Regione e Guardia di Finanza:
un protocollo per il contrasto alle frodi
nell’utilizzo delle risorse del Pnrr

ANCONA - Firmata dal presidente Francesco Acquaroli e dal comandante regionale delle fiamme gialle, Alessandro Barbera, servirà a rafforzare il sistema di prevenzione delle condotte lesive circa gli interessi economici e finanziari connessi alle misure di sostegno e di incentivo
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Il protocollo firmato dal presidente Francesco Acquaroli e dal comandante Regionale della Guardia di Finanza, Alessandro Barbera

 

Un Protocollo Quadro di Intesa, per rafforzare il sistema di prevenzione e contrasto delle condotte lesive degli interessi economici e finanziari connessi alle misure di sostegno e di incentivo previste nel Pnrr.
E’ quello firmato tra la Regione Marche e il Comando regionale Marche della Guardia di Finanza, rispettivamente dal presidente Francesco Acquaroli e dal comandante regionale, Alessandro Barbera.
La Regione Marche si impegnerà dunque a «fornire i dati e le risultanze disponibili ritenuti utili per l’attività di controllo – è stato spiegato -, comunicando le informazioni e gli elementi riscontrati nell’esercizio delle proprie funzioni di vigilanza, relativi ad anomalie ricorrenti o irregolarità, nonché le violazioni e le irregolarità riguardanti i finanziamenti e i contributi». Inoltre, potrà consentire alla Guardia di Finanza l’accesso alle proprie banche dati, al fine di consentire la diretta acquisizione delle informazioni utili per l’avvio e lo sviluppo delle indagini a contrasto delle frodi.
A sua volta, le fiamme gialle potranno «utilizzare i dati e gli elementi acquisiti per orientare l’azione di prevenzione, ricerca e repressione degli illeciti economici e finanziari – si aggiunge -, comunicando, nel caso di accertamento di

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La firma del protocollo

irregolarità o frodi, alla Regione Marche, nel rispetto delle disposizioni in tema di riservatezza delle indagini, le specifiche informazioni rilevate, ai fini dell’adozione dei provvedimenti di competenza».
«Il Protocollo con il Comando regionale della Guardia di Finanzia – ha detto Francesco Acquaroli – consolida una collaborazione strategica tra le due istituzioni e conferma la centralità che il rigore e il contrasto a qualsiasi forma di illegalità rivestono nell’azione della giunta regionale. Per tali finalità la prevenzione collaborativa e la condivisione informativa – ha proseguito – sono priorità fondamentali a cui questo Protocollo potrà offrire un valido contributo, soprattutto in considerazione delle ingenti risorse che il Pnrr mette a disposizione per la ripresa economica e sociale della nostra comunità».
«La Guardia di Finanza – ha aggiunto Barbera – si pone a tutela della corretta attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Tale azione si esplica anche attraverso la proficua collaborazione con gli Enti locali, testimoniata dalla stipula del protocollo, nella convinzione che la salvaguardia del tessuto economico da qualsiasi forma di inquinamento illegale e il corretto impiego dei fondi pubblici – ha concluso – possano concretamente aiutare la crescita produttiva e occupazionale».

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