Due panchine rosse davanti agli ospedali
contro la violenza sulle donne

25 NOVEMBRE - Iniziative a Macerata e Civitanova nell’ambito degli eventi organizzati dall’Ordine delle ostetriche della provincia per celebrare la giornata internazionale
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L’inaugurazione della panchina rossa all’ospedale di Macerata

 

Due panchine rosse, “come simbolo del vuoto lasciato dalle donne vittime di violenza”, sono state installate negli ospedali di Macerata e Civitanova, nell’ambito degli eventi organizzati dall’Ordine delle ostetriche della provincia per celebrare la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Ostetricia_PanchinaViolenzaDonne_FF-4-325x217Questi eventi sono stati inseriti tra quelli registrati sul sito dell’Onda (Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere) all’interno dell’ (H) open week che si terrà dal 22 al 28 novembre con l’obiettivo di supportare coloro che sono vittime di violenze e incoraggiarle a rompere il silenzio, fornendo strumenti concreti e indirizzi a cui rivolgersi per chiedere aiuto. L’osservatorio Onda ha infatti certificato i due ospedali, in cui sono presenti punti nascita, con l’assegnazione dei cosiddetti “bollini rosa”. Oggi 25 novembre, a lato dell’ingresso principale dell’ospedale di Macerata, si è tenuta la cerimonia di donazione alla presenza della presidente dell’Ordine provinciale delle ostetriche Alessandra Petillo. C’erano anche la consigliera regionale Anna Menghi, il vicesindaco di Macerata Francesca D’Alessandro, la coordinatrice d’Ambito Carla Scarponi, il direttore dell’Area Vasta 3 Daniela Corsi e le rappresentanti del centro antiviolenza di Macerata. La cerimonia si è ripetuta alle 12.30 nello spazio antistante l’ospedale di Civitanova. L’ordine delle ostetriche tiene a ringraziare la Sadol Chimica e Fratelli Illuminati per il restauro della panchine.

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La panchina rossa all’ospedale di Civitanova

 

«Molte donne subiscono violenze psicologicamente – esordisce Daniela Corsi -. La sanità mette a disposizione di queste donne una serie di professionisti in grado di poterle ascoltare già all’ingresso dell’ospedale, al pronto soccorso. Questo servizio è un motivo di soddisfazione. Siamo di fronte a delle pazienti molto fragili e in certi casi anche veramente gravi. La panchina rossa è un oggetto stupendo. In questo caso può essere un segno di assenza, ma io voglio vederla come un segno di presenza e intenderlo: “Mi siedo vicino ad una donna che ha bisogno di aiuto”. Queste panchine, che sono state messe all’ingresso degli ospedali, hanno proprio questi significati, dire: “Non sei più sola, c’è qualcuno che ti può aiutare”».

Panchina-rossa-violenza-donne3-325x244«Voglio interpretare queste panchine rosse come un messaggio positivo, una mano tesa nei confronti delle donne che hanno bisogno – dichiara Elena Leonardi -. Nelle Marche c’è una rete molto importante che comprende anche il nostro sistema sanitario. In questo periodo, a ridosso del 25 novembre, c’è stata un’impennata delle richieste di aiuto. Evidentemente la sensibilizzazione aiuta a prendere coraggio nel denunciare. Non vediamo la fine di questo problema, ma qualcosa si sta facendo. È importante poi aiutare anche i minori, i quali vivono le violenze che subiscono le loro madri». «La panchina è il simbolo del vuoto lasciato libero – afferma Rita Curto, direttrice del Pronto soccorso di Civitanova -. Un segno che ci obbliga a fermarci, a ragionare e a riflettere, pensando che le donne che subiscono violenza sono intorno e vicino a noi, senza saperlo. È un segno concreto per le donne che sono in difficoltà, un dare coraggio per fare il passo per chiedere aiuto, o in ospedale, o nei centri antiviolenza. Questa mattina nella panchina ho trovato un biglietto che recitava un messaggio: “Non urlare senza voce, non è colpa tua. Qualcuno che ti ascolta lo troverai sempre». Questa panchina già ha fatto effetto: l’intento è scuotere le coscienze e rendere tutti più partecipi».

DAlessandro_PanchinaViolenzaDonne_FF-8-325x217La direzione dell’Area Vasta 3 ricorda per domani 26 novembre, dalle 9.15 alle 13, l’incontro con l’ambito sociale, aperto alla popolazione, finalizzato ad illustrare il percorso di presa in carico della donna che ha subito violenza in Av3, dal titolo “Codice Rosso: analisi delle procedure e valutazione dei risultati”. Le scrizioni sono possibili tramite link: https://us02web.zoom.us/meeting/register/tZAlcuisrzsiGtf_BaL1IlzRmOw9h2IeEM4D (l’evento inizierà alle 9.30 ma il collegamento sarà attivo già dalle 9.15). Domenica 28 novembre le unità operative di Psichiatria, di Pronto soccorso e di Ostetricia dell’ospedale di Civitanova organizzano inoltre un webinar dal titolo “Insieme per aiutarvi – percorsi informativi per le donne vittime di violenza”. Disponibile dalle 11 alle 11.30 tramite il link:
https://asurcall.sanita.marche.it/b/fil-ukh-7ng-ruo, finalizzato a fornire informazioni, recapiti e percorsi integrati tra ospedale e territorio, ai quali rivolgersi per chiedere concretamente aiuto.

(foto Falcioni/De Marco)

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