
A qualcuno non sono bastati i cumuli di rifiuti di qualche giorno fa, ma ha voluto addirittura alzare l’asticella. Ieri sera in via Crispi, all’angolo della piaggia della biblioteca dove erano spuntati cumuli di sacchetti abbandonati (leggi l’articolo), è comparso addirittura un materasso, come segnala un lettore di Cronache Maceratesi.
Venerdì scorso un altro cittadino aveva immortalato in una foto la situazione nel medesimo punto, con un “arcobaleno” di buste abbandonate a sé stesse a due passi dalla Mozzi-Borgetti. In quel caso, il residente aveva parlato di «studenti che lasciano la città il venerdì e che, quindi, lasciano i sacchetti blu che sarebbero ritirati il sabato, quando loro sono già partiti, e quelli gialli che invece vengono ritirati invece il lunedì mattina, quando magari ancora non sono tornati». Secondo chi ha invece scattato la foto ieri sera la questione è diversa o magari si interseca con la prima. «Nel corso del tempo ho visto anche di meglio, se cerco tra le foto del passato devo averne una di un divano e diversi altri materassi e armadi, oltre ai cumuli di immondizia – segnala il residente – non è un problema di porta a porta. La gente è il problema. Occorrerebbe una telecamera sopra a questo punto specifico, sono anni che va avanti così».
Cumuli di rifiuti dietro la biblioteca: «Il sistema di raccolta non funziona»
Bhei materassi purtroppo si vedono in diverse zone, e anche molto spesso.
Carlo Torregrossa perché non hanno ancora visto Via Severini
Leonardo Puliti a Macerata non c'è nessuna zona "virtuosa".
se riempite la città, non solo di universitari, ma anche di extracomunitari che a fatica sanno 4 parole di italiano anche se vivono qui da anni, poi mi dite come potete pensare che questi conoscano dove sta l'isola ecologica? E cmq, tanti di loro vivono di espedienti e nemmeno sono in regola con i documenti: come potete pensare che uno così si preoccupi di buttare la spazzatura nel modo corretto?
Marco Corsi si fidi, non sono solo gli extracomunitari a conferire l'immondizia in modo sbagliato...
Uh
quanti spazzini operano a macerata qualcuno lo sa?
Mettete qualche telecamera...dove abito io ,in campagna lasciano di tt....hanno veramente stancato...anche la campagna va tenuta pulita..x chi non lo sapesse ancora....incivili...
servono lenzuole, coperte e cuscino
Una volta ci ho visto anche una lavatrice, proprio lì
Il Cosmari non investe in informazione, non ha attivato i codici sui sacchetti e non si elevano sanzioni, spesso chi raccoglie i sacchetti rovescia i rifiuti e li lascia a terra, non si informa in lingua, trovare i calendari è un'impresa, di cosa vogliamo parlare?
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i maiali sono sempre pronti a rendere tutto un porcile
Forse basta illuminare il posto a sufficienza.
Queste persone sono veramente vergognose a fare queste cose, bisogna o mettere una telecamera fissa oppure che i vigili urbani inviano dei droni x mascherare quelli che mettono tutto lo schifo
Ripeto quanto già scritto in un post precedente:
“L’informazione è fondamentale.
Con una semplice programmazione si potrebbe in parte risolvere il problema:
I centri di accogliaenza, tra le varie cose dovrebbero insegnare a saper leggere i calendari e le disposizioni per la raccolta differenziata verificandone l’apprendimento.
Cosa analoga per gli studenti (molti sono stranieri, cinesi ed ERASMUS)
dedicare una piccolissima parte delle lezioni nei vari corsi per l’apprendimento delle disposizioni della raccolta differenziata e fare una semplice verifica durante gli esami.
Se gli studenti non possono mettere i sacchetti della plastica il sabato lo potranno fare il martedì, si tratterebbe di tenere in casa tre giorni in più i rifiuti di plastica che non dovrebbero creare problemi maleodoranti.