Apm, ok dei soci al bilancio:
«Nel 2021 investimenti per 4,5 milioni»

MACERATA - L'assemblea ha approvato il rendiconto: l'utile netto è di 1,2 milioni, di oltre 28 milioni il valore della produzione. I dipendenti sono 175. Saldo negativo per il settore mobilità a causa della pandemia
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Gianluca Micucci Cecchi, presidente dell’Apm

 

«Un valore della produzione di oltre 28 milioni di euro, 4,5 milioni di investimenti realizzati, 175 dipendenti e 1 milione e 248 mila euro di utili netti conseguiti». Questi, in sintesi, i dati del bilancio di esercizio 2021 che l’assemblea dei soci dell’Apm ha approvato e che, spiega la municipalizzata: «Confermano un andamento positivo dei servizi gestiti in un anno particolarmente difficile, dettato da una emergenza sanitaria senza precedenti».

L’ultimo esercizio si è chiuso positivamente per la multiutility controllata dal Comune di Macerata che ha visto i ricavi delle vendite attestarsi appena sotto i 25 milioni di euro con un lieve decremento rispetto all’anno precedente dovuto al perdurare dello stato di emergenza sanitaria da Covid 19. «Tutti positivi i principali indicatori economici e finanziari che confermano anche nel 2021 – spiega la società – il trend positivo registrato negli anni precedenti con una differenza tra valore e costi della produzione ormai stabilmente intorno ai due milioni di euro e un utile di esercizio superiore a un milione di euro, che ha permesso di ottenere un Roe (rendimento del patrimonio netto) pari al 5,1% e di distribuire ai Comuni soci un dividendo pari ad un rendimento del 2,78% del capitale sociale. Particolarmente rilevante è stato l’impegno per la realizzazione degli investimenti programmati che hanno superato i 4,5 milioni di euro; ciò a dimostrazione che, nonostante le difficoltà legate alla pandemia, l’azienda ha mantenuto costante l’impegno a realizzare il piano degli interventi programmati, in special modo nel servizio idrico integrato su cui si sono concentrati i maggiori sforzi per garantire un servizio efficiente e qualitativamente elevato che pone l’Apm tra i migliori gestori a livello nazionale in quanto ad efficienza delle reti idriche e bassa percentuale di perdita della risorsa idrica».

«Rilevante – continua la società – è stato anche lo sforzo, non solo tecnico ma anche finanziario, finalizzato al potenziamento e al miglioramento delle reti idriche, fognarie e dei sistemi di depurazione negli otto comuni gestiti. Si è trattato di un impegno particolarmente rilevante, che ci colloca tra i primi gestori nazionali in termini di qualità dell’acqua erogata e di investimenti per abitante. Lo sforzo per la realizzazione delle opere infrastrutturali di cui necessita il territorio gestito ha portato inevitabilmente a un maggior ricorso a finanziamenti dal sistema bancario e questo ha inciso sull’indice di indebitamento, stabile all’1,2, che garantisce nel medio/lungo termine una situazione finanziaria equilibrata, in quanto la elevata componente di capitale immobilizzato è controbilanciata dal patrimonio netto pari ad oltre 24,4 milioni di euro».

In merito agli altri servizi, va evidenziato un saldo negativo per il settore mobilità (trasporto urbano e parcheggi) «dovuto – spiega Apm – quasi esclusivamente all’impatto negativo sui ricavi degli effetti della pandemia, rispetto alla situazione pre covid ed entrambi i settori ancora presentano delle difficoltà a recuperare le posizioni precedenti, stante il protrarsi delle misure di sicurezza che incidono inevitabilmente in termini negativi in special modo nel settore del trasporto urbano. Sotto il profilo occupazionale l’organico è passato da 180 a 175 unità per effetto del blocco del turn over e della sospensione delle procedure di selezione. Quest’anno è ripresa la normale attività di assunzione e già sono stati pubblicati diversi bandi di selezione per recuperare le carenze organizzative che si sono venute a creare».

«Questi risultati sono stati perseguiti – sottolinea la società – prestando sempre attenzione non solo agli aspetti economici, ma anche a quelli legati alla qualità, all’ambiente e alle esigenze espresse dal territorio sia sotto il profilo sociale, che culturale e di valorizzazione delle risorse locali. Nel 2021 è arrivata la conferma per la certificazione di qualità ISO 9001 di tutti ei servizi gestiti e la certificazione ambientale ISO 14001 degli impianti di depurazione del sistema idrico integrato. Nel 2022 abbiamo un altro importante riconoscimento con il rilascio del certificato del Rating di Legalità con il massimo del punteggio di tre stelle. L’attenzione al territorio si è concretizzata anche nel 2021 con la destinazione del 15% dell’utile per il sostegno di iniziative nel campo del sociale, della cultura e del volontariato. Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno ed alla professionalità di tutto l’organico che ha operato anche in situazioni di criticità dovute alle limitazioni imposte dalla normativa anti pandemica».

Il bilancio completo può essere visionato liberamente sul sito della società www.apmgroup.it nella sezione “Società trasparente”.



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