«In arrivo 32 milioni di euro
destinati all’inclusione sociale»
FONDI - Saranno destinati a diverse iniziative nelle Marche. Nel Maceratese sono 7,5 milioni e saranno spalmati nei progetti presentati dalla costa all'entroterra. La deputata Mirella Emiliozzi (M5S): «Rappresentano un supporto per le famiglie e per la gestione di molte difficoltà che possono incontrare nell’arco della vita»

La civitanovese Mirella Emiliozzi, deputata del M5S
In arrivo per la Regione 32 milioni di euro derivanti dal Pnrr, Missione 5 Inclusione e Coesione. Una grande opportunità per le province di Macerata e Fermo, «possibile solo grazie alla grande determinazione di Giuseppe Conte. Parliamo rispettivamente di 7 milioni e 579 mila euro e di 4 milioni 853mila euro» dice l’onorevole Mirella Emiliozzi, del Movimento 5 Stelle. Il finanziamento arriva dalla direzione generale sulle Politiche sociali del ministero del Lavoro. «I progetti ammessi a finanziamento sono legati al Pnrr e hanno l’obiettivo di promuovere attività di inclusione per soggetti con fragilità e vulnerabilità. Penso agli anziani, alle persone non autosufficienti, ai disabili o senza fissa dimora. Ma non solo. Figurano progetti legati al sostegno alla capacità genitoriale e alla prevenzione delle vulnerabilità di famiglie e bambini. Sono risorse – spiega Emiliozzi – che rappresentano un supporto per le famiglie e per la gestione di molte difficoltà che possono incontrare nell’arco della vita. Destinatari dei fondi possono essere gli Ambiti sociali territoriali (Ats), i singoli comuni e gli enti gestori delle funzioni socio-assistenziali».
«È senz’altro un ottimo risultato che le province a me care siano riuscite a cogliere questa occasione – dice Emiliozzi -, presentando progetti evidentemente di valore che sono stati ritenuti ammissibili a finanziamento. Sono ancor più felice se penso poi ai comuni della montagna colpiti dal sisma che ancora oggi stentano a ripartire. La ripresa del nostro Paese e della nostra Regione non può non passare per l’inclusione sociale, e questi territori svantaggiati hanno un bisogno ancor più pronunciato».
Queste le risorse suddivise per missione ed ente proponente della provincia di Macerata. Sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini: 211.500 euro (comune Civitanova), 211.500 euro (comune Macerata), 211.500 euro (Unione montana dei Monti Azzurri). Autonomia degli anziani non autosufficienti: 2.460.000 euro (comune Civitanova). Rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione: 330mila euro (comune di Macerata). Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali: 210mila euro (Unione montana Marca di Camerino). Percorsi di autonomia per persone con disabilità: 715mila euro (Comune Civitanova), 715mila euro Comune Macerata, 715mila euro (Unione Montana Potenza Esino Musone). Povertà estrema – Housing first: 710.000 euro (comune di Macerata). Povertà estrema – Stazioni di Posta: 1.090.000 euro (comune di Civitanova).
Queste invece le risorse della provincia di Fermo: sostegno alle capacità genitoriali e prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini: 211.500 euro (comune Porto Sant’Elpidio), 211.500 euro (comune Fermo); Autonomia degli anziani non autosufficienti: 2.460.000 euro (comune Fermo); Rafforzamento dei servizi sociali domiciliari per garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione: 330.000 euro (comune di Fermo); Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali: 210.000 euro (comune Porto Sant’Elpidio); Percorsi di autonomia per persone con disabilità: 715.000 euro (comune Fermo), 715.000 euro (comune Porto Sant’Elpidio).