Boxe in lutto, addio a Leonfanti
«Il maestro dei maestri»

E' MORTO questa mattina all'età di 83 anni. Originario di Civitanova dove aveva gestito anche lo chalet Onda Blu, aveva poi fondato la Boxe Sant’Elpidio a Mare, dove sono passati innumerevoli campioni: da Marini a Frassino e Kalambay. Il ricordo di Bruno Cozzi. Il funerale domani alle 11 a Cristo Re
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Alessandro Leonfanti

 

Il pugilato in lutto per la scomparsa di Alessandro “Sandro” Leonfanti. La notizia della scomparsa, questa mattina, dello storico pugile e maestro 83enne ha fatto calare un velo di cordoglio e costernazione sul mondo della “nobile arte”, a partire da Sant’Elpidio a Mare.

Sì perché è lì che Leonfanti, insieme a un gruppo di appassionati di pugilato, ha fondato nel 1977 la Boxe Sant’Elpidio a Mare, sfornando campioni su campioni e seguendo personalmente centinaia di ragazzi nel corso dei decenni.

Leonfanti, originario di Civitanova, dove aveva anche lo chalet Onda Blu, è nato pugilisticamente proprio nella città della costa maceratese come pugile dilettante e poi come insegnante con la “Civitanovese”.

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Leonfanti qui con il campione Salvatore Frassino

Poi, da lì, si è spostato a Sant’Elpidio a Mare dove la sua lunga carriera ne ha fatto un’istituzione della boxe, non solo a livello locale, che lo ha visto alla Boxe Sem dalla sua fondazione fino alla fine, ma anche a livello regionale. Era visto come un grande maestro ma anche e soprattutto come un secondo padre per i giovani che hanno indossato i guantoni al suo cospetto. E quanti successi. Basti fare qualche nome: il campione italiano professionisti Luigi Marini, il vicecampione italiano dilettanti, Domenico Traini, il campione italiano, unico nella sua categoria ‘novizi’, Salvatore Frassino, Giordano Seghetti che ha partecipato ai campionati mondiali in Uganda, Sauro Seghetti, campione italiano prima serie. E ancora, il fighter Nazzareno Eclitti, il peso medio Antonio Ponticiello e il peso welter Marino Renzi che, oltre ad essere stato un buon pugile, è stato anche un industriale di tutto rispetto, e presidente della Boxe Sem, un uomo che è rimasto vicino a Leonfanti fino all’ultimo.

«Era un punto di riferimento per tutti – il ricordo di Bruno Cozzi che con Leonfanti ha gettato le basi della boxe elpidiense – quante manifestazioni abbiamo organizzato insieme. Pensate che l’esordio di Kalambay, poi diventato campione del mondo, è stato proprio alla palestra Mirella di Sant’Elpidio a Mare, contro Luigi Marini che sarebbe diventato successivamente campione italiano. Aveva il soprannome “lu pastà” ma Leonfanti è stato il “maestro dei maestri”». «Ancona non ci credo. Me lo ricordo come fosse oggi quando mi dava consigli su consigli. Un maestro eccezionale. Ora scusate ma non riesco a parlare», le poche parole pronunciate da Frassino con la voce che si spezza dal dolore.

I funerali si svolgeranno domani alle 15 nella chiesa di Cristo re, a Civitanova.

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Foto di gruppo con Leonfanti al centro in alto

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Gli insegnamenti del ‘maestro’

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