«Leguminaria, grandi numeri
anche con formula rimodulata»

APPIGNANO - La soddisfazione del sindaco Mariano Calamita e della presidentessa della Pro Loco Mariella Carnevali: «Data l’importanza che riveste per tutti noi il tenere viva la tradizione e quanto essa rappresenta, quest’anno abbiamo adottato una idea differente grazie ad una situazione epidemiologica migliore, ma sempre volendo garantire la massima tutela di tutti»
- caricamento letture

 

CONVIVIUM-1-650x650

Il sindaco Calamita al taglio del nastro

 

«Visitatori da tutta Italia ad Appignano per la 19esima edizione di Leguminaria, la manifestazione culturale ed eno-gastronomica vera eccellenza tra le feste tradizionali della Regione Marche».

VIA-DEI-VASAI

Via dei Vasai

In una nota il Comune celebra la conclusione della manifestazione ed è il sindaco Mariano Calamita a precisare che «dopo un 2020 segnato fortemente dalla presenza del Covid che ci ha costretti a rimodulare la Leguminaria, data l’importanza che riveste per tutti noi il tenere viva la tradizione e quanto essa rappresenta, quest’anno abbiamo adottato una formula differente grazie ad una situazione epidemiologica migliore, ma sempre volendo garantire la massima tutela di tutti, siamo ritornati ad una parziale normalità». «Il 2021 per la manifestazione è stato l’anno della ripartenza con la “R” maiuscola – aggiunge la presidentessa della Proloco Mariella Carnevali, che ormai, insieme al suo direttivo ed ai volontari, vanta una profonda esperienza -. Ciò che maggiormente ha caratterizzato questa edizione è stata la forte coesione e sinergia che si è ritrovata con le molte associazioni del territorio che hanno compartecipato per rendere grande questo evento. Infatti, in un momento dove il covid ci ha costretti a isolarci, a divenire più individualisti, la Leguminaria ha fatto da propulsore, rinvigorendo lo spirito delle persone con una nuova energia da mettere a disposizione della comunità e della promozione del territorio e così dando vita a tanti nuovi eventi che si sono uniti a quelli tradizionali di Leguminaria».

PASSEGGIATA-A-CAVALLO

Una passeggiata a cavallo

Gli eventi dedicati agli amanti della natura e del movimento all’aria aperta sono stati la vera novità. «Oltre 60 sono stati i partecipanti alla passeggiata naturalistica alla fonte del Coppo lungo il torrente Monocchia, con turisti venuti da ogni parte della nostra Regione, ma anche da Roma e Amatrice – si legge nella nota – in circa 50 hanno partecipato alla Prima “Legu-Bike”, la passeggiata ciclo turistica organizzata in collaborazione con il Comitato Territoriale Uisp di Macerata e con i volontari ed amatori bikers appignanesi che tanto si stanno dando da fare, per dare impulso anche nel nostro territorio a questo settore; infine oltre 60 sono stati i veicoli che hanno partecipato al raduno di auto e moto d’epoca organizzato dal Motoclub Appignano che, in una vera e propria rievocazione storica, hanno sfilato per le vie del paese». Ma non solo, fra le novità gli organizzatori sottolineano «la presenza di due convegni importantissimi, oltre il tradizionale convegno di apertura al Convivium CeramicaAppignano: la presentazione della raccolta di testi “Marche d’Autore – I Nutrimenti”, a cui hanno partecipato 12 scrittori del nostro territorio, ospite d’onore l’appignanese Laura Crucianelli, che ha rievocato immagini e personaggi che da sempre hanno fatto da sfondo a Leguminaria e alla nostra tradizione, accompagnati da musiche tradizionali di due musicisti d’eccezione, Tommaso Gagliardini e Danilo Donninelli; il convegno “La filiera dei legumi: dalla coltivazione ai prodotti trasformati” organizzato in collaborazione con Copagri Marche e che ha avuto come ospite d’eccezione il professor Angelo Frascarelli, presidente dell’Ismea, figura di rilievo nel comparto agro-alimentare».

