Afferra una studentessa alle spalle
e le infila le mani nei pantaloni:
arrestato un cuoco 36enne

MACERATA - La ragazza stava andando a prendere l'auto quando è stata afferrata alle spalle. Si è gettata a terra e ha urlato e lui è fuggito. E' successo in pieno giorno in viale Carradori. Indagini della Squadra mobile. L'uomo è ai domiciliari con braccialetto elettronico. L'accusa è di violenza sessuale

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La dirigente della Squadra mobile di Macerata, Anna Moffa

di Gianluca Ginella

Aggressione a sfondo sessuale in mezzo alla strada, arrestato un cuoco di 36 anni. Vittima una studentessa. Il fatto è avvenuto a Macerata in pieno giorno in viale Carradori. La procura ha chiesto e ottenuto una misura cautelare agli arresti domiciliari per il giovane. A fare denuncia una ragazza di 24 anni.

Quel 3 luglio intorno alle 16,50 la ragazza, che studia all’università di Macerata, stava andando a prendere l’auto. Ad un certo punto la 24enne ha sentito dei passi dietro di sé, come se qualcuno stesse correndo. Subito dopo la ragazza è stata afferrata all’altezza del bacino da dietro da uno sconosciuto.

Quest’uomo ha poi inziato a infilare le mani nei pantaloni della ragazza per toccarle le parti intime.

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L’avvocato Antonio Renis

La giovane si è buttata a terra per far smettere l’uomo. Questo però avrebbe continuato a palpeggiare la ragazza che si era messa ad urlare per chiedere aiuto.

A quel punto l’aggressore le avrebbe detto «Zitta, putt…» per poi fuggire. La ragazza non potendo inseguire l’aggressore ha chiamato il 112. Sul posto è intervenuta la polizia che ha dato il via alle indagini con la Squadra mobile. Alcuni testimoni hanno riferito di un uomo che hanno visto correre dopo aver sentito urlare la ragazza. Gli agenti hanno individuato il presunto aggressore nel cuoco 36enne, peruviano, che la ragazza ha poi riconosciuto. La procura ha chiesto al gip una misura cautelare. Ieri il cuoco è stato arrestato e si trova agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. L’interrogatorio di garanzia si svolgerà venerdì. Ad assistere il cuoco, accusato di violenza sessuale, è l’avvocato Antonio Renis.

(Ultimo aggiornamento alle 14)



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