Treia, opere pubbliche per 70 milioni.
«Scuole, sociale e viabilità rurale:
per noi è un’occasione irripetibile»

OCCASIONE - Al centro del programma illustrato dal sindaco la riqualificazione delle frazioni, percorsi di e-bike, risanamento del patrimonio religioso e artistico del Comune e nuovo piano regolatore per favorire insediamenti produttivi e occupazione (vista la necessità di nuovi spazi da parte dell’azienda Lube). Frecciata all’amministrazione provinciale a guida Parcaroli: «E' completamente ferma e immobile. Scelte sbagliate sia sul Cosmari che sul gestore idrico»

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L’assessore Tommaso Sileoni e il sindaco Franco Capponi

di Mauro Giustozzi

Scuole, riqualificazione delle frazioni e delle strade rurali, percorsi di e-bike, risanamento del patrimonio religioso e artistico del Comune e nuovo piano regolatore per favorire insediamenti produttivi e occupazione. Il sindaco di Treia Franco Capponi e l’assessore ai Lavori pubblici Tommaso Sileoni, hanno illustrato il piano delle opere pubbliche, per 70 milioni di euro, che interesseranno Treia nei prossimi tre anni grazie ai fondi legati a ricostruzione post sisma ed ai bandi Pnrr e Pnc, una mole di denaro che mai si è visto nella storia del municipio e che contribuirà a modernizzare e rilanciare nel futuro Treia.

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Il sindaco Franco Capponi

«E’ un’occasione unica e irripetibile – ha esordito Franco Capponi – che parte anche dall’approvazione nei termini previsti, fine 2022, del bilancio del nostro Comune. A cominciare dalle scuole che sono una parte importante di questa cifra disponibile coprendo 25 milioni di euro che saranno suddivisi dallo 0-6 anni, al nido fino alla primaria e secondaria, le scuole avranno un nuovo volto: realizzeremo una sola scuola media per tutto il territorio nella parte centrale della città, mentre a Chiesanuova e Passo Treia lasciamo le scuole primarie, i nidi e lo 0-6 anni dell’infanzia. Saranno scuole tutte innovative sia per gli spazi che realizzeremo, a consumo zero di energia e dotate di nuove palestre che non serviranno solo le scuole ma l’intera comunità treiese dell’associazionismo sportivo.

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Il monastero della Visitazione

Entro il 2025, grazie anche a queste scuole avremo un copioso risparmio energetico rispetto a quanto pagato quest’anno grazie all’avanzo di bilancio che avevamo. Oltre che sulle scuole investiremo molto sul sociale, visto che nel nostro bilancio è una voce che copre il 22% della spesa. Dentro c’è la casa protetta e il funzionamento del centro ricreativo socio educativo di Santa Maria in Selva che ospita 25 ragazzi portatori di handicap gravi. Nei prossimi anni andremo avanti nell’utilizzo del Monastero della Visitazione che rientra nel progetto della cittadella dell’anziano, unendo nelle vicinanze dell’ospedale di comunità e della residenza protetta anche questo spazio che potrà ospitare 50/60 ospiti. Porteremo avanti il progetto ‘Dopo di noi’ annesso alla struttura di Santa Maria in Selva: il Gal ha finanziato per 4/6 posti letto e la cooperativa di Bolina ha presentato un progetto sul Pnc da 2,5 milioni di euro che ha buone possibilità di andare in porto coprendo un numero maggiore di posti letto disponibili».

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Tommaso Sileoni

Per Treia è stato anche l’anno del risparmio energetico col passaggio dell’illuminazione pubblica tutta a led e questo continuerà per uffici pubblici e nuove scuole il che, a regime consentirà un risparmio di 300 mila euro l’anno nel 2025. Tra gli interventi previsti nel 2023 c’è anche la revisione del Prg. «In questo anno completeremo la revisione del Prg – ha ribadito il sindaco Capponi – vista la necessità di nuovi spazi produttivi da parte dell’azienda Lube che ha bisogno di espandersi ulteriormente ma c’è anche una richiesta di riqualificazione dell’offerta di spazi commerciali e servizi nella frazione di Chiesanuova. Le varianti urbanistiche saranno una trentina e vanno a rispondere al fenomeno di aziende che hanno delocalizzato all’estero ma che ora stanno rientrando in Italia. C’è un’impresa che lavora per un gruppo dell’alta moda che ha chiesto di investire in nuovi spazi per occupare una novantina di persone in questo stabilimento. Poi voglio sottolineare l’investimento per la riqualificazione della viabilità rurale su cui abbiamo posto 5 milioni di euro di fondi europei, Pnc e Pnrr. Il 40% dei residenti vive in queste aree rurali che noi vogliamo rilanciare anche come attrattività turistica vista la presenza di oltre trenta agriturismi in particolare per chi fa lo sport del bike. Poi ci sono le riqualificazioni di aree e giardini, su tutte Villa Spada dove già è stata recuperata la Casa del Custode e proseguiremo per completare la ristrutturazione di tutto questo parco dove investiremo complessivamente 9 milioni di euro».

