Nuovo codice della strada,
ecco le norme in vigore da oggi
«Tutelate le categorie più deboli»
AL VOLANTE - Mano pesante per la sosta non autorizzata sui posti per persone disabili, con 6 punti decurtati e multe fino a 672 euro. Tra i temi principali anche la regolamentazione dei monopattini elettrici, il rafforzamento delle norme per la tutela dei pedoni, l'estensione degli strumenti proibiti alla guida: anche notebook, tablet. Il parere dei comandanti di polizia locale Danilo Doria (Macerata) e Marzia Paulini (Cingoli)

Foto d’archivio
di Leonardo Giorgi
Sei punti e multe fino a 672 euro per la sosta non autorizzata sui posti per disabili, contravvenzioni per chi occupa illegittimamente i parcheggi rosa, regolamentazione dei monopattini elettrici, rafforzamento delle norme per la tutela delle persone sulle strisce pedonali e molto altro. Entra in vigore oggi il nuovo codice della strada. Il testo, pubblicato in Gazzetta ufficiale ieri sera 20 minuti prima della mezzanotte, riscrive alcune norme del codice. Anzi, come sostiene il comandante della Polizia locale di Macerata, Danilo Doria, «le adegua alle innovazioni degli ultimi tempi». «Mi sono interrogato sull’impatto che avranno questi cambiamenti – commenta il comandante -. Più che la regolamentazione dei monopattini, nel nostro territorio i cambiamenti più impattanti sono quelli relativi alle multe per il divieto di sosta sui posti per disabili. Oltre al raddoppio del prezzo da pagare per chi prende la multa, i punti decurtati dalla patente passano da 2 a 6. Comincia ad essere una decurtazione pesante. Prendendo tre multe di questo tipo diventano 18 punti persi e questo vuol dire che ci si penserà bene prima di parcheggiare sulle strisce gialle, magari preferendo fare qualche passo in più. Tutto questo va in una direzione precisa, che è quella della tutela delle categorie più deboli. Stessa cosa per l’adeguamento dei parcheggi rosa». Conclude Doria: «in percentuale le multe più comuni sono quelle appunto dei divieti di sosta e quelle sull’utilizzo del telefono, che ora si estendono per comprendere ogni tipo di smartphone, tablet, dispositivi vari e anche gli smartwatch, che ultimamente vanno molto di moda».

Il comandante Danilo Doria
Una direzione, quella della protezione delle categorie più fragili, riconosciuta anche dalla maceratese Marzia Paulini, attualmente al comando della Polizia locale di Cingoli: «Permettere alle persone disabili di poter utilizzare i parcheggi con le strisce blu significa tutelare queste persone – sottolinea l’agente -. Così come l’aumento della contravvenzione per chi sosta sui posti gialli senza autorizzazione. Anche perché spesso questi parcheggi si trovano in posti come gli ospedali, nei luoghi fondamentali per persone che hanno questo tipo di problemi, che non dovrebbero mai pagare per parcheggiare sulle strisce blu o addirittura lasciare il veicolo lontano. Come diceva uno spot qualche anno fa, “se vuoi il mio posto prendi il mio handicap”». Passi in avanti sull’adeguamento alle nuove tecnologie: «L’integrazione della norma sull’utilizzo del telefono – continua Paulini – era doverosa, visto che purtroppo in Italia non era stato dato per scontato che utilizzare il tablet o il computer portatile mentre si è alla guida equivale a usare il cellulare. Importante anche il rafforzamento del diritto di precedenza delle persone sulle strisce pedonali. Da oggi i veicoli devono dare precedenza non solo a chi è già sulle strisce, ma anche a chi è in procinto di attraversare. Anche questo è un modo di tutelare i più deboli: in un eventuale scontro tra veicolo e pedone, è chiaro che il pedone sia in svantaggio». «Per quanto riguarda la regolamentazione del monopattino elettrico – spiega infine la comandante – siamo di fronte a qualcosa di necessario. Chiaro che in un paese come Cingoli andare in giro con il monopattino è una cosa un po’ difficile, ma per le grandi metropoli o i centri in pianura è una cosa fondamentale. Negli ultimi tempi tantissime persone a bordo di monopattino sono state coinvolte in incidenti».

