprietario non ha bisogno di soldi e i dipendenti siamo a inizio stagione trova tutti lavoro ...
DONO MA RANZA
Ma mandateli via tutti non si vive più
Il Daspo urbano..espulsione immediata (dove possibile) in contrario come da CP
Il problema non è il locale, ma questa generazione di delinquenti in erba che si ispira ai vari trappettari da 4 soldi e ai narcos sudamericani. Inoltre già abbiamo i nostri, accollarci pure quello d'importazione mi pare troppo. Basta con i daspo, dacur, fogli di via etc... Rimpatrio immediato! E se il loro Paese non li rivuole, mollateli in mezzo al deserto
I primi frutti di tante politiche fallimentari, nel tempo ne matureranno altri, poi altri ancora, fino a quando non impareremo a nutrirci di bocconi acerbi.
Il lasciapassare di Fracchia
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Bisognerebbe chiuderlo definitivamente la discoteca, in questo modo si evita un’altra CORINALDO.
…Civitanova, col passare del tempo, è sempre meno dei Civitanovesi e sempre più di ‘altri’…che tristezza!!! gv
Stranamente succede sempre al Donoma
Daspo urbano? Sai che paura!
In Salvador hanno risolto il problema, mandiamoli al Cecot
Si mettano un drone a roteare di notte nei pressi della discoteca, un ‘dronoma’.
I SOMARI HANNO IL BASTO… ALTRI IL DASPO…. FA PURE RIMA…
MA CIARAPI’ NON E’ CAPACE DI METTERCI NEMMENO IL MIGNOLO…
PUO’ UN’ATTIVITA’ PRIVATA TENERE PER LE PALLE UN’INTERO QUARTIERE???
E SE I CITTADINI DENUNCIASSERO CIARAPI’?? I CAPI D’IMPUTAZIONE??
“AD ABUNDANTIAM”!!!