
Uno scorcio del mercatino negli anni scorsi
Riecco il Mercatino regionale francese. I sapori, i profumi e i colori d’Oltralpe tornano in piazza della Libertà e piazza Cesare Battisti dal 4 al 6 aprile grazie all’impegno dell’Associazione commercianti centro storico Macerata.
Tante le prelibatezze enogastronomiche presenti, tutte rigorosamente di qualità e tradizione francese. Oltre 80 i tipi di formaggi, i quali potranno essere abbinati ad un’ampia gamma di vini provenienti dalle più importanti regioni vinicole del paese. Per i più golosi le degustazioni dolci potranno contare sui biscotti bretoni, con oltre venti varietà di ripieno, su un gran numero di cioccolatini dai gusti raffinati, fino ad arrivare ai dolci preferiti da re ed imperatori: i macarons. Una grande tavolozza di colori è rappresentata dallo stand delle spezie e, a completamento dell’offerta enogastronomica, non mancheranno baguettes e croissants appena sfornati nello spazio della “Boulangerie”. In questo piccolo angolo di Francia che si presenta nella tua città troverai anche l’artigianato, con un’ampia gamma di prodotti provenienti da diverse regioni: lavanda, saponi, profumi, tovaglie provenzali e tanto altro ancora.
Entrando nel dettaglio, i prodotti artigianali arrivano dalla Provenza e dalla Costa Azzurra: tovaglie, saponi, lavanda, essenze e borse in paglia. Da Parigi arrivano profumi, cosmetici e un’ampia gamma di accessori moda. Ma sono i prodotti legati all’enogastronomia a rappresentare il cuore del mercatino.
Tra i formaggi presenti si va dal Mont d’Or, con la tipica confezione di legno, al Rocamadour del Midi Pyrénéés, dal Camembert della Normandia, al Brie della Ile de France. Anche i vini sono presentati in oltre 30 varianti, dallo Champagne al Bordeaux fino al Sidro.
I salumi hanno particolari tipi di produzione che abbinano spezie ed erbe aromatiche. L’offerta dei biscotti Bretoni può contare su oltre 20 varietà diverse di ripieno: dal cocco al sesamo, dal cioccolato al limone. Una grande tavolozza di colori è rappresentata dallo stand delle spezie, le quali provengono, nella maggior parte dei casi, dalle ex colonie francesi. Da non perdere è lo spazio dedicato alle crepes e alla gastronomia, tutte specialità da degustare calde. A conclusione dello spazio enogastronomico non poteva mancare la baguette, calda, appena sfornata. I forni della Boulangerie preparano anche croissant e pasticceria da forno che fa bella mostra su uno stand di oltre 12 metri.
Ma che volete mettere i prodotti francesi con i nostri?
Mah, quando ci sono i mercatini con le nostre aziende agricole, non viene nessuno o non compriamo nulla, viene il mercatino francese lo critichiamo perché non ci sono le nostre aziende.. forse dobbiamo un attimo fare chiarezza in noi stessi
Ci fosse una volta che si pensa alle piccole aziende tra i nostri viticoltori caseifici e altre realtà che ci appartengono E LI CHE CI SONO BONTA VERA ....promuovere la Francia che non ci appartiene non è una buona iniziativa
Vengo soltanto se di nuovo ci sarà la bancarella con le ostriche
formaggi francesi e vini connubio perfetto direi
Champagne per brindare a un incontro con te che già eri di un altro..
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Partecipiamo in massa !!!!
bello
…viva il cibo francese e abbasso quello italiano… ottimo e abbondante signor generale… poveri noi …!
…occhio al latte crudo…
Eppure la cucina italiana non ha nulla da invidiare a quella francese neanche in fatto di dolci. Quanto al diabete, poi, sono identiche negli effetti.
…oggi a me bastano il Brio e la Campagna nostra, mi bastano e avanzano e ho ancora moltissimo da scoprire, per la Francia non mi resta il tempo. A voi viva la Francia… gv
Bartolòò..guarda che a la sora Gioggia amica tua…li francesi je stà su lu gargarozzu..Quindi stacce co la testa sennò te disereda…