Dietro la biblioteca spunta un materasso:
«Succede da anni, serve una telecamera»
MACERATA - Dopo i cumuli di sacchetti di venerdì mattina, ieri sera l'ennesimo abbandono in via Crispi immortalato da un residente

A qualcuno non sono bastati i cumuli di rifiuti di qualche giorno fa, ma ha voluto addirittura alzare l’asticella. Ieri sera in via Crispi, all’angolo della piaggia della biblioteca dove erano spuntati cumuli di sacchetti abbandonati (leggi l’articolo), è comparso addirittura un materasso, come segnala un lettore di Cronache Maceratesi.
Venerdì scorso un altro cittadino aveva immortalato in una foto la situazione nel medesimo punto, con un “arcobaleno” di buste abbandonate a sé stesse a due passi dalla Mozzi-Borgetti. In quel caso, il residente aveva parlato di «studenti che lasciano la città il venerdì e che, quindi, lasciano i sacchetti blu che sarebbero ritirati il sabato, quando loro sono già partiti, e quelli gialli che invece vengono ritirati invece il lunedì mattina, quando magari ancora non sono tornati». Secondo chi ha invece scattato la foto ieri sera la questione è diversa o magari si interseca con la prima. «Nel corso del tempo ho visto anche di meglio, se cerco tra le foto del passato devo averne una di un divano e diversi altri materassi e armadi, oltre ai cumuli di immondizia – segnala il residente – non è un problema di porta a porta. La gente è il problema. Occorrerebbe una telecamera sopra a questo punto specifico, sono anni che va avanti così».
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i maiali sono sempre pronti a rendere tutto un porcile
Forse basta illuminare il posto a sufficienza.
Queste persone sono veramente vergognose a fare queste cose, bisogna o mettere una telecamera fissa oppure che i vigili urbani inviano dei droni x mascherare quelli che mettono tutto lo schifo
Ripeto quanto già scritto in un post precedente:
“L’informazione è fondamentale.
Con una semplice programmazione si potrebbe in parte risolvere il problema:
I centri di accogliaenza, tra le varie cose dovrebbero insegnare a saper leggere i calendari e le disposizioni per la raccolta differenziata verificandone l’apprendimento.
Cosa analoga per gli studenti (molti sono stranieri, cinesi ed ERASMUS)
dedicare una piccolissima parte delle lezioni nei vari corsi per l’apprendimento delle disposizioni della raccolta differenziata e fare una semplice verifica durante gli esami.
Se gli studenti non possono mettere i sacchetti della plastica il sabato lo potranno fare il martedì, si tratterebbe di tenere in casa tre giorni in più i rifiuti di plastica che non dovrebbero creare problemi maleodoranti.