Le nozze d’oro
di Marisa e Aurelio
Una processione li fece incontrare

GLI AUGURI dei familiari alla coppa di Corridonia
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Marisa Pistolesi e Aurelio Cesaroni con le figlie Jessica e Barbara

Quella tra Marisa Pistolesi e Aurelio Cesaroni di Corridonia è una storia d’altri tempi che ancora oggi, dopo 50 anni di matrimonio, è solida e appassionata. Iniziò tutto con degli sguardi fugaci, rubati dietro un albero di more, i due ancora non si conoscevano, ma da lì a poco i loro destini si sarebbero incrociati. Durante una processione infatti, «forse per volontà divina» dicono le figlie, i due si conobbero.

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Il giorno del matrimonio

A fare il primo passo fu Aurelio che la corteggiò nel tempo e riuscì a conquistarla. Il loro fidanzamento durò ben 6 anni, d’altronde si erano conosciuti molto giovani. Così si sposarono, in quel mese caldo di agosto del 1972 e si promisero a vicenda amore eterno davanti a Dio. Da questo amore nei 6 anni successivi nacquero le loro figlie, Jessica e Barbara, uno dei regali più belli che la vita potesse donargli.
Per ringraziarli di questi 50 anni, le figlie e il nipote Elias hanno scritto loro questa lettera:

«E già! siete ancora qua e sono passati 50 anni e siete ancora insieme, e dopo 50 anni siete qui a ripetervi di nuovo si.
Vi ricordate? Era il 13 di agosto di quel lontano 1972 e voi eravate due ragazzini quando vi siete presi per mano e guardandovi negli occhi vi siete promessi amore eterno. Era di sicuro il vostro primo bacio, il vostro primo amore, le vostre prime battarelle di cuore e di sicuro eravate anche spaventati per quello che vi aspettava fuori da quella chiesa ma sicuramente pieni di speranza e amore.
Certo 50 anni sono tanta vita insieme, da ragazzini vi siete trovati a diventare grandi, vi siete trovati a combattere la vita di tutti i giorni che non è sempre stata rosa e fiori. Avete affrontato tante difficoltà, altrettante cadute ed anche molti litigi, sopportato silenzi e pianti, ma vi siete saputi rialzare ed andare avanti sempre a testa alta.
Ma non dimentichiamo l’altra faccia della medaglia quella decisamente più bella, quella fatta di tante gioie, di molte soddisfazioni, di grosse e grasse risate e del tanto bene e calore che avete dato e ricevuto.
Tu babbo con il tuo silenzioso, la tua aria fa burbero, la tua forza da vendere ma negli occhi una dolcezza infinita quasi malinconica. Tu mamma con la dolcezza, il tuo rimboccati le maniche, il tuo sorriso rassicurante e il tuo cuore d’oro. E noi?
Noi non possiamo che ringraziarvi per tutto quello che ci avete dato, per la vostra sempre vicinanza e per il vostro sostegno. Siamo orgogliose di avere voi come genitori e come nonni. Grazie perché oggi ci state facendo vivere un emozione unica. Vi auguriamo altri 50 anni di vita insieme così meravigliosamente imperfetta perché nonostante tutto è stato un capolavoro… Il vostro. Tanti auguri con tutto il nostro amore».



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