Uso consapevole dei media:
«Genitori, se necessario
avvaletevi del parental control»

CIVITANOVA - Marco Gasparini, giornalista, autore specializzato in libri sui social media, è intervenuto nell'evento "Mediatico a chi?" promosso dall'assessorato al Welfare: «È consigliabile che il genitore detti regole sui tempi e sugli orari di connessione e sui contenuti da osservare»
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Gasparini_Capponi

Marco Gasparini e Barbara Capponi

 

“Mediatico a chi?” è l’evento sul tema dell’uso consapevole dei media trasmesso ieri sera in videoconferenza nell’area streaming del sito comunale di Civitanova e promosso dall’assessorato al Welfare, che ha registrato più di 90 visualizzazioni. L’iniziativa rientra nell’ambito del progetto “Civitanova Città con l’Infanzia”, in cui confluiscono momenti educativi per bambini, futuri adolescenti e genitori. I lavori sono stati introdotti dall’assessore Barbara Capponi, per lasciare la parola a Marco Gasparini, giornalista, autore specializzato in libri sui media e social media, che ha illustrato il mondo mediatico facendo una analisi dettagliata, attraverso l’ausilio di slide e brevi video, della natura e delle caratteristiche delle tv, di internet e dei social media. Tanti gli elementi posti al centro della relazione, per la maggior parte meritevoli di ulteriori riflessioni e dibattiti alla luce di un mondo, quello dei media, in costante e veloce evoluzione e cambiamento. In merito alle tv, Gasparini ha invitato ad un uso consapevole, mirato sui programmi, e all’abbandono della diffusa consuetudine di tenere sempre acceso il televisore permettendo il dannoso atteggiamento di accettare passivamente ogni tipo di messaggio. Al riguardo il giornalista ha evidenziato l’alta incidenza della pubblicità sul mezzo (in media 15 minuti ogni ora) con i relativi impatti sulle nostre scelte e sui nostri acquisti. Attraverso l’analisi e la decodificazione di alcuni video, Gasparini ha dimostrato come la combinazione delle impostazioni delle inquadrature, la successione delle immagini, la scelta della musica ed il linguaggio usato possano contribuire al passaggio di alcuni messaggi che condizionano, in maniera apparentemente invisibile ma purtroppo concreta, il vivere sociale e modo di pensare. Riguardo Internet, Gasparini ha spiegato che ne è cambiato l’aspetto nel corso degli anni. Nato come prezioso strumento, oggi invece viene spesso usato in modo dannoso in quanto si impossessa di informazioni inerenti gusti, stili, abitudini ed aspetti strettamente personali a cominciare dai siti sui quali si naviga. Tutto questo è particolarmente amplificato dalla diffusione delle cosiddette intelligenze artificiali anche in ambito della geolocalizzazione e della domotica. Occorre anche prestare attenzione alle autorizzazioni inerenti le app in cui spesso viene richiesto l’accesso a dati personali, camera, microfono, gps.

GaspariniCon riferimento ai social media «tutto viene vissuto in un eterno presente dove non esiste più lo spazio temporale. I social, come Internet, sono ormai contenuti negli strumenti che ci accompagnano nella vita quotidiana quali i pc, gli smartphone, gli orologi», ha dichiarato Gasparini. Il fenomeno dei social è stato illustrato soprattutto in relazione ai rischi connessi, rappresentati in larga parte da un uso sregolato che sfocia nella dipendenza, e per i giovani, dai sempre più diffusi pericoli di imbattersi in chat che inducono alla violenza ed all’istigazione al suicidio.
Si è dato, nel corso dell’iniziativa, ampio risalto al crescente fenomeno dell’ “eco chamber”, camere in cui vengono rafforzate e condivise le idee di chi comunica, alla diffusione delle fake news ed ai pericoli inerenti l’adescamento dei minori in rete. Infine, Gasparini ha dato indicazioni e suggerimenti per un uso consapevole dei social da parte dei minori. «È consigliabile che il genitore detti regole sui tempi e sugli orari di connessione e sui contenuti da osservare, avvalendosi, ove necessario, del parental control. Al riguardo, facendo riferimento a quanto consiglia Serge Tisseron, famoso psichiatra francese, occorre accompagnare i figli nella navigazione, spingerli ad alternare l’uso dei mezzi digitali ad esempio con la lettura di un libro e con l’attività fisica, avendo, come obiettivo, l’autoregolamentazione del minore». La visione dell’evento è disponibile nell’area del Comune riservata alle dirette streaming www.civitanovamarchetv.com



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