
Carabinieri ai Giardini Diaz
di Alessandro Luzi
Una coltellata alla schiena e un’altra al volto di un 27enne: in due rinviati a giudizio per tentato omicidio. Mohamed Camara, 26 anni, e Mahmoud Darboe, 25, entrambi del Gambia e residenti a Macerata, sono accusati di tentato omicidio, tentata rapina di una bici e porto del coltello in pubblico. Oggi il gup Daniela Bellesi ha rinviato a giudizio i due imputati, entrambi presenti in aula.
I fatti contestati dall’accusa, sostenuta dal pm Rosanna Buccini, risalgono al 27 agosto 2024. Quel giorno i due giovani si trovavano ai Giardini Diaz a Macerata quando, dice l’accusa, avrebbero provato a portare via la bicicletta a un 22enne tunisino, colpendolo con dei pugni al volto. In soccorso del giovane sarebbero intervenuti due amici, tra cui un 27enne algerino. A quel punto, prosegue l’accusa, Darboe avrebbe tirato fuori un coltello e avrebbe sferrato un fendente alla schiena del 27enne, ferendolo all’altezza della scapola sinistra.

L’avvocato Raffaella Cesari
Il coltello sarebbe poi passato nelle mani del 26enne Camara che anche lui avrebbe colpito il giovane, stavolta al viso, all’altezza della bocca. Il fendente gli avrebbe procurato una ferita permanente alle labbra (da qui l’accusa di deformazione dell’aspetto della persona tramite lesioni). Il giovane era stato soccorso dal 118 e trasportato in Pronto soccorso in prognosi riservata.
A seguito delle indagini svolte dai carabinieri del Norm di Macerata, il gip il 23 settembre aveva disposto per entrambi la misura cautelare degli arresti domiciliari. L’avvocato Levino Cinalli, per il suo assistito Camara, ha chiesto al giudice la revoca della misura cautelare o la sostituzione con una misura meno afflittiva. Darboe è difeso dall’avvocato Ilenia Catalini. Per i due imputati il processo si aprirà il 29 aprile. Oggi il 27enne, assistito dall’avvocato Raffaella Cesari, si è costituito parte civile.
Tentato omicidio ai Giardini Diaz, due arrestati dopo l’accoltellamento
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