
L’antenna di via Indipendenza
Nuove antenne in centro, nasce un nuovo comitato cittadino, indetta una riunione venerdì 28 al centro anziani di via Carnia per fare rete con gli altri comitati e gruppi spontanei e studiare iniziative a contrasto dell’installazione di nuovi impianti.
Al centro del dibattito i due nuovi impianti che stanno sorgendo e per le quali il Comune ha dato il nulla osta in via Indipendenza e in contrada Castelletta in una zona panoramica. Il comitato denuncia come a distanza di un mese dalla richiesta di chiarimento rispetto all’installazione dell’antenna Iliad di via Indipendenza il sindaco non abbia risposto ai cittadini. «E’ passato ormai oltre un mese dalla petizione con richiesta di incontro col sindaco da parte dei cittadini residenti – scrivono in una nota dal comitato – nessuna risposta è arrivata. Sono trascorsi 15 giorni dalla diffida per impedire l’attivazione della stazione radio base 5G, inoltrata il 14 marzo via pec al sindaco e altre amministrazioni. C’è stata la protesta di forze politiche della maggioranza e un’interrogazione di consiglieri comunali di opposizione a cui l’assessore all’urbanistica ha risposto in modo pilatesco non potendo nascondere il fatto che l’amministrazione comunale nulla ha fatto per informare i cittadini. Neanche una richiesta di chiarimento, prima che maturasse il silenzio-assenso con conseguente autorizzazione all’installazione dell’antenna. Siamo sconcertati dal silenzio totale del sindaco sulla vicenda. Ce ne ricorderemo alle elezioni regionali».
Due nuove antenne telefoniche, ok del Comune ma i cittadini protestano
L’antenna si sposta: da via Caracciolo all’Eurospin approvata la convenzione
Non vi preoccupate, vedrete che quando si avvicineranno le elezioni saranno tutti pronti e disponibili ad ascoltare... solo un po' di pazienza.
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati
ma come si fà a vivere così vicini a questo mostro radiante? fa malissimo alla salute , è accertato
VOGLIAMO DIRE CHE A QUESTI AMMINISTRATORI NON GLIENE FREGA NIENTE DEGLI EFFETTI DELLE ANTENNE IN ZONE ABITATISSIME? .. HO UN’ALTRA IPOTESI. QUALCUNO E’ COLLU..ISSIMO CON IL SONNO PESANTE DELLA STRUTTURA AMMINISTRATIVA DI QUESTA CITTA’?? DA “ESPERTO” MI VIENE DA PENSARE CHE IL “SILENZIO ASSENSO” SIA UN OSSIMORO PER UN SERVIZIO PUBBLICO CHE RICEVE PEC TUTTI I GIORNI E LE DEVE LEGGERE E SCADENZARE-. E ALLORA, O SONO SCE.I O SONO COL..SI.
Raffaelli, hai fatto centro, ma non era difficile arrivarci
Il 22/11/2015, Corvatta sindaco, ci fu una rivolta dei pescatori che recatesi direttamente in consiglio comunale risolsero il loro problema che in consiglio comunale vedevano sotto un aspetto poco se non del tutto, ostile alla loro categoria. In tantissimi articoli si è letto e si legge che il sindaco, adesso Ciarapica non parla con i cittadini, li ignora proprio, sui vari problemi che via via si vengono a creare, dimenticando probabilmente quali sono i suoi doveri nei confronti della cittadinanza. Eppure è anche ben pagato. A questo punto, la logica visto che poi chi protesta contro Ciarapica, dice che ha sempre ragione, sarebbe quella di andare direttamente da lui, che sia al comune , che sia al consiglio comunale, che sia nei pressi del ristorante dove è solito mangiare ed aspettarlo, mi raccomando all’uscita e obbligargli l’udienza che a quel punto non so come potrebbe evitare. C’è chi vede in lui comportamenti poco trasparenti nel suo modo di gestire gli amministrati e non solo quando non li ascolta ma anche quanto si interessa della città non capendo spesso quali sono le sue scelte decisamente prese senza ascoltare nessuno a parte chi “ragiona” con lui. C’è poco da dire e molto da fare se qualcuno crede di avere un problema e sa pure con chi. Mi sembra del tutto normale cercare di risolverlo affrontandolo di petto perché così, al massimo gli potete vedere la schiena.
https://www.cronachemaceratesi.it/2015/11/22/lo-sfogo-dei-consiglieri-dopo-la-rivolta-dei-pescatori/734060/