Festival “Arturo Ghergo”:
Marco Gatta giovane talento,
premio alla Pasionaria del reportage

EVENTO - Prenderà il via oggi pomeriggio la tre giorni dedicata alla fotografia d'autore. IL PROGRAMMA
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ghergo_premioMontefano si illumina d’Arte. Quella fotografica, precisamente. Parte questo pomeriggio alle  17.30 la Kermesse dedicata ad Arturo Ghergo – realizzata con il sostegno della Regione Marche e del Comune di Montefano – che porta in questo bellissimo borgo marchigiano alcuni fra i protagonisti della Fotografia mondiale. La direzione artistica di Denis Curti, la sapiente arte di Cristina Ghergo e l’impegno dei tanti soci dell’associazione Effetto Ghergo hanno saputo dare vita ad un appuntamento culturale che sta crescendo ogni anno e sta trovando spazio e collaborazioni prestigiose.
Maria Vittoria Backhaus, la Pasionaria del Reportage, è la regina incontrastata di questa VI Edizione del Festival: a lei è andato il Riconoscimento alla Carriera per il suo lunghissimo percorso, iniziato a Milano negli Anni ’70. Uscita dall’Accademia di Brera, dove ha studiato Set Design, inizia il suo lavoro nel mondo del Reportage Fotografico in un periodo storico di aspri conflitti sociali e politici, ma anche di grande fervore culturale. In questo contesto Maria Vittoria Backhaus sviluppa la sua progettualità, i suoi lavori sono il risultato di una grande professionalità, la sua fotografia registra sia la realtà che una continua narrazione di storie. I suoi scatti sono l’opposto dell’improvvisazione: rappresentano invece il risultato di una meticolosa ricerca e progettazione, la splendida conclusione di un viaggio mentale. Immagini iconiche, che non risentono dello scorrere del tempo: potrebbero essere state scattate ieri, o anche domani. Il suo lavoro è stato pubblicato sulle più importanti riviste internazionali di Moda e Design.

Cristina-Ghergo

Cristina Ghergo

A Marco Gatta, autore maceratese, è andato il Premio Giovane Talento 2021 per il suo lavoro Flussorius. Quella di Marco Gatta è una storia solitaria in cui è difficile entrare, l’autore ha uno stile narrativo poco tradizionale, a tratti surreale e a colpire maggiormente è il suo coraggio nel mettersi in gioco. Rimettere ordine nella propria vita: questo il gesto sublime che ha a che fare con la fotografia come mezzo di indagine interiore e, forse ancora di più, con la necessità del vedere per capire. Flussorius è il nome latino del fiume Fiastra, che nasce sui monti Sibillini. L’amore per questi luoghi ha le sue radici nell’infanzia, quando il padre, professore di Educazione Artistica e appassionato di Preistoria, lo portava con lui nei campi arati alla ricerca di selci lavorate dall’uomo. Immagini intense, in cui l’imprevisto ha condotto l’autore a mettere in scena il suo corpo nudo, sottolineando così l’importanza delle relazioni: lui, testimone dell’intuitiva corrispondenza con gli elementi, in un abbandono alle imprevedibili eventualità dell’incontro.
Il Festival è un racconto di tante storie, tanta vita, tanto lavoro. Si inizia  oggi, venerdì 24 settembre alle 17.30 al teatro La Rondinella di Montefano con la presentazione ed inaugurazione delle Mostre Fotografiche di Delia Biele “La Città delle Donne”, Lorenzo Cicconi Massi “La Liquidità del Movimento”, Monia Marchionni “Fermo. Visioni Extra-Ordinarie”, Marta Sparvoli e Francesco Tavoloni “Terra Terra”.

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Arturo Ghergo in una foto dell’archivio Ghergo

Alle 21 conferenza di Augusto Pieroni, Storico e Critico delle Arti Contemporanee, curatore e saggista, Docente di Storia e Critica della Fotografia all’Università di Roma-Sapienza e Viterbo, nonchè presso la Scuola Romana di Fotografia e IED Moda di Milano.
Sabato 25 alle 11.30 “incursione” a Macerata, al Corridoio Innocenziano dell’Arena Sferisterio, per la presentazione e l’inaugurazione della Mostra di Daniele Duca “Da Vicino”, proveniente dallo Spazio Espositivo Permanente “Museo Ghergo” a Montefano e inserita all’interno della Rassegna “Contemporanea-mente”.
Nel pomeriggio il clou del Festival. Sempre al Teatro La Rondinella, alle 17.30, Sabrina Colle aprirà l’Evento con la lettura di alcune poesie di Giovanni Gastel, grandissimo fotografo scomparso prematuramente pochi mesi fa, per ricordare l’uomo e il lavoro di un grande protagonista dell’Arte Fotografica. Seguirà la Premiazione di Maria Vittoria Backhaus e Marco Gatta e, al termine, Lectio Magistralis della premiata e inaugurazione delle Mostre.
Domenica 26 Settembre Workshop Full Immersion di Toni Thorimbert: “One Shot”, sold out in soli due giorni, un appuntamento immancabile per gli appassionati di quest’Arte Meravigliosa, “un coinvolgente laboratorio dedicato all’approfondimento delle dinamiche relazionali con il soggetto”.
Il Festival “Arturo Ghergo” è ricco di molte altre iniziative interessanti: letture portfolio, incontri con gli autori, esposizione dei lavori Ghergo Kids e il Mercatino Fotografico, ormai una tradizione consolidata.
Per info e prenotazioni effettoghergo@gmail.com347 1422378

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