Diritti e medicina digitale,
ricercatori e imprese a confronto
UNIMC - Tre giorni di attività per il gruppo di ricerca, focalizzato sulla salvaguardia dei principi etici e dei diritti fondamentali nell'uso delle tecnologie digitali in campo sanitario nel progetto europeo Reinitialise

Foto di gruppo del progetto Reinitialise
Tre giorni di attività per il gruppo di ricerca del progetto europeo Reinitialise, incentrato sulla salvaguardia dei principi etici e dei diritti fondamentali nell’uso delle tecnologie digitali in campo sanitario. L’iniziativa è finanziata nell’ambito del programma Horizon 2020 ed è coordinata dall’Università polacca di Maria Curie-Skłodowska insieme all’Università di Macerata, KU Leuven ed Eurocentro. I lavori, che hanno preso il via mercoledì per concludersi venerdì 17, «offrono anche l’occasione per confrontarsi sulle migliori pratiche nel campo delle soluzioni digitali innovative per l’assistenza sanitaria – si legge nella nota di Unimc -. Hanno, infatti, partecipato rappresentanti di Inrca di Ancona, cooperava sociale “Il faro”, Aditech, Meccano, Grottini Lab e Digital Innovation Hub di Ancona e Pesaro-Urbino».
«Reinitialise – spiega la coordinatrice per Unimc e prorettrice dell’ateneo Benedetta Giovanola – vuole indagare gli aspetti etici, giuridici e socio-economici implicati nella progettazione e nell’uso delle tecnologie digitali, con particolare attenzione a quelle che fanno uso di algoritmi e di intelligenza artificiale».
Il progetto ha già portato alla pubblicazione online di una piattaforma che consente l’accesso al materiale formativo e alle videoregistrazioni dei numerosi corsi di formazione sulle competenze trasversali. Il sito dispone, inoltre, di una sezione volta a favorire il lavoro di rete tra i ricercatori delle università coinvolte. L’accesso è aperto a tutta la comunità accademica. Per informazioni: www.reinitialise.eu.