Murales al sottopasso Esso,
Civitanova con Madrid e Amsterdam
nel progetto “Continente creativo”

LAVORI al via domani, il sindaco Ciarapica: «Un importante riconoscimento per la nostra città grazie al progetto Vedo a colori ideato e curato da Giulio Vesprini»
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Il sottopasso Esso

 

Importante novità per “Vedo a Colori-Museo d’Arte Urbana” ideato e curato dal civitanovese Giulio Vesprini: il progetto è stato infatti inserito nel circuito internazionale “Continente Creativo” che coinvolge Civitanova come terza città dopo Madrid e Amsterdam (https://www.continentecreativo.eu/). Da domani fino al 21 novembre, due artisti sardi, di Cagliari, Federico Carta e Emanuele Boi saranno impegnati nella realizzazione di due grandi murales nel “sottopasso Esso”, i cui lavori di riqualificazione sono stati approvati recentemente dalla Giunta comunale ed inseriti negli interventi sviluppati dall’Assessorato al Decoro urbano. Continente Creativo è un progetto di Urban Center nato a Cagliari e mira a valorizzare le espressioni artistiche sarde legate al muralismo spostando la produzione di interventi su circuiti internazionali. Vedo a Colori è stato selezionato per l’elevato standard qualitativo, per il forte legame con il territorio e per essere tra i progetti in attività più longevi d’Italia. La scelta dei paesi si è basata su uno studio che è partito da una panoramica generale del fenomeno Street Art e si è concentrato su due paesi esteri e una città italiana, Civitanova individuata come tappa strategica dove la presenza di una pluralità di attori privati e il ruolo fondamentale delle istituzioni e consolidato.

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Il sindaco Fabrizio Ciarapica

Sempre domani, inoltre, in città saranno presenti le telecamere Rai Uno – Linea Verde Life, che realizzeranno un servizio (in onda il 18 dicembre 2021, ndr) sul percorso turistico-culturale ed istituzionale Vedo a Colori, diventato in questi anni polo di attrazione di moltissimi visitatori grazie alla sua originale rete di colori estesa in punti diversi della città, tra cui lo skate park. «Si tratta di un’occasione molto importante che dà lustro al progetto e soprattutto alla citta – ha dichiarato il sindaco Fabrizio Ciarapica. L’Amministrazione comunale ha inserito la riqualificazione dei sottopassi tra le azioni di decoro urbano da sviluppare, prendendo come riferimento per questo ampliamento l’offerta culturale di Vedo a Colori da estendere oltre i confini del porto in modo da proseguire nell’intento di realizzare un percorso culturale. Questo binomio di riqualificazione urbana e arte urbana oltre a rendere Civitanova una città più curata e più bella, la sta proiettando nei più grandi circuiti nazionali ed internazionali di settore». Oltre alla rampa pedonale del sottopasso “Esso” sulla SS16 il progetto toccherà il playground su pista per il pattinaggio nel quartiere Fontanelle, come comunicato dall’Assessore al Verde pubblico e Decoro urbano Giuseppe Cognigni in occasione della prima edizione del Tabula Rasa Visual Arts Festival del Comune di Civitanova. Sul lato est parallelo alla rampa pedonale del sottopasso Esso sono iniziati già i lavori di ripulitura ed ora inizierà quello riservato alle opere grafiche, su progetto del direttore artistico Giulio Vesprini.

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Giulio Vesprini

«Sono molto orgoglioso che Civitanova sia stata scelta insieme a Madrid ed Amsterdam come unica città italiana per il progetto internazionale di Continente Creativo – ha detto l’assessore Cognigni – e lieto di ospitare i due bravi artisti sardi. Aver messo in pratica l’innovativa idea di riqualificare e contemporaneamente apportare un arricchimento culturale sta portando buoni frutti. L’arte dialoga con i luoghi del quotidiano e diviene nel contempo strumento qualificato di promozione del territorio». Il progetto “Vedo a colori”, partito dall’area portuale ha poi avuto il suo sviluppo negli edifici scolastici, sottopassi e parchi pubblici, attraverso l’approccio del tatticismo urbano. In oltre un decennio di attività più di 100 artisti italiani sono stati invitati a dipingere a Civitanova, 15 collaboratori a rotazione in 11 anni di lavoro, 2.000 mq di superficie dipinta su tutto il molo est, 20 pareti dei cantieri navali dipinte, 8 pareti delle scuole dell’Istituto comprensivo “Via Ugo Bassi” rese a loro volta espressione dell’arte di strada. Civitanova vanta un innovativo disegno di rigenerazione urbana e di dialogo sociale, che raggiunge sia i luoghi della tradizione, sia i luoghi più dimenticati delle periferie. Continuano inoltre i normali lavori al porto, dopo l’ultimo intervento a giugno con l’installazione del totem informativo, che sancisce la nascita Museo urbano Vedo a colori come percorso artistico-culturale.



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