Lotta per un mese al Covid Center,
muore a 70 anni Beppe Piedimonte
RECANATI - Ricoverato da metà marzo a Civitanova, si è spento nella notte. Lavorava nel settore cinematografico, nel film “Il Giovane favoloso” di Mario Martone era aiuto della segreteria di produzione
Era ricoverato da metà marzo al Covid Center di Civitanova, si è spento nella notte a 70 anni Giuseppe Antonio Piedimonte, da tutti conosciuto come Beppe. Lavorava nel settore cinematografico, viveva a Recanati dal 2014 nel quartiere di Villa Teresa con la moglie Lorella. Ha collaborato con la Nuova Università Cinema e Televisione a Cinecittà e ha lavorato anche per diverse serie televisive e spot pubblicitari anche di tipo istituzionale, curando in parecchie produzioni il casting e la creazione delle diverse location. Nel film “Il Giovane favoloso” di Mario Martone era aiuto della segreteria di produzione e ha partecipato anche alla pellicola dedicata alla vita del tenore Beniamino Gigli, “Un uomo una voce”, per la regia di Giuseppe Conti. Tanti i nomi noti del cinema con cui ha lavorato da Cristina Comencini, a Neri Parenti, da Francesco Nuti a Ricky Tognazzi. «Cari tutti, dopo lunghi giorni di battaglia, una grande forza e l’aiuto prezioso dei medici, il Covid ci ha portato via Beppe – scrivono i familiari sul suo profilo Facebook – Nelle sue ultime ore non ha sofferto e ora riposa in pace. Siamo certi che, tutti noi che lo abbiamo conosciuto, conserveremo nel cuore i suoi ricordi più belli e spensierati. A causa delle restrizioni non ci è possibile salutarlo come avremmo voluto, ma domani alle 15, nel piazzale antistante il cimitero nuovo di Recanati, si terrà un breve momento di raccoglimento. A chi volesse partecipare chiediamo di rispettare le consuete regole di distanziamento. Vi ringraziamo per l’affetto e la vostra amicizia. “Ama la vita che vivi, vivi la vita che ami” (Bob Marley)».
(redazione CM)