MOSTRA-PEPPE-TESTA

La mostra di Peppe Testa

Nella nota si precisa che sono stati centinaia i turisti «che si sono riversati nel centro storico dove, a posto delle cantine quest’anno ancora non realizzate per mantenere il massimo controllo nel rispetto delle norme Anti-Covid, sono state allestite delle esposizioni e mostre; moltissime le testimonianze lasciate da chi ha visitato l’esposizione di quadri curata dell’associazione AppCreativa, la mostra di foto di Appignano di una volta, la mostra di ceramica dedicata al celebre maestro vasaio appignanese Peppe Testa, dove i visitatori hanno potuto ammirare le sue opere, organizzata dall’Associazione Mav – Maestri Vasai Appignanesi ed ancora una volta, grande successo di pubblico e di turisti ha avuto la rappresentazione teatrale itinerante de “Il Borgo Racconta che…”, spettacolo realizzato dall’Associazione culturale “Gli Stronati” che si è svolto lungo le vie del paese e durante il quale gli attori, come dei ciceroni, hanno raccontato la storia di Appignano, delle sue tradizioni tra santi e briganti, su tutte quella del brigante Bellente».

CONVIVIUM-2-325x325

Convivium

Notevole il successo per la settimana edizione del concorso nazionale di ceramica Convivium CeramicAppignano, dal tema: “Panta Rhei…tutto scorre”. «Quasi 80 domande di partecipazione di artisti provenienti da tutta Italia ed anche da molti paesi europei, 47 le opere selezionate rimaste in gara, circa 300 sono stati i turisti che visitando la mostra hanno votato l’opera preferita così aggiudicando il premio giuria popolare che quest’anno ha visto ben per 4 opere in exequo. Infatti, hanno vinto il premio giuria popolare, a parimerito, “Tutto scorre, tutto si trasforma, 2021” dell’artista di Appignano, Laura Scopa, “aQua,2021” dell’artista Alice Tomelleri, “Dante,2021” dell’artista Marta Pilati, “Esercizio di sospensione,2021” dell’artista Patrizia Bagnolini. Primo premio assoluto, è stato assegnato a Elvira Keller per l’opera “Vasi Comunicanti”, Premio Under 35 a Giulio Mannino, per l’opera “Suoni Ornamentali”, Menzione speciale a Resmini Pellegrino, per l’opera “Bus Stop”, Giulio Polloniato, per l’opera “Lembo Explosion” ed all’artista Francesca Pieraccini, per l’opera “Re_Evolution”».

BANDA-2-325x181

Il concerto della banda

Gli organizzatori proseguono soddisfatti il resoconto: «Grande successo di pubblico anche per il Corpo Bandistico Città di Appignano con il suo concerto in Piazza Umberto I, la domenica mattina, durante il quale il maestro Mirco Barani ha sorpreso tutti, soprattutto gli appignanesi, dirigendo magistralmente i musicisti della banda nella famosa ballata del “Bellente” scritta dal noto musicista (di Appignano) Giuseppe Gasparrini, in arte “Peppe de Birtina”, sulla storia di Pietro Masi, meglio conosciuto come il brigante Bellente. L’esibizione musicale ha visto la collaborazione dei ballerini di VI.DA Dance che hanno danzato sulle note della ballata. Tanti sono stati i visitatori ed i curiosi per le vie del paese, anche grazie all’ottima musica in Piazza e ai musicisti itineranti, alla presenza di tante attrattive come il mercatino della ceramica della domenica denominato “BorgoCeramica” ed agli stand enogastronomici lungo la via Roma».

STAND-ENOGASTRONIMICII numeri forniti dai ristoranti che quest’anno hanno servito il menù a base dei legumi di Appignano danno un ulteriore riscontro dell’eccellente risultato di Leguminaria. «Al circuito Leguminaria hanno partecipato i ristoranti del Comune di Appignano e quelli che rientravano nei 5 km dai confini comunali, considerato l’alto numero di prenotazioni – si legge nella nota -. Altro aspetto da sottolineare è che i ristoranti del circuito avevano libertà di proporre un menù a proprio piacimento purché con i legumi di Appignano, proprio per dare più rilevanza ai legumi locali e alle capacità degli Chef che hanno potuto mettere in campo il loro estro permettendo di gustare menu diversi a prezzi diversi. I numeri di Leguminaria 2021 sono stati veramente importanti se si considera che il covid è ancora tra noi con le numerose prescrizioni e attenzioni imposte dalle relative normative. Infatti, la presidente Mariella Carnevali con gioia elenca i dati forniti proprio dai ristoratori e dai coltivatori dei legumi: nei tre giorni della manifestazione i ristoranti che hanno aderito al circuito Leguminaria hanno servito un totale di quasi 4 quintali di legumi, con circa 2640 coperti complessivi ricompresi anche i ristoranti che non hanno aderito al circuito. Insomma, sia pur non al pieno della sua formula, Leguminaria ha fatto grandi passi in avanti per ritornare ad una situazione di normalità pur in assenza delle tradizionali cantine, per motivi precauzionali e cautelativi legati alla presenza del covid, dimostrando di essere ancora una volta una manifestazione di qualità dagli eccellenti risultati che neanche la pandemia è riuscita a fermare».

MOSTRA-QUADRI «Tutto ciò è stato possibile – affermano il sindaco Mariano Calamita e l’amministrazione comunale – grazie all’eccellente lavoro sempre svolto dalla locale proloco e dai suoi volontari e all’intensa sinergia di forze che si è instaurata tra le tante associazioni ed i singoli volontari che, quest’anno più’ che mai, hanno contribuito alla riuscita della manifestazione Leguminaria, che è e resta un’eccellenza della nostra Regione Marche». Il ringraziamento del sindaco e della presidente della Proloco va «a tutti i volontari e quindi un grazie di cuore alle associazioni Uniauser , Mav – Associazione Maestri Vasai, Associazione Cacciatori, Cavalieri Alta Pinus , Corpo Bandistico Città di Appignano, Asd Mirror Sport Club, Associazione Gli Stronati, Associazione AppCreativa, i volontari de “il Coppo”, al Motoclub Appignano, ai volontari del Bike, alla locale Protezione civile, ai coltivatori dei legumi di Appignano, Azienda Agricola Mazzieri Enrico e Azienda Agricola Medei e a tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno dato il loro sostegno, sia pur con un pensiero di augurio, per la buona riuscita di un evento che tutti gli appignanesi amano e che non può che essere sostenuto». La presidente della Proloco Mariella Carnevali aggiunge: «Un ringraziamento va al Comune di Appignano che continua a sostenere la manifestazione ormai indubbio elemento identitario del territorio e, quest’anno, più che mai, un forte ringraziamento va a tutti gli sponsor che con la loro generosità hanno fortemente contribuito a rendere possibile questo evento mantenendo alta la promozione del territorio e delle tradizioni locali», ringraziamento a cui si uniscono anche il Sindaco Calamita e l’amministrazione comunale tutta. «Un grazie anche a tutti i consiglieri e assessori di maggioranza – si legge in conclusione- , ai dipendenti del comune di Appignano, della locale Polizia municipale, dell’Ufficio tecnico, ai Servizi generali, a Daniela Zepponi che ha curato la comunicazione e ai Carabinieri della Stazione di Appignano. Il grazie più grande va ovviamente a tutti gli ospiti che estremamente rispettosi delle rigide regole imposte dal covid, ancora una volta hanno scelto Leguminaria e Appignano. Chiaramente l’organizzazione della Leguminaria non si ferm – aggiunge da ultimo il Sindaco Calamita – l’Amministrazione comunale e la Proloco già stanno pensando all’edizione “XX”; ebbene sì, nel 2022 la Leguminaria compirà venti anni e tanto soprese vi attendono. Quindi vi aspettiamo, se la situazione pandemica lo permetterà, faremo del tutto per tornare alla formula tradizionale di Leguminaria 2022».

 

BANDA-1-650x486

ANTEPRIMA-LEGUMINARIA-PRESENTAZIONE-LIBRO

CONVEGNO-CONVIVIUM

CONVEGNO-COPAGRI

PASSEGGIATA-NATURALISTICA-AL-COPPO

SFILATA-AUTORADUNO



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X