«Dare servizi alle aree interne è etica»
Pettinari e il piano strade per l’entroterra:
4 milioni in sei anni per 17 interventi

IL PRESIDENTE della Provincia: «Come amministratori pubblici scommettiamo sul futuro per dare speranza a chi abita in quei luoghi e dimostra attaccamento alle radici nonostante il terremoto e tutti i disagi». Ecco le strade e i Comuni interessati dai lavori
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Antonio Pettinari

 

di Luca Patrassi

Il presidente della Provincia Antonio Pettinari lo ha ripetuto anche oggi nel corso di una conferenza stampa: «Dare collegamenti e servizi a chi abita nelle aree più interne dell’entroterra è un fatto di etica, come amministratori pubblici scommettiamo sul futuro per dare speranza a chi abita in quei luoghi e dimostra attaccamento alle radici nonostante il terremoto e tutti i disagi. Non si tratta soltanto di garantire una ricostruzione materiale dopo il terremoto, dobbiamo appunto dare lavoro ed occupazione, servizi e collegamenti. Siamo la terra delle armonie ed è un concetto che vale per la costa, ma anche per l’entroterra. La conferenza di oggi è dedicata alla presentazione di 17 progetti di sistemazione di strade interne, una spesa di quattro milioni di euro. Mi si dirà che in quelle zone ci sono pochissimi abitanti, vero, ma è esattamente per questo motivo che dobbiamo dare segnali positivi a chi ha scelto di rimanere. Segnali positivi da una comunità che spesso ne offre anche di negativi, come il taglio di classi in paesi già bersagliati: non è coerente uno Stato che ricostruisce scuole e un Ufficio scolastico che taglia le classi dei paesi più in sofferenza dell’entroterra sulla base di calcoli numerici». Detto il verbo di Pettinari, che per la verità si era già notato e molto in questi anni di interventi in ambito provinciale, ecco quali sono gli interventi messi in calendario fino al 2026 su una lunga serie di strade dell’entroterra, alcune magari anche sconosciute a molti maceratesi, magari sarà l’occasione per una visita assolutamente in sicurezza su strade anche sperdute che collegano un entroterra meraviglioso. Primi interventi previsti nel 2021 sulla Pievebovigliana – Cicconi di Fiastra, nel territorio di Valfornace e sulla Soffiano – San Liberato, tra Sarnano e San Ginesio per una cifra complessiva di 259mila euro. Seguirà nel 2022 con 648mila euro di lavori Forcella (Visso), San Maroto-Fiegni (Valfornace) e Faleriense – Ginesina (San Ginesio), interessata anche nel 2023, dove gli investimenti sono di 389mila euro, insieme alla Pievetorina-Colfiorito (Pieve Torina) e alla Morico- Pintura del Grillo (San Ginesio e Cessapalombo). Nel 2024 lavori per 648mila euro sulla Acquacanina-Maddalena di Bolognola (Fiastra), Gualdo-Sant’Angelo in Pontano (Gualdo), Collattoni (Monte Cavallo), Monte San Martino – Amandola (Monte San Martino), Sarnano – Sassotetto – Bolognola (Sarnano); nel 2025 programmati interventi per quasi 1,3 milioni. Oltre alla Sarnano – Sassotetto – Bolognola ci sono le provinciali Macereto (Ussita), Canto-Chienti (Valfornace), Pian di Pieca, Monastero – Fiastra (San Ginesio, Cessapalombo e Fiastra), Fiastra-Bolognola, Polverina-Fiastra (Fiastra) e Fiastra-Fiegni (Fiastra). Nel 2026 chiusura del programma con altri 648mila euro con cui si interverrà su Sarnano-Gualdo, Valnerina (Pieve Torina), Fiastra-Bolognola e Collattoni. Gli interventi saranno fatti sulle strade nei territori di Bolognola, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Gualdo, Monte Cavallo, Monte San Martino, Muccia, Penna San Giovanni, Pieve Torina, San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano, Sarnano, Serravalle di Chienti, Ussita, Valfornace e Visso.



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