Lambertucci in marcia per la pace:
«Mi ha chiamato il cardinale Comastri»

TREIA - Il maratoneta di Dio, 79 anni, questa mattina è sul monte Subasio, l'obiettivo è raggiungere Roma per la messa di Pasqua: «Pregherò per far finire le guerre, per i malati e per Papa Francesco»

- caricamento letture
lambertucci-giubileo-8-650x366

La partenza di Lambertucci da Loreto

di Giulia Sancricca

«Nessuna grande impresa. Un piccolo impegno in occasione dell’anno giubilare e della settimana santa, pregando per la pace, per i malati e per Papa Francesco». Quando lo raggiungiamo telefonicamente (questa mattina) Ulderico Lambertucci, il maratoneta di Dio, 79 anni, è in cammino verso Roma: il traguardo è San Pietro dove dovrà arrivare entro domenica mattina per la messa di Pasqua: «Se Dio vuole non ci saranno problemi a rispettare i tempi – dice Lambertucci -. Questa mattina sono sul monte Subasio – racconta lo sportivo originario di Treia che ha fatto della corsa uno strumento di preghiera -. Ora sono solo, ma nel pomeriggio credo che qualcuno si unirà per percorrere un tratto di strada insieme a me».

lambertucci-giubileo3-650x366

Lambertucci con Fabio Dal Cin, vescovo di Loreto, prima della partenza verso Roma

Lambertucci percorre circa 50-60 km al giorno e l’impresa che lo ha visto partire lunedì dalla Santa Casa di Loreto, con un itinerario che prevede di toccare Assisi e poi raggiungere Roma, conta in totale 280 km. «Oggi la media sarà più alta perché sono partito presto – dice -. Proprio ieri sera ho ricevuto la telefonata del cardinale Angelo Comastri, arciprete emerito della Basilica di San Pietro e vicario generale emerito per la Città del Vaticano. Sarà lui a celebrare, su delega di Papa Francesco, la messa della domenica di Pasqua in piazza San Pietro. Mi ha detto che avremo modo di salutarci dopo la funzione religiosa».

lambertucci-giubileo2-650x366

Una scelta di cuore e fede la sua, un pellegrinaggio che Lambertucci dedica alla pace nel mondo, a Papa Francesco e ai malati, nell’anno del Giubileo della speranza. Accanto a lui, in questa nuova impresa, gli amici, sua nipote e le pronipoti, accompagnati da un camper di supporto. Ma il suo invito è rivolto a tutti: chiunque, di qualsiasi età, potrà unirsi anche solo per pochi chilometri, per ascoltare il suo racconto fatto di imprese straordinarie, fede incrollabile e un’energia che sembra inesauribile.

Un itinerario che – partendo dalla Santa Casa Lauretana – tocca le tappe di Villa Potenza, Pioraco, Assisi, Acquasparta, Civita Castellana e si chiude a Roma, in piazza San Pietro, come da secoli fanno i pellegrini che dalle Marche raggiungono la basilica vaticana.

lambertucci-giubileo-6-650x366

La partenza dal santuario lauretano è stata benedetta dall’arcivescovo Fabio Dal Cin, delegato pontificio per la Santa Casa. Lambertucci non è nuovo a imprese fuori dal comune: muratore e imprenditore edile, ha scoperto la corsa solo a cinquant’anni, diventando protagonista di sfide leggendarie, tra cui il record di 46 maratone disputate in un solo anno (nel 2000). Nel 2006 ha percorso 12mila chilometri da Macerata a Pechino, per pregare sulla tomba del missionario padre Matteo Ricci. In precedenza, aveva già toccato correndo i santuari di Lourdes, Santiago de Compostela, Fatima, Czestochowa e persino Gerusalemme, sempre spinto dalla devozione e dal desiderio di portare un messaggio di fede, pace e fratellanza.

lambertucci-giubile5-650x366

Lambertucci a Loreto

Nel 2008 ha unito simbolicamente Roma e Gerusalemme in una corsa per la pace, partendo proprio il primo gennaio, Giornata mondiale della Pace, con il saluto di Papa Benedetto XVI. E nel 2012 ha attraversato gli Stati Uniti da San Francisco a New York, partendo dalla “Porziuncola Nuova” per concludere la sua corsa a Ground Zero. Nel febbraio-marzo 2024 ha compiuto un altro importante pellegrinaggio, da Loreto a Lourdes, lungo i grandi santuari mariani europei, in segno di gratitudine alla Vergine Maria per averlo sempre accompagnato nella vita. Un percorso che ha voluto ripetere a ventidue anni di distanza dalla prima volta, come testimonianza di speranza dopo gli anni difficili della pandemia e della crisi economica.

lambertucci-giubileo1-650x366

Le imprese di Lambertucci sono anche un messaggio silenzioso ma potente sull’importanza di uno stile di vita sano, ispirato alla dieta mediterranea e alla sobrietà. «Non sono io il protagonista – dice spesso – ma solo uno strumento nelle mani di Dio, un pellegrino che cammina per portare un po’ di luce e di bene nel mondo». Con questo spirito Ulderico si è rimesso in marcia per la settimana santa.

 

lambertucci-giubileo4-650x366

Lambertucci in marcia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X