La comandante Marzia Paulini
Di seguito tutte le innovazioni portate dal nuovo codice della strada:
Il divieto all’uso del telefonino alla guida si estende a tablet e dispositivi elettronici.
L’elenco degli strumenti che non si possono utilizzare si allunga: si aggiungono «smartphone, computer portatili, notebook, tablet e dispositivi analoghi che comportino anche solo temporaneamente l’allontanamento delle mani dal volante».
Multe raddoppiate per i parcheggi in aree di sosta per disabili.
Multe raddoppiate e sottrazione di punti triplicata per chi parcheggia in aree di sosta riservate a mezzi per il trasporto di disabili. Le sanzioni andranno da 168 a 672 euro (attualmente da 84 a 335 euro) e i punti decurtati, che oggi sono 2, diventeranno 6.
Come cambiano i parcheggi «rosa» e per disabili.
In questo caso la novità parte dal primo gennaio 2022. La sosta nei parcheggi contrassegnati dalle strisce blu sarà gratuita per le persone con disabilità. Previsti anche più parcheggi cosiddetti «rosa», riservati alle donne in gravidanza e ai genitori con figli fino a due anni: anche in questo caso dovrà essere esposto un apposito contrassegno.
Nuove sanzioni per moto e motorini (in caso di mancanza di casco).
Nella versione attuale del Codice della strada, se il trasportato non indossa il casco, il conducente viene sanzionato solo nel caso in cui quella persona sia minorenne. Nella nuova versione, invece, la sanzione scatterà comunque, a prescindere dall’età del passeggero.
Frecce, stop, limiti di velocità: cosa cambia per i monopattini.
Sui monopattini non c’è l’obbligo di indossare il casco per i maggiorenni, così come non c’è l’obbligo di targa. Diventano invece obbligatori sia le frecce (e gli stop) che i freni su entrambe le ruote (al primo luglio 2022: i nuovi monopattini commercializzati dopo quella data dovranno esserne provvisti, tutti gli altri hanno tempo fino al primo gennaio 2024 per adeguarsi). L’assicurazione è obbligatoria solo per i mezzi a noleggio. Quanto ai limiti di velocità, i mezzi non potranno superare i 6 km/h quando circolano nelle aree pedonali. E dovranno viaggiare non oltre i 20 km/h (non più a 25) in tutti gli altri casi.
Foglio rosa di un anno, tre chance di esame per la patente.
Viene prolungata la validità del foglio rosa fino a un anno (dai precedenti 6 mesi: novità decisa durante la pandemia che quindi diventa definitiva). L’esame di guida per il conseguimento della patente B potrà essere ripetuto tre volte.
Contributo fino a mille euro per il conseguimento della patente.
Previsto un contributo per il conseguimento della patente, fino mille euro per i giovani fino a 35 anni, per chi riceve reddito di cittadinanza o ammortizzatori sociali. Contributo che non dovrà essere superiore al 50 per cento del totale delle spese sostenute per il conseguimento della patente, riconosciuto dal primo gennaio al 30 giugno 2022. Chi lo richiede, però, dovrà dimostrare di voler lavorare nel settore dell’autotrasporto: a tre mesi massimi dall’attestato dovrà avere un contratto di lavoro come conducente.
Auto a noleggio, multa per chi guida.
La modifica all’articolo 196 del Codice della strada prevede che sia il cliente della società di noleggio a pagare le infrazioni commesse mentre è alla guida.
Ricariche elettriche solo per il tempo necessario
Gli stalli preposti alla sosta di un veicolo in ricarica dovranno essere occupati solo nell’arco di tempo necessario per «fare il pieno» all’accumulatore. Trascorsa un’ora sarà quindi vietato sostare ulteriormente. Il divieto non vale tra le 23 e le 7 del mattino.
Attraversamenti pedonali: far passare anche chi si appresta ad attraversare.
Vengono introdotti nuovi obblighi di comportamento in corrispondenza delle strisce pedonali:i conducenti dei veicoli devono dare la precedenza non solo ai pedoni che hanno iniziato l’attraversamento, ma anche a quelli che si stanno accingendo a effettuare l’attraversamento.
Oggetti dal finestrino.
Le multe raddoppiano: prima oscillavano tra 108 e 433 euro, oggi passano a una forbice tra 216 e 866 euro.
Mezzi pubblici inquinanti.
A partire dal 30 giugno 2022 è vietata la circolazione dei veicoli di categoria M2 e M3 con caratteristiche Euro 1 e a decorrere dal primo gennaio 2023 è vietata la circolazione alle stesse categorie di mezzi con caratteristiche Euro 2, mentre dal primo gennaio 2024 il divieto riguarderà i mezzi Euro 3. Per contribuire al rinnovo dei veicoli adibiti al trasporto pubblico locale sono previsti 5 milioni di euro per il 2022 e 7 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2023 al 2035.
Io rispetto il codice della strada.