Raid mentre i proprietari dormono,
il sindaco mette in fuga il ladro
«Era davanti a me e ho iniziato a urlare»

PETRIOLO - Due furti sono andati a segno e uno tentato, il primo cittadino Matteo Santinelli si è svegliato e ha messo in fuga i ladri: «Non riuscivo a dormire e ho sentito rumori sempre più forti dalla cucina, sono andato a controllare ed era lì. Sono stati attimi di tensione e paura». Forzate le finestre, magro il bottino: un centinaio di euro
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Il post sui furti con la foto di una delle finestre forzate

 

Due furti e uno tentato, colpita anche la casa del sindaco, che è riuscito a mettere in fuga il ladro. E’ successo stanotte a Petriolo, in contrada Castelletta, fuori dal centro abitato e nei pressi della zona industriale. I ladri sono entrati in azione verso le 2, nonostante i proprietari fossero in casa a dormire. 

Le abitazioni si trovano poco distanti una dall’altra e per entrare i malviventi hanno forzato le finestre del piano terra, qualcuna probabilmente stata lasciata anche semi aperta per via del caldo. In due casi i colpi sono andati a segno. Nell’altro invece il primo cittadino Matteo Santinelli si è svegliato e il furto è sfumato, con i ladri costretti alla fuga. «Stanotte stranamente non riuscivo a dormire – racconta il sindaco – all’improvviso ho sentito dei rumori sempre più forti arrivare dalla cucina sono andato a controllare e mi sono trovato faccia a faccia col ladro. A quel punto ho iniziato a urlare e lui è fuggito velocemente. Non sono riuscito a vederlo perché eravamo in penombra, però era agile e scattante. Mi ero dimenticato di inserire l’anti intrusione ed è riuscito ad entrare forzando una finestra. Sono stati attimi di tensione e paura, fortunatamente la mia famiglia ha sentito solo le urla e non si accorta di niente. Purtroppo per altri miei concittadini è andata peggio. Confidiamo nelle indagini dei carabinieri, pare sia stata vista un’auto sospetta».

santinelli

Il sindaco Matteo Santinelli

Magro il bottino, in totale si parla di un centinaio di euro. E’ molto probabile che i furti siano stati commessi dalle stesse mani. La notizia è rimbalzata subito anche sui social network. «Ci sentiamo di darvi le solite raccomandazioni – ha scritto un cittadino su Facebook – inserite i sistemi di allarme anche se siamo presenti i casa, teniamo almeno una luce interna accesa sempre, non lasciamo zone buie intorno l’abitazione, non lasciamo oggetti di qualsiasi genere incustoditi all’aperto. Siamo entrati nel vivo della stagione dove i furti avvengono molto frequentemente cerchiamo di fare molta, ma molta attenzione nei comportamenti che adottiamo». Su quanto accaduto indagano i carabinieri di Mogliano.

 



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