Bianconi tra musica e racconti:
il cantante apre Lunaria
tra emozioni e applausi

RECANATI - L'artista è stato protagonista al Colle dell'Infinito in occasione dell''apertura della rassegna estiva di Musicultura. «Ho un rapporto antico con Leopardi, lo sento molto vicino alla mia sensibilità». Tra vecchi brani, nuove proposte e cover ha incantato il pubblico
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Un momento del concerto di Francesco Bianconi a Recanati

 

Francesco Bianconi sul colle dell’Infinito incanta il pubblico di Lunaria. Il suo concerto ha aperto la rassegna estiva di Musicultura a Recanati. «Una serata magnifica – ha detto il cantante -, è un’emozione strepitosa essere qui con voi». Dopo il saluto del sindaco di Recanati, Antonio Bravi, Francesco Bianconi ieri ha aperto Lunaria, la rassegna estiva ideata e diretta da Musicultura, promossa dal Comune di Recanati, con un doppio concerto uno al tramonto e uno la sera nella suggestiva e vibrante scenografia leopardiana. «Con Giacomo Leopardi ho un legame molto antico, lo sento da sempre profondamente vicino alla mia sensibilità, ringrazio i miei vecchi professori per avermi fatto imparare a memoria le sue poesie» ha detto il cantante dei Baustelle che ha offerto un live con i brani del suo primo album da solista “Forever”.

Concerto-Bianconi-sul-Colle-dellInfinitoIn completa empatia con il pubblico, Bianconi ha eseguito Forever, Il bene, Go!, Andante, L’abisso e ha introdotto Il mondo nuovo: «Questa è una canzone che abbiamo suonato nel difficile concerto prima della finale degli europei di calcio, avevo detto che avrebbe portato bene e così e stato e quindi  è diventata una canzone di buon auspicio». Francesco Bianconi ha toccato le corde più profonde dell’animo dei presenti in un crescendo di emozioni con le canzoni e i suoi racconti, tra cui quello del fatale bagno nell’oceano che ha dato vita al brano Zuma Beach: «Tre anni fa sono andato negli Stati Uniti con una missione, fare il bagno nell’oceano, arrivo in una meravigliosa spiaggia a nord di Malibù, di fronte ad un oceano calmo ed immenso, quando l’acqua mi supera il ginocchio mi rendo conto tragicamente della fine, c’è una corrente terribile che mi porta verso il largo ad un certo punto qualcuno mandato da Dio mi bussa sulla spalla e mi dice: solo surfisti e nuotatori esperti, smamma ragazzo».

Francesco-BianconiHa proseguito con La forza, Assassinio dilettante e La cometa di Halley. Tra le cover ha proposto L’odore delle rose «Una canzone che mi ha cambiato la vita – ha raccontato Bianconi – ero in una piccola discoteca estiva allestita dentro la pineta di Castiglione della Pescaia dove suonava un gruppo così rock ma nello stesso tempo così italiano, erano i Diaframma». E ancora Certi uomini e ha chiuso con Fàika Llìl Wnhàr, tra i bis l’artista ha scelto una canzone di Francesco Guccini, il cantautore di cui ha visto più concerti nella sua vita, ed ha eseguito Ti ricordi quei giorni. Ha omaggiato Milva e Franco Battiato con il brano Una storia inventata. Tra gli applausi del pubblico Francesco Bianconi ha chiuso il concerto con la sua versione di Playa di Baby K una bellissima ballad spogliata di tutto il suo bagaglio dance sudamericano e con Bruci la città la canzone scritta per Irene Grandi. Ad accompagnare l’artista sul palco la perfetta sintonia dell’ensemble composta da Stefano Pilia alle chitarre, Angelo Trabace al pianoforte, Alessandro Trabace al violino, Zevi Bordovach mellotron e tastiere, Enrico Gabrielli flauto e sassofono e Sebastiano Di Gennaro alle percussioni. «Con il concerto di Francesco Bianconi sull’Orto del Colle dell’Infinito abbiamo vissuto momenti intensi di grande musica e poesia in una serata indimenticabile – ha detto il sindaco di Recanati Antonio Bravi -. Lunaria è un appuntamento fisso dell’estate recanatese che ogni volta riesce ad offrirci  nuove ed infinite emozioni». «Ripartiamo da Lunaria e da questa indimenticabile serata dove abbiamo raggiunto un apice culturale altissimo – ha affermato l’assessora alle Culture Rita Soccio – sentire la voce di Bianconi in perfetta armonia con le suggestioni poetiche e naturali dell’ambiente del Colle dell’Infinito è stato davvero emozionante». «Siamo partiti con il cartellone di Lunaria 2021 con il concerto di Bianconi – ha commentato Ezio Nannipieri direttore artistico di Musicultura – un’esperienza toccante da cui  siamo usciti più consapevoli della fortuna di appartenere al genere umano grazie alla intensità delle parole e dei testi che abbiamo ascoltato».

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