
Il sindaco Riccardo Natalini, l’anno scorso era direttore sportivo dell’Urbis Salvia
Dodici punti di penalizzazione da scontare nel campionato in corso, mille e duecento euro di multa, quattro dirigenti inibiti e otto calciatori squalificati. È la sentenza comminata dal Tribunale federale territoriale ai danni dell’Urbis Salvia, squadra militante nel girone C di Prima categoria. Il tutto, nella scorsa stagione, per non aver completato in maniera corretta i contratti dei giocatori coinvolti (due dei quali oggi non più arancioblu).

L’attuale rosa dell’Urbis Salvia
Queste le sanzioni disposte: venti mesi di inibizione per il presidente Tommaso Bordi, quindici per il dirigente Paolo Calvigioni (consigliere comunale), cinque mesi e dieci giorni per Riccardo Natalini (attuale sindaco di Urbisaglia che l’anno scorso era direttore sportivo), tre mesi e dieci giorni per il segretario Lucio Marco Leoni.
Giornate di squalifica invece per i giocatori: Elia Curzi (15 giornate), Edoardo Vipera (14), Daniele Lambertucci (13), Lorenzo Monteverde (13), Manuel Minnucci (11), Alessandro Salvatori (11), Silvio Salvucci (11, attualmente al Ripesanginesio) e Marco Ciamarra (10, attualmente alla Lorese). In accoglimento del deferimento, il Tribunale federale territoriale dispone alla società Urbis Salvia l’ammenda di 1.200 euro e la penalizzazione di 12 punti in classifica da scontare nel campionato di competenza nella stagione sportiva 2024/2025.
Fino a questo punto del torneo, dopo otto turni, il club arancioblu di mister Lorenzo Ferranti (attualmente vicesindaco) aveva conquistato 11 punti: in seguito a questa sentenza ripartirà dunque dall’ultimo posto in graduatoria a quota -1 (leggi l’articolo).
(redazione CM)
E l'Inter allora?
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