Parto gemellare a Civitanova,
nascono Bianca e Tommaso
«Un bel momento di ottimismo»

DOPPIO FIOCCO - Hanno visto la luce ieri mattina per la gioia di mamma Margherita Croceri. La sua famiglia è proprietaria della pasticceria San Marone dove lavora Rudy Pierangeli, il papà dei piccoli
- caricamento letture

 

parto-gemellare

Margherita Croceri con Bianca e Tommaso assieme ai ginecologi in sala parto

 

di Laura Boccanera

Un fiocco rosa e un fiocco blu, doppia nascita nel reparto di ostetricia di Civitanova per il parto gemellare di Margherita Croceri. In un ospedale con alcuni servizi ancora sospesi (la chirurgia, l’urologia e l’otorino dopo il blocco delle operazioni programmate a causa del Covid dal 25 marzo non ha ancora ripreso la normale attività) l’ostetricia ha regalato a tutti gli operatori sanitari un po’ di ossigeno col doppio vagito in corsia. Ieri mattina sono venuti alla luce con parto gemellare cesareo Bianca e Tommaso.

annamaria-iannicco

La ginecologa del reparto di ostetricia e ginecologia di Civitanova Annamaria Iannicco

Sono i bambini di Margherita Croceri 35 anni e Rudy Pierangeli di 37. Sono diventati genitori tris: a casa infatti c’è anche la primogenita Nora di 2 anni e mezzo che non vede l’ora di conoscere il fratellino e la sorellina. Il parto cesareo è stato seguito dal primario del reparto di ostetricia e ginecologia Filiberto Di Prospero e dalla dottoressa Annamaria Iannicco. Dell’equipe facevano parte anche la capo ostetrica Mirella Buccioni e la pediatra Enrica Fabbrizi con l’anestesista Carmelo Bartolone. «Ancor più in questo momento le nuove nascite sono segnali di speranza che risollevano il morale a tutti gli operatori – ha raccontato la dottoressa Iannicco – Dall’ospedale per fortuna ogni tanto arrivano anche belle notizie e questo parto gemellare a termine è un esempio. Dell’equipe ha fatto parte un rianimatore che si occupa anche di pazienti Covid che ha assistito alla nascita e alla vita con entusiasmo e passione». Margherita e Rudy, civitanovesi, sono conosciuti in città: la famiglia di Margherita è proprietaria della pasticceria San Marone e Rudy tutte le mattine da dietro il bancone serve brioches e cappuccini (ora d’asporto). «Ero un po’ preoccupata per questa seconda gravidanza gemellare vissuta durante la pandemia – racconta Margherita- anche perché sapevo che in ospedale a causa delle restrizioni sarei rimasta da sola senza assistenza, ma all’atto pratico invece non ho avuto problemi. Mi hanno seguito tutti tantissimo e ho sentito davvero l’empatia da parte dei medici e degli infermieri. Partorire in un ospedale quasi vuoto è stato surreale e anche da parte di tutto il personale sanitario ho avvertito la partecipazione e la condivisione della mia gioia per la nascita dei bambini. Anche per loro è stato un momento di ottimismo in questo periodo così difficile. A loro va tutto il mio ringraziamento».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X