Snals, aumento esponenziale degli iscritti
«Questa nuova sede è stata necessaria»

MACERATA - Nell’arco di pochi anni gli aderenti sono passati da 200 ai circa 2500 sull’intero territorio provinciale. Il sindacato autonomo della scuola si dota di una nuova struttura in via Carducci 67. Il segretario provinciale Ugo Barbi: «Un ringraziamento alla segretaria nazionale Serafini, che ci ha aiutato moltissimo a livello economico nell’acquisto»
- caricamento letture

 

Serafini-e-Barbi

Elvira Serafini e Ugo Barbi

 

di Mauro Giustozzi

Crescono gli iscritti in provincia, servono nuovi spazi ed ecco che lo Snals, sindacato autonomo della scuola, si dota di una nuova sede in via Carducci 67 a Macerata, inaugurata questa mattina alla presenza dei vertici dello Snals: la segretaria nazionale Elvira Serafini e quella regionale Paola Martano, il segretario provinciale Ugo Barbi, numerosi consiglieri provinciali del sindacato come Pierfrancesco Castiglioni, la responsabile dei dirigenti scolastici Roberta Ciampechini, Giovanni Bonvecchi, che fu il segretario dello Snals agli albori della sua attività, autorità istituzionali come la vice sindaco Francesca D’Alessandro e il provveditore agli studi dell’Usp Roberto Vespasiani.

Don-Egidio-Tittarelli-benedice-la-sede

Don Egidio Tittarelli benedice la sede

La nuova sede si sviluppa su 160 metri quadrati, in cui trovano spazio gli uffici ed i luoghi di rappresentanza dello Snals, che opera in città da 45 anni con la sede principale ma vanta pure due sedi distrettuali a Civitanova e Tolentino. Nell’arco di pochi anni gli iscritti al sindacato della scuola si sono moltiplicati, passando da 200 ai circa 2500 sull’intero territorio provinciale. Segno di una necessità di sindacato che gli operatori scolastici sentono forte in un momento di profonda trasformazione del comparto, alle prese anche con l’emergenza pandemica degli ultimi anni. «L’apertura di questa nuova sede è stata necessaria – ha detto il segretario provinciale, Ugo Barbi – per l’evoluzione avvenuta nel tempo del nostro sindacato, che ha visto aumentare esponenzialmente il numero degli iscritti e anche le esigenze da soddisfare. Era necessario individuare una sede più grande e funzionale per dare risposte agli iscritti e al mondo della scuola in genere. Un ringraziamento deve essere dato alla segretaria nazionale Serafini, che ci ha aiutato moltissimo a livello economico nell’acquisto di questa nuova sede. In questi spazi saremo in grado di fornire servizi e consulenza in presenza e nel rispetto delle norme anti Covid sempre migliori agli iscritti. Devo dire che, nonostante le molteplici problematiche che il mondo scolastico sta attraversando, l’inizio del nuovo anno non ha riscontrato grandi criticità e di questo va dato atto anche alla collaborazione positiva che si è instaurata in questa fase con l’Usp. Voglio infine ringraziare lo storico segretario Giovanni Bonvecchi: se siamo arrivati a questo punto lo dobbiamo a lui che ha contribuito a creare tutto questo».

Sede-1-325x183La vice sindaco Francesca D’Alessandro, che ha tagliato il nastro per inaugurare la nuova sede, ha ricordato come «per me sia un grande piacere essere qui non solo nella veste istituzionale ma anche in quella di insegnante. Il lavoro fatto dal sindacato è importante in questi tempi difficili, in quanto i docenti devono essere affiancati e supportati. In questo è essenziale quanto ha fatto e sta facendo da anni lo Snals. Il momento che viviamo è difficile per studenti e famiglie ma anche per gli insegnanti». Il provveditore agli studi provinciale, Roberto Vespasiani, ha sottolineato come «la presenza di un sindacato vivo e propositivo sia importante per il mondo della scuola. Io ho le tessere di due sindacati differenti perché ho sempre creduto nella bontà del lavoro svolto in tanti anni dei sindacati e perché vedo nella figura del sindacalista quell’essere disponibili verso gli altri che purtroppo in questi ultimi tempi sta diventando sempre più una rarità».

SedeA chiudere la cerimonia di inaugurazione della nuova sede dello Snals è stata la segretaria nazionale Elvira Serafini, che ha fatto anche il punto su protocolli nazionali in tema di Covid. «Noi ci siamo battuti da subito per avere tamponi gratuiti per chi opera nella pubblica amministrazione – ha ricordato la Serafini – che però è stato negato nel protocollo 06. Per questo lo Snals non ha firmato quell’accordo e non lo farà fino a che non ci sarà la dovuta chiarezza. Il nostro sindacato pesa per il 51% in quell’accordo e finche non arriverà la nostra firma il protocollo non andrà avanti. E vi assicuro che faremo valere le nostre ragioni. Devo dire che se io ricopro questo ruolo è perché c’è una base solida, si lavora in sintonia ed armonia dalla base al centro. Tornando al motivo per cui sono qui oggi, un grazie va dato ad Ugo Barbi per aver creato tutto questo ed averci coinvolto nell’operazione di acquisto della nuova sede. Una necessità per l’alto numero di iscritti che si è registrato in questa provincia, ma che si può sempre migliorare in futuro continuando a lavorare bene come è stato fatto finora». Al termine ai presenti è stato consegnato un opuscolo che ripercorre la storia dello Snals a Macerata, dalla nascita ai giorni nostri.

Sede-2-650x363



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X