
Da sinistra: l’imprenditore Sun Guang, il console Yin Qi e il sindaco Fabrizio Ciarapica
Una stretta di mano, un sorriso, parole di stima e visioni condivise. Così è iniziato l’incontro tra il sindaco Fabrizio Ciarapica e il console generale della Repubblica Popolare Cinese a Firenze, Yin Qi, oggi in visita ufficiale a Civitanova. Ad accompagnarlo, Sun Guang, imprenditore e figura storica della comunità cinese locale, nonché presidente dell’associazione Italia/Cina. Un momento autentico di diplomazia e umanità, che ha sancito un nuovo passo nel cammino di collaborazione tra Civitanova e la Cina, nel segno della cooperazione economica, del dialogo culturale e della reciproca valorizzazione.

Stretta di mano tra Yin Qi e Ciarapica
«Sono profondamente onorata di essere oggi a Civitanova, una città accogliente e ricca di opportunità – ha dichiarato il console Yin Qi – La comunità cinese qui residente vuole partecipare sempre più attivamente allo sviluppo economico e all’integrazione sociale. È nostro desiderio costruire un rapporto saldo, basato sulla fiducia e sulla conoscenza reciproca. Il popolo cinese nutre profondo affetto per l’Italia e gli italiani: dobbiamo rafforzare la nostra amicizia per continuare a creare nuove opportunità per i nostri popoli. Ringrazio il sindaco Ciarapica per l’accoglienza ed il signor Suan – ha concluso il console – , uno dei primi nostri connazionali a stabilirsi qui, oggi simbolo di integrazione e collaborazione tra la comunità cinese locale e l’amministrazione».
Il sindaco ha accolto con grande calore l’iniziativa diplomatica, ricordando l’importanza dei rapporti storici tra i due Paesi: «Ringrazio il console per le sue parole e per il significato di questa visita. L’integrazione tra popoli e tra culture è una filosofia di questa amministrazione per la quale continueremo a lavorare, ancor più nei confronti della Cina a cui ci lega un profondo e antico legame, reso vivo da figure come Marco Polo e Padre Matteo Ricci, ma anche da cittadini come Suan, che con il suo lavoro ha saputo costruire ponti tra persone e tradizioni. Civitanova continuerà a essere una città aperta, accogliente e pronta alla collaborazione internazionale».
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…bene, ma sarà mica la “nuova via della seta” di Prodi, che tra un ciuffo di capelli di una giornalista e un epiteto ingiurioso a una barista (due donne che stavano solamente svolgendo il loro lavoro), ci ha felicemente portato nella moneta unica neuropea!!? Mah, chi rimarrà con qualche soldo in tasca vedrà!!! gv