Rissa sul corso, riunione in prefettura:
conoscere in anticipo le feste
per indirizzare i controlli

CIVITANOVA - La riunione si è svolta oggi e fa seguito agli episodi di violenza di sabato. Al vaglio l'ipotesi di verificare se sia possibile attuare provvedimenti che consentano di sapere con anticipo dove e quando sono organizzati eventi, anche privati, nei locali

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La rissa di sabato

di Laura Boccanera

Episodi di violenza giovanile che coinvolgono minori, più controlli e misure di prevenzione per i locali. Si è svolto questa mattina un tavolo in prefettura tra forze dell’ordine, associazioni di categoria ed istituzioni per discutere del problema del disagio giovanile che sfocia in violenza.

Una riunione indetta dopo l’episodio di sabato scorso quando a Civitanova diversi ragazzini si sono picchiati su corso Umberto I e poi uno di loro al pronto soccorso ha aggredito un poliziotto. Le indagini sull’episodio che ha suscitato una vasta eco non solo a livello locale, sono ancora in corso, ma sarebbe questione di ore per i provvedimenti nei confronti dei minori coinvolti e che sarebbero stati identificati grazie alle telecamere.

Al vaglio anche la posizione di un locale all’interno del quale i ragazzi poco prima erano stati per una festa organizzata privatamente. Un episodio di cronaca che ha fatto rumore per il numero di giovani coinvolti, per la loro minore età e per la violenza con la quale uno di loro, per cui è già scattato un provvedimento cautelare del tribunale dei minori, ha aggredito tre agenti in divisa, ferendone uno al naso con una prognosi di 30 giorni.

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L’intervento sul corso dopo la rissa

E il prefetto Isabella Fusiello non ha voluto prendere sottogamba l’accaduto e per questo ha convocato i vari attori del territorio per concordare strategie di intervento e prevenzione rispetto al fenomeno della “movida”, chiedendo a ciascuno di poter fare la propria parte.

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Il prefetto Isabella Fusiello

In particolare è al vaglio anche l’ipotesi di verificare se sia possibile attuare provvedimenti amministrativi che consentano di sapere con anticipo dove e quando sono organizzate feste, anche private, in locali pubblici.

Attualmente infatti è possibile per chi svolge attività di somministrazione di bevande, in caso di eventi organizzati, richiedere una Scia occasionale e temporanea in caso di musica con dj o di un ospite (una prescrizione che riguarda solo i locali che non sono discoteche e che hanno già tutta la documentazione in materia in regola). Al momento la legge per questo tipo di autorizzazione richiede un preavviso minimo anche di un’ora. Si sta studiando se, nelle more della legge, sia possibile rendere obbligatoria una comunicazione almeno 3 o 4 giorni prima. Un’ipotesi di lavoro che permetterebbe di avere una fotografia più nitida della mappatura dei giovani e giovanissimi per controlli più serrati allo scopo di prevenire escalation di violenza e situazioni fuori controllo.

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