“Diciamo no insieme!”,
uno spettacolo ad Appignano
contro la violenza sulle donne

EVENTO - L'appuntamento domenica 28 novembre alle 17
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Occorre ancora fare molto, occorre ancora sensibilizzare, parlare, discutere, non è ancora abbastanza. La giornata mondiale sull’eliminazione della violenza contro le donne ha ancora un profondo significato, anche in una società definita civile, dove luoghi comuni e denigrazione verbale, violenze fisiche, a volte letali, nei confronti delle donne, sono ancora presenti, al lavoro, in casa. Il Comune di Appignano, insieme all’associazione culturale Prometeo, vuol contribuire alla giornata realizzando domenica 28 novembre alle 17 l’evento “Diciamo No Insieme”, portando in scena lo spettacolo teatrale “Mariposas 2.0” a cura dello Spazio Giovani di San Severino, in collaborazione con l’associazione Help Sos Salute & Famiglia, letture sceniche, musiche e interpretazioni, con la regia di Lucia De Luca. Saranno ospiti e interlocutrici principali Elisa Giusti del Centro Antiviolenza di Macerata e Antonella Ciccarelli, criminologa. Appignano inoltre ha accolto l’invito dell’Associazione Italiana Città della Ceramica, di sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne, volgendo lo sguardo anche verso una terra lontana, l’Afghanistan dove le donne in questo momento stanno vivendo una situazione particolarmente difficile e dolorosa. L’Aicc ha proposto quindi la realizzazione di “Scarpette Blu”, su iniziativa di Fidapa – Federazione italiana donne arti professioni affari, proprio perchè “il blu è il colore dominante dei veli indossati dalle Donne Afghane e ancora una volta il colore, come il rosso per la violenza, carica di un profondo significato l’iniziativa che si propone di sensibilizzare e tenere accesa l’attenzione dell’opinione pubblica e delle Istituzioni sul dramma umanitario che ha colpito l’Afghanistan questa estate.” I ceramisti appignanesi, che molto favorevolmente hanno aderito, stanno realizzando calamite in ceramica a forma di scarpette blu e rosse, che verranno donate a chi parteciperà all’evento. A raccontare e spiegare la situazione delle donne afghane, un’ospite di rilievo, la Vice Presidente della Fondazione Pangea Onlus, Simona Lanzoni, che in Afghanistan, dal 2003, ha un progetto tuttora attivo, che ha coinvolto in questi 18 anni più di 7000 donne, che, diventate consapevoli dei propri diritti, hanno raggiunto un’emancipazione sociale ed economica. Ora, dallo scorso agosto, la situazione è molto cambiata, ma, nonostante le molte difficoltà, Pangea continua ad operare e ad essere di sostegno e aiuto concreto per le donne e i bambini di Kabul. Il ricavato del biglietto di ingresso a teatro (€ 6,00 acquistabile su ciaoticket.com o direttamente a teatro) sarà interamente devoluto alla Fondazione, per contribuire, seppur in piccolo, a sostenere, nel loro progetto, tutte quelle donne che stanno lottando per una vita semplicemente dignitosa. Coordinerà e modererà l’intero evento, Daniela Zepponi, Vice – Presidente di Red, Rete educazione digitale e Presidente di CNA Impresa Donna di Macerata. «Vi aspettiamo quindi per Dire No Insieme e in maniera concreta, ai soprusi e alle violenze sulle donne, per iniziare anche da qui a trasformare la nostra società, sperando di lasciarla migliore alle nuove generazioni», conclude il Comune in una nota.



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