Arma, De Paoli e D’Antonio lasciano:
nuovi incarichi a Sondrio e San Benedetto
In arrivo il maggiore Giorgio Picchiotti

MACERATA - I due ufficiali dei carabinieri da settembre non saranno più in servizio nel capoluogo. Va in pensione, dopo 40 anni, il tenente Giuseppe De Giorgi, su di lui il colonnello Candido ha sottolineato: «Con il suo comportamento irreprensibile e i risultati conseguiti ha dato lustro alla nostra istituzione». Già nominato il nuovo comandante della Compagnia, arriva dalla provincia di Lucca ed è originario di Chieti
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Da sinistra: il tenente Giuseppe De Giorgi, il tenente Massimiliano D’Antonio, il colonnello Roberto De Paoli

Cambio in arrivo al vertice della Compagnia dei carabinieri di Macerata con il tenente colonnello Roberto De Paoli che a settembre si trasferirà a Sondrio (dirigerà il Reparto operativo) e al suo posto arriverà il maggiore Giorgio Picchiotti, 49 anni. Lascia Macerata anche il tenente Massimiliano D’Antonio, che andrà a dirigere il Nucleo operativo e radiomobile di San Benedetto.

Va in pensione il tenente Giuseppe De Giorgi, da 40 anni nell’Arma, dal 1993 in servizio a Macerata dove è stato per anni un elemento chiave del Reparto operativo (ora è passato al Nucleo informativo) occupandosi di tutti i più gravi fatti di cronaca avvenuti in provincia. Oggi sono stati salutati al comando provinciale da colleghi e magistrati (presente anche il procuratore facente funzione Claudio Rastrelli). A salutarli è stato il colonnello Massimiliano Mengasini (il comandante provinciale Nicola Candido è stato impegnato a Civitanova per l’incontro con prefetto, sindaco e questore legato ai due omicidi avvenuti nella città costiera tra il 29 luglio e l’8 agosto).

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Ottimo rapporto in provincia tra procura e carabinieri con diversi magistrati che sono stati presenti oggi per salutare i tre ufficiali. Nella foto, da sinistra, il sostituto procuratore Stefania Ciccioli, il tenente D’antonio, il procuratore facente funzioni Claudio Rastrelli, il tenente De Giorgi, il colonnello Massimiliano Mengasini, il colonnello De Paoli, i sostituti Rita Barbieri ed Enrico Riccioni e il capitano Serafino Dell’Avvocato

Mengasini nel salutare De Giorgi  ha ricordato la sua carriera, iniziata nel 1982 e ha aggiunto che «si chiude una parentesi importante e se ne apre un’altra altrettando importante».

Il colonnello Candido ha voluto ringraziare De Paoli e D’Antonio «per il lavoro svolto a Macera e faccio loro un sentito in bocca al lupo per il futuro. Poi vorrei in modo particolare ringraziare il tenente De Giorgi che chiude con il saluto di oggi, va in pensione dopo 40 anni. Ecco ci tengo in modo particolare a ringraziarlo per i 40 anni di onoratissima carriera. Il tenente De Giorgi è stato sempre presente, attivo, disponibile a lavorare. Lo ha fatto in maniera riservata e assolutamente produttiva. Nel corso degli anni ha seguito tutti gli omicidi che ci sono stati e che sono stati tutti brillantemente risolti. Poche chiacchiere e molta sostanza. Ha dato lustro alla nostra istituzione con il suo comportamento irreprensibile e il suo lavoro, pieno di risultati conseguiti».

Il tenente De Giorgi (che a breve sarà promosso capitano) andrà in congedo dal 22 agosto. «Sono onorato di aver prestato servizio in questa caserma e per i maceratesi, ho cercato di fare un buon lavoro» ha detto De Giorgi sottolineando di aver sempre preferito fare il suo lavoro bene e senza cercare i riflettori. «Sono stato in servizio qui tre anni – dice il tenente colonnello De Paoli -, c’è stato il Covid e non ho potuto vivere appieno questa città. Ma è stata una esperienza intensa. Sono stati anni importanti e abbiamo avuto buoni risultati e siamo riusciti a fare squadra con i comandi di stazione e con il comando della stazione capoluogo. Ringrazio tutti, continuate così chi mi darà il cambio avrà modo di apprezzarvi». D’Antonio, 48 anni, ha detto che «Abbiamo fatto tante belle cose, ho trovato una squadra speciale che ringrazio, mi sono trovato benissimo. L’esperienza maceratese si conclude in maniera assolutamente positiva».

D’Antonio è laureato in Giurisprudenza e in Scienze dell’Amministrazione, da 29 anni è in servizio nell’arma. Tra gli incarichi ricoperti quello in Bosnia Erzegovina dove è stato ufficiale di collegamento e analista di informazioni di intelligence alla Joint intelligence operation cell della missione europea Althea (per la ricerca di persone indiziate per crimini di guerra). In Palestina è stato, nella città di Hebron, osservatore ed ufficiale responsabile della sicurezza interna ed esterna per la Missione Tiph (Temporary internazional presence in the city of Hebron).

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Il maggiore Giorgio Picchiotti

Per il servizio prestato in ambito internazionale ha ricevuto onorificenze da parte di stati esteri e organizzazioni internazionali. A Macerata ha diretto numerose attività per il contrasto allo spaccio di droga. Ta queste il sequestro, lo scorso gennaio, di 100 chili di marijuana a Montecassiano. Tra le indagini la Radiator spring con cui è stata stroncata una banda ritenuta al centro di un giro di furti d’auto tra Marche, Abruzzo, Emilia Romagna.

IL NUOVO COMANDANTE – Giorgio Picchiotti, maggiore, 49 anni, arriva dalla provincia di Lucca ed è originario di Chieti. E’ stato, dal 2017, comandante della Compagnia di Castelnuovo Garfagnana. Prenderà servizio a Macerata dal 5 settembre.

(Gian. Gin.)

 

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