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L’assessore Luana Moretti

Altre riqualificazioni interesseranno Chiesanuova con impianti sportivi, vie, piazza e parcheggi della frazione mentre, in sinergia col Comune di Pollenza, altrettanto avverrà per la riqualificazione di Passo di Treia. Sulla ricostruzione post sisma Franco Capponi ha sottolineato come siano state 340 le famiglie costrette ad uscire dalle proprie abitazioni che restano ad oggi 80 quelle che sono sistemate nelle sae, in cas o appartamenti messi a disposizione dal Comune. Finora i lavori post sisma sono ammontati a 60 milioni di euro, mentre quelli da effettuare si aggirano sui 120 milioni di euro. «Sotto questo aspetto –ha detto il sindaco di Treia- un grandissimo ringraziamento va al commissario Giovanni Legnini che ha fatto dei miracoli. Lavorandoci a fianco ho capito che Legnini è un uomo straordinario per dedizione e capacità e soprattutto per le relazioni che aveva a livello ministeriale e con noi stessi sindaci delle aree colpite dal terremoto. C’è sempre stato un dialogo dei territori col Ministero e questo va ascritto a Giovanni Legnini. Sulla ricostruzione privata con l’emanazione del Testo unico si andrà in discesa mentre per quella pubblica restano molte incertezze non essendoci ancora finanziamenti completi. Servono finanziamenti per il Pnc perché abbiamo il triplo di domande rispetto ai fondi disponibili. Servono minimo 800 milioni di euro per andare avanti in questo percorso di investimenti innovativi».

Capponi_Sileoni_Treia_FF-4-325x217Importante anche l’impatto dei vari finanziamenti che stanno arrivando anche per il patrimonio delle tante chiese chiuse danneggiate dal terremoto. «Abbiamo un piano chiese ricompreso nell’ultima ordinanza fatta da Legnini che riguarda 9 strutture danneggiate e che sono finanziate con 4,8 milioni di euro -ha ribadito Franco Capponi-. Ci sono fondi per 1,8 milioni che riguardano la Cattedrale di Treia e altre somme per la chiesa di Passo Treia. Tramite altri finanziamenti anche il santuario del Santissimo Crocifisso dei Frati minori che godrà di 4,5 milioni di euro per la ristrutturazione. Infine pure per il Convento che rientra in questo polo dei francescani arriveranno 5 milioni di euro dalla ricostruzione privata per il suo recupero». Mentre l’assessore ai Lavori pubblici, Tommaso Sileoni, si è detto molto soddisfatto di poter contare su una cifra di 70 milioni di euro che, tutti assieme, non si sono mai visti a Treia nel concludere la conferenza stampa il sindaco Franco Capponi si è tolto qualche sassolino dalle scarpe in tema squisitamente politico.

FrancoCapponi_Treia_FF-2-325x217«A livello regionale in tutti questi anni si è regredito a livello di offerta di servizi socio sanitari, al punto che a Treia la mancanza di 3 medici di medicina generale mai sostituiti crea enorme disagio nella popolazione – ha affermato Capponi- ma questo viene da 20 anni di mancati interventi. Poi il pronto soccorso dell’ospedale di Macerata versa in situazione catastrofica e mancano residenze protette e case di riposo per anziani. Nell’ambito territoriale cui facciamo parte c’è un deficit di 600 posti letto. Anche l’amministrazione provinciale a guida Parcaroli è completamente ferma e immobile. Sono state fatte scelte sbagliate sia in tema di rifiuti e mi riferisco al Cosmari e non si prendono decisioni sul gestore idrico e quando si prendono finiscono sub judice per via dell’Anac. Non è questo il modo di fare politica al servizio e negli interessi dei cittadini».



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