Un reparto di Psichiatria per i giovani:
«Una nuova e innovativa risposta
ai bisogni dei nostri ragazzi»

ANCONA - L'area, inaugurata oggi all'ospedale di Torrette, ha quattro posti letto dedicati alla fascia di età tra i 15 e i 25 anni, un range dove spesso vengono trattate doppie diagnosi. Il dottor Volpe: «L'obiettivo è prevenire cronicità e disturbi il prima possibile, organizzare un approccio integrato: accanto a farmaci e psicologici, una linea psico-sociale»
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Il taglio del nastro del reparto

 

Un reparto di Psichiatria dedicato agli adolescenti. E’ quanto inaugurato questo mattina all’ospedale di Torrette. E’ un’area di transizione che che si prenderà carico di giovani di età compresa tra 15 e 25 anni alle prese con disturbi comportamentali e mentali.

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I dottori Salvi e Volpe

«L’obiettivo è dare risposte nuove necessarie e innovative per esigenze dei nostri ragazzi per prevenire cronicità e i disturbi il prima possibile, organizzare un approccio integrato: accanto a farmaci e psicologici, un approccio psico-sociale» ha spiegato Umberto Volpe, dirigente medico della Clinica Psichiatrica.

Il reparto si prenderà cura di una fascia di età in cui  «tutto accade. Un fascia che è sensibile anche ai disturbi causati dalla pandemia da Covid-19» ha proseguito il dottor Volpe. Si tratta di problemi, come spiegato questa mattina nel corso della presentazione del reparto, che emergono sempre più precocemente e che, spesso, sfociano in doppia diagnosi, a causa della presenza di dipendenze patologiche (alcol e droga), ma anche dell’uso di internet. Il responsabile del reparto è il dottor Virginio Salvi. E’ dotato di quattro posti letto per il ricovero. Uno è d’emergenza, per l’osservazione breve.  psichiatria_transizione-DSC_5269-1-650x432

«L’idea  è fare in modo che il momento del ricovero non sia il fulcro del percorso di trattamento, ma un ricovero agile veloce per inquadrare il problema dal punto di vista diagnostico e terapeutico; ma è chiaro che i ragazzi vogliono ritornare in famiglia. Sarà cruciale la rete territoriale – ha aggiunto – e il rapporto con l’Area Vasta 2: un percorso condiviso tra chi lavora in ospedale, chi lavora in ambulatorio e chi sul territorio» ha precisato il dottor Volpe. Per il direttore generale degli Ospedali Riuniti il reparto rappresenta «un filo rosso tra le attività del Salesi, di Torrette e dei sistemi territoriali che si trovano all’esterno degli ospedali. Si tratta di uno spazio adeguato che prende in carico pazienti di mezza età». All’inaugurazione presenti, tra gli altri, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, il rettore Univpm Gian Luca Gregori, l’ex dirigente Dipartimento salute Mentale Carlo Ciccioli, l’arcivescovo di Ancona-Osimo, monsignor Angelo Spina.

(Redazione CA)

(foto di Giusy Marinelli)

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ll dottor Salvi

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Il dg Caporossi

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Il rettore Gregori



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