Fallimento Sirolesi costruzioni,
5 imputati per bancarotta:
uno assolto, un secondo patteggia

CORRIDONIA - Altri due sono stati rinviati a giudizio, l'ultimo ha visto stralciata la sua posizione. L'accusa contesta distrazioni per oltre 1,5 milioni di euro. Fabio Sirolesi prosciolto, il fratello Mirko ha definito con la procura una pena di 1 anno e sei mesi
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L’avvocato Giancarlo Giulianelli (a destra) con l’imprenditore Mirko Sirolesi

 

di Gianluca Ginella

Fallimento Sirolesi costruzioni, in 5 imputati davanti al gup per bancarotta, nel complesso sarebbe stato distratto oltre 1 milione di euro. Oggi si è svolta l’udienza preliminare, uno degli imputati, Mirko Sirolesi, ha patteggiato 1 anno e 6 mesi, mentre il fratello, Fabio Sirolesi, è stato assolto. Due degli imputati sono stati rinviati a giudizio mentre la posizione del quinto (Alain Blaise Bartoccioni, 62 anni, residente a Gallipoli) è stata stralciata per una questione tecnica. I fatti contestati sarebbero avvenuti tra il 2010 e il 2012. A tre degli imputati viene contestato di aver sottratto il libro inventario successivo all’esercizio del 2011 e il registro dei beni ammortizzabili per gli anni precedenti al 2011, e di avere omesso di aggiornare e precisare i dettagli e gli importi relativi al valore delle rimanenze di magazzino.

Una contestazione che viene mossa a Fabio Sirolesi, 49 anni, di Corridonia, (finito sotto accusa in qualità di amministratore della ditta Sirolesi costruzioni di Corridonia, dal 3 gennaio del 2005 all’8 ottobre del 2009 e poi dal 14 gennaio 2013 al 24 aprile 2013, data del fallimento dell’azienda), a Mirko Sirolesi, 44, in qualità di co-amministratore della ditta fallita dal 3 gennaio 2005 al 7 agosto 2012 e poi dal 14 gennaio 2013 sino al fallimento, e a Gianfranco Scala, 55, trevigiano, come amministratore dell’azienda dall’8 agosto 2012 al 13 gennaio 2013. A tutti e tre viene inoltre contestato di aver distratto 743mila euro, meditante finanziamenti e crediti nel corso degli anni 2010, 2011, 2012 in favore della Immobiliare Sirolesi srl gestita da Fabio e Mirko Sirolesi. Inoltre l’accusa, sostenuta dal pm Vincenzo Carusi, contesta loro di aver distratto 486mila euro per gli anni 2010, 2011, 2012, in favore della Sirda panificazioni srl, gestita da Fabio e Mirco Sirolesi. E ancora sono accusati di aver distratto 303mila euro tramite prelievi dal conto sociale che avrebbero usato per scopi estranei all’azienda. Sommando, si parla di distrazioni per circa 1,5 milioni di euro.

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L’avvocato Luca Froldi questa mattina in tribunale

Al solo Mirko Sirolesi viene contestato di avere distratto ulteriori 275mila euro, inserendo falsamente, nel conto partitario chiamato “sopravvivenze passive indeducibili” al 31 dicembre 2012, effetti attivi già presentati a istituti di credito per l’anticipo bancario per un importo di 200mila euro e assegni che risultavano sul conto “cassa assegni” per un importo di 75mila euro. In questo modo, prosegue l’accusa, inserendo compensazioni contabili non veritiere avrebbe ridotto in maniera rilevante l’attivo della società causandole un danno patrimoniale conseguente alla distrazione dell’importo di 275mila euro pari al valore degli assegni e degli effetti attivi inseriti falsamente. Scala e Bartoccioni sono accusati (Bartoccioni come legale rappresenta della Carapi srl) di aver distratto alla Sirolesi costruzioni 202mila euro con cessioni e trasferimenti, tra agosto e settembre 2012 in favore della Carapi srl. Infine a Mirko Sirolesi e Francesco Osella, 62 anni, di Villafranca Piemonte (quale legale rappresentante della Meta Flex srl) l’accusa contesta di aver distratto beni strumentali per 225mila euro (indicati in una fattura del 9 novembre 2011). Queste le contestazioni. Fabio Sirolesi oggi ha fatto il processo con rito abbreviato ed è stato assolto. Mirko Sirolesi, difeso dall’avvocato Giancarlo Giulianelli, ha patteggiato 1 anno e sei mesi, Osella e Scala, assistiti dall’avvocato Luca Froldi, sono stati rinviati a giudizio. Bartoccioni, sempre assistito dall’avvocato Froldi, ha visto stralciata la sua posizione.



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