«Ottimo lo stanziamento del Mise:
90 milioni per imprese del cratere»

SISMA - Il direttore Cna Luciano Ramadori chiede anche la proroga anche del Credito di imposta
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Luciano Ramadori, direttore Cna

 

Il direttore Cna Macerata Luciano Ramadori plaude al recente stanziamento del Ministero per lo Sviluppo Economico destinato alle imprese del Cratere sismico: «È un’ottima notizia che il Mise abbia stanziato risorse importanti per la Zona Franca Urbana del Sisma Centro Italia. Innanzitutto perché è un segnale di attenzione verso le nostre aree interne che, nella crisi economica generale, rischiano di passare in secondo piano. Inoltre, si tratta nello specifico di una misura di agevolazione particolarmente utile per le imprese e per i lavoratori». Potranno, infatti, beneficiare delle nuove agevolazioni sia le imprese e i titolari di reddito di lavoro autonomo, regolarmente costituiti e attivi alla data del 31 dicembre 2019, sia le imprese e i professionisti, di qualsiasi dimensione che, all’interno della zona franca urbana, hanno avviato una nuova iniziativa economica in data successiva al 31 dicembre 2019 e fino al 31 dicembre 2020. «Le risorse disponibili per le esenzioni fiscali e contributive sono pari a circa 90 milioni di euro. Dal 20 maggio e sino al 16 giugno 2021 potranno essere presentate le domande e gli uffici Cna sono già in grado di fornire tutte le informazioni del caso», si legge in una nota. Ramadori ribadisce quindi l’importanza della Zona Franca Urbana: «è uno strumento strategico fondamentale che va confermato almeno per i prossimi 4 anni. Le politiche di aiuto sporadiche rischiano di annullare i benefici dei migliori strumenti; è tempo di guardare più a lungo per un piano di sviluppo realistico di tutte le aree interne». Il direttore Cna chiede la proroga anche del Credito di imposta, altro strumento individuato per queste zone: «Si tratta di crediti d’imposta destinati a strutture produttive ubicate in zone assistite come il Mezzogiorno e le Zone Economiche Speciali, che premiano gli investimenti in macchinari, impianti e attrezzature varie. Tra queste aree speciali c’era anche il nostro Cratere sismico ma al momento ci risulta prorogato solo nelle altre zone». Ramadori tiene a precisare che i fondi per questa proroga ci sono: «Non necessitano nuove risorse in quanto ne sono avanzate molte dalla prima programmazione. Anche questa agevolazione non può essere smantellata dopo solo un paio d’anni. Se non è stata usata appieno è solo perché ancora non c’erano le condizioni minime di ripartenza, mentre ora la situazione è cambiata e ci sarebbe un grande interesse attorno a questo strumento. La Cna si è quindi attivata per sensibilizzare il governo su questa importante istanza».



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