Aperitivo con la minoranza
prima della Consulta dei giovani:
«Così si strumentalizza»
CASTELRAIMONDO - Ilenia Cittadini, assessore alle Politiche giovanili, critica la proposta del gruppo "Castelraimondo Insieme" di promuovere un incontro domani, alla vigilia della prima assemblea del 10 novembre: «Non si può e non si deve mettere la firma su un organismo che da regolamento non ha influenze politiche. Chiedo al capogruppo Costantino Mariani di annullare l'iniziativa»

Ilenia Cittadini
La minoranza organizza un aperitivo con i partecipanti alla Consulta dei giovani alla vigilia della prima assemblea. La maggioranza non ci sta: «Svilito il lavoro svolto in Consiglio. Non c’è nessuna efficacia positiva se non strumentalizzare politicamente un organo che per statuto è neutro» dice Ilenia Cittadini, assessore alle Politiche giovanili e componente del gruppo di maggioranza “Castelraimondo il futuro”.
«La Consulta dei giovani deve rappresentare innanzitutto i bisogni e i desideri dei giovani, seguendo i dettami della democrazia partecipata. Il timore, visto l’evento organizzato dalla minoranza per domani 7 novembre, dove si scrive in vista della Consulta dei giovani (prima assemblea prevista il 10 novembre), è che possa essere utilizzata come uno strumento di parte, tradendo gli obiettivi e le finalità per le quali è stata istituita – spiega Ilenia Cittadini -. Sono molto amareggiata dall’iniziativa dal gruppo di minoranza Castelraimondo Insieme, un aperitivo chiamato “Aperigiovani – speciale consulta dei giovani”.

L’incontro promosso dalla minoranza
Non ne vedo nessuna efficacia positiva se non strumentalizzare politicamente un organo che per statuto è neutro. Il regolamento è stato costruito all’interno della Commissione affari istituzionali e sociali, dove c’è rappresentanza sia della maggioranza che della minoranza. Questo incontro in preparazione alla Consulta dei giovani svilisce il lavoro portato avanti nei mesi scorsi dalla sottoscritta e dal consiglio. Quello che, come amministratori, siamo chiamati a fare è favorire partecipazione attiva e spontanea. Non si può e non si deve mettere la firma su un organismo che da regolamento non ha influenze politiche. Chiedo al gruppo Castelraimondo Insieme e al capogruppo di minoranza Costantino Mariani di annullare tale iniziativa e sarei ben felice di organizzare un incontro dove possa esser presente la rappresentanza di maggioranza e di minoranza, mossi dal fatto che i giovani sono e devono essere importanti per tutti».