Muore a 57 anni,
Appignano piange Claudio Conti

LUTTO - Lascia i genitori, il fratello e la compagna. Cinque anni fa era stato operato per un male. Lavorava alla Giesseggi, il suo caporeparto e amico: «Un uomo esuberante, amante della bici e delle foto». Il funerale domani alle 15,30 nella chiesa parrocchiale Gesù Redentore
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Claudio Conti

 

Appignano in lutto per la morte di Claudio Conti, operaio di 57 anni. Il cuore dell’uomo ha smesso di battere stanotte all’ospedale di Macerata, dove era ricoverato da qualche giorno. Lascia i genitori Cesarina e Ferdinando, il fratello Carlo e la compagna Deborah. Il 57enne era stato operato cinque anni fa per un male, all’inizio sembrava superata, ma poi le conseguenze hanno iniziato a farsi sentire, fino a che nell’ultimo periodo non sono peggiorate del tutto, tanto che si è reso necessario un ricovero d’urgenza. Nonostante tutti i tentativi dei medici, non c’è stato nulla da fare. Conti lavorava ormai da circa 15 anni alla Giessegi, era molto stimato e benvoluto sia dai colleghi, che dagli amici, che da chiunque l’avesse conosciuto. Alberto Giuliodori, storico dirigente della Paoloni Volley e suo caporeparto in azienda, lo ricorda così: «Da ragazzi eravamo sempre insieme – racconta – uscivamo tutte le sere: al bar, in pizzeria, in discoteca. Era un uomo esuberante, amante della bici e delle foto. Non stava mai fermo, e noi lo chiamavamo “polvere”, proprio perché ogni volta alzava, in senso buono, un sacco di polvere ma poi finiva lì». Il funerale domani alle 15,30 nella chiesa parrocchiale Gesù Redentore di Appignano.

(redazione CM)



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