Tolentino piange Aldo Passarini,
fondò la Compagnia della Rancia:
«E’ stato un amministratore illuminato»

LUTTO - Era gravemente malato, avrebbe compiuto 71 anni a maggio. Fu tra i creatori della società teatrale insieme a Saverio Marconi ed assessore alla Cultura con l'amministrazione Foglia. Il ricordo dei familiari: «Più del dolore per la perdita, è la gioia di averti avuto nelle nostre vite». Il sindaco Giuseppe Pezzanesi: «Grazie a lui sono stati avviati tanti eventi che di fatto hanno segnato la crescita culturale di intere generazioni». Domani alle 17,30 un saluto laico nella sala del commiato Terracoeli
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Aldo Passarini

 

di Francesca Marsili

Il mondo della cultura e dello spettacolo perde un grande maestro. Si è spento il musicista e compositore di Tolentino Aldo Passarini, avrebbe compiuto 71 anni il prossimo maggio. Una terribile malattia non gli ha lasciato scampo. A darne notizia della morte la moglie Ada e la figlia Leslie con un post sui social. «Più del dolore per la perdita, è la gioia di averti avuto nelle nostre vite. Non mancherai a tutti, ma a tante belle persone sì».

Alle parole per la perdita, la famiglia ha condiviso il suo testamento morale «adoperarsi per affermare e difendere la dignità di ogni essere umano rende la vita degna di essere vissuta nella massima intensità». Nel 2002 aveva ricoperto la carica di assessore ai servizi sociali durante la giunta Ruffini il quale ricorda commosso: «Ci conosciamo da sempre, eravamo coetanei  Aldo era una figura di riferimento della sinistra locale. Era l’espressione dell’uomo politico di quegli anni, dotato di un grande senso di appartenenza, rigore, competenze ed entusiasmo. Metteva passione ma altrettanta ne esigeva. Ha dato un grande slancio alla cultura della nostra città». Un saluto laico sarà osservato domani (domenica) alle 17,30 nella sala del commiato Terracoeli. La famiglia chiede non fiori ma offerte alla Lega del Filo d’Oro.

Il Comune ricorda che Passarini «fin da giovanissimo aveva alternato la sua attività di musicista all’impegno politico. A lui si deve la crescita del Cantapiccolo, una manifestazione canora per bambini che ha segnato gli anni ’70 e ’80 e che ha portato al gemellaggio con la città slovena di Isola d’Istria. A lui si deve anche la nascita della Compagnia della Rancia con la quale ha collaborato in tutti questi anni e soprattutto del Centro Teatrale Sangallo, la scuola di recitazione diretta da Saverio Marconi che ha formato tantissime persone e dove ha insegnato. A lui si devono tantissime spettacoli e soprattutto le musiche originali che hanno accompagnato tanti eventi e rappresentazioni teatrali. Il suo ultimo lavoro “La testa del chiodo” di Virgilio Savona è stato portato in scena con spettacoli riservati alle scuole in questo ultimo periodo. Impegnato in politica è stato assessore alla Cultura con il sindaco Giuseppe Foglia. Era stato anche consulente artistico dell’amministrazione comunale. A lui si devono tante stagioni concertistiche e teatrali e in particolare la tradizione del gospel con il concerto di Natale. Ha contribuito fattivamente al rilancio della Biennale, su scala internazionale, con esposizioni a New York, al Festival del Cinema di Avignone e al Festival dei Due Mondi di Spoleto».

Al cordoglio si unisce anche il sindaco Giuseppe Pezzanesi: «La nostra città perde un’altra persona speciale. Aldo Passarini ha contribuito in maniera determinate alla crescita della “cultura del Teatro” e della cultura in genere. Artista di grande talento ha saputo formare come insegnante tantissimi giovani, facendoli innamorare del canto e del musical. E’ stato un amministratore illuminato e grazie a lui sono stati avviati tanti eventi che di fatto hanno segnato la crescita culturale di intere generazioni. In campo politico non mancava mai di difendere la dignità di ogni persona e non faceva mai mancare i suoi consigli e o suoi punti di vista. Sapeva porsi in maniera costruttiva, affermando le sue idee. Era un uomo sempre disponibile con gli altri e spesso si è messo a disposizione di scuole e associazioni per importanti progetti culturali e musicali. Ricorderemo sempre la sua umanità, il suo amore per la musica e il teatro e il suo sorriso. In un momento così triste abbracciamo e ci uniamo al dolore della moglie Ada, su alter ego nella vita come nel teatro e a sua figlia Leslie. Giungano alla famiglia le mie personali condoglianze, quelle dell’amministrazione comunale e della città tutta».

A ricordarlo anche Luca Romagnoli, ufficio stampa del Comune: «Posso dire di essere cresciuto insieme ad Aldo. Da piccolo mi volle nel coro del Cantapiccolo, scegliendomi poi come solista. E’ stato un insegnante straordinario che mi ha fatto innamorare della musica e del teatro. Con lui mi sono ritrovato a collaborare in tanti eventi, ricordo la prima edizione del concerto gospel che fece letteralmente “saltare sulle sedie” una vastissima platea, un appuntamento annuale poi imitato da tante altre realtà. Ricorderò sempre i viaggi fatti insieme in Slovenia ad Isola d’Istria e a New York in occasione di una mostra a Casa Italia “Zerilli – Marimò” del Museo e della Biennale dell’Umorismo. Ho avuto il piacere di collaborare con lui come ufficio stampa del Comune quando era assessore apprezzandone le doti umane e soprattutto la visione politica, sempre orientata a garantire il benessere sociale, culturale ed economico ad ogni singolo cittadino. Ha fattivamente fatto crescere intere generazioni orientate alla cultura e alla musica. Era davvero una persona speciale che ha lasciato, in tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, un segno indelebile! Ora suonerà in cielo la sua musica».